Dalla Vonn a Curry, l'era dei super-sportivi

Siamo nell'era dei super sportivi. Quelli che possono fare qualunque cosa. Quelli come Lindsey Vonn, Stephen Curry, Novak Djokovic, Lionel Messi

Siamo nell'era dei super sportivi. Quelli che possono fare qualunque cosa. Quelli come Lindsey Vonn, Stephen Curry, Novak Djokovic, Lionel Messi. Frantumano record e riescono in cose che altri, anche se campioni, non riuscirebbero neanche a pensare. Come la Vonn che sabato è caduta, s'è fatta male, le hanno immobilizzato il ginocchio, le hanno fatto degli esami: microfrattura. Ieri s'è rimessa gli sci e ha vinto il SuperG. Prima, con il ginocchio rotto. O Curry, che sabato notte, nella partita tra i suoi Golden State Warriors e gli Oklahoma City Thunder, ha fatto 46 punti (su 121 complessivi) con 12 canestri da tre punti in una sola partita, eguagliando così il record di sempre. E uno di questi è stato il canestro decisivo, a un secondo dalla fine, da metà campo.Novak Djokovic è diventato imbattibile nel tennis, chiudendo la stagione scorsa con il record di vittorie di sempre all'interno dei primi dieci del mondo: ha vinto 31 partite con giocatori della top ten. E ha ricominciato quest'anno, vincendo il primo Slam, in Australia, con l'idea di superare se stesso. Poi c'è Messi, che continua a distruggere primati individuali e collettivi nel calcio.Viviamo quella che forse è la più importante epoca dello sport, per risultati e per limiti umani superati. Ma facciamo fatica ad accorgercene, troppo convinti che il meglio ci sia già stato.

Commenti

Lotus49

Lun, 29/02/2016 - 10:14

Io sono uno di quelli conventi che "il meglio ci sia già stato", come dice De Bellis. Non parlo dei primi tre personaggi, perché sono sport che conosco poco, ma sul calcio avrei qualcosa da dire. Più vedo giocare Messi, più penso che lui e Ronaldo vincano premi più per la mediocrità degli altri che per meriti propri. Non li cambierei contro mezzo Maradona su una gamba sola, e nemmeno contro Platini, Bruno Conti o Paolo Rossi. Uno sport che De Bellis giustamente non cita è l'automobilismo, dove i grandi divoratori di record, Vettel e Hamilton, sono delle penose brutte copie di piloti veri, come Fangio, Clark, Stewart, Schumi e Senna. Metti un confronto vero, guidando una macchina senza elettronica, su un circuito come il vecchio Nurburgring bagnato di pioggia, e vedi i nostri attuali "divoratori di record" schiantati dopo tre curve.

veromario

Lun, 29/02/2016 - 18:03

io ho visto in diretta la caduta della vonn,è rimasta ferma sulla neve,per lunghi minuti sembrava priva di conoscenza,poi si è fatta trasportare in barella,eppure la caduta non sembrava cruenta era una semplice scivolata,la prossima volta magari ditele di far meno scena e quantomeno mettersi seduta e rassicurare tutti che non si trattava di nulla di grave. attrice da oscar.

Alex87pd

Mer, 02/03/2016 - 00:23

djokovic sta vincendo tutto contro nessuno, federer va per i 35, nadal da un anno e mezzo fatica da matti e perde con giocatori oltre la cinquantesima posizione, murray dopo l'operazione di due anni fa è l'ombra del giocatore del 2012/2013. L'unico rimasto è wawrinka che è il re dell'incostanza.