Volkswagen, ecco cosa deve fare chi ha uno dei modelli "truccati"

Gli automobilisti in possesso di un’auto con motore 2.0 diesel Tdi (chiamato EA 189) immatricolata prima del 1 settembre 2015, riceveranno una lettera di richiamo

Dopo lo scandalo, la parola passa ai consumatori. La domanda che in tanti si fanno è: cosa fare se nel garage si ha una Volkswagen?. I clienti che hanno vetture del gruppo Volkswagen (quindi anche Seat, Skoda e Audi) dunque si chiedono oggi che cosa rischiano e soprattutto come devono comportarsi.

E’ probabile, come ricorda il Corriere, che nelle prossime settimane gli automobilisti in possesso di un’auto con motore 2.0 diesel Tdi (chiamato EA 189) immatricolata prima del 1 settembre 2015, ricevano una lettera di richiamo dalla Casa madre. A quel punto dovranno andare in concessionaria dove la centralina verrà “ripulita” e l’auto restituita.
Il controllo avverrà gratuitamente. Tutte le spese infatti sono a carico del concessionario. Il problema non si pone per chi ha macchine immatricolate prima del 2009 oppure già con motore Euro 6. Per capire di che tipo di auto si è in possesso bisogna consultare il libretto di circolazione dove è indicata la classe. Oppure fare una ricerca online. Per esempio su ilportaledellautomobilista.it basta scrivere il numero di targa per avere una descrizione precisa del mezzo che si guida.