West Nile, 82enne muore al policlinico di Modena

I familiari hanno accusato il policlinico di non aver reso noto il motivo del decesso, avvenuto il 20 agosto

Un uomo di 82 anni è morto a Modena, colpito dal virus della zanzara killer, il West Nile. L'anziano era ricoverato al policlinico di Modena dallo scorso 31 luglio, ma il trattamento per il virus era iniziato il 4 agosto, quando i medici avevano riconosciuto l'encefalopatia da West Nile.

Il paziente ha avuto "due episodi di polmonite e una successiva sepsi che hanno portato a decesso, avvenuto il 20 di agosto", come osservato dai medici che l'avevano in cura. Il decesso risale allo scorso 20 agosto.

Dall'inizio del periodo di sorveglianza (il 15 giugno) sono stati 22 i pazienti che in provincia di Modena hanno contratto la forma neuroinvasiva del virus. Di questi, 6 sono stati dimessi, mentre per altri le condizioni stanno migliorando. Tuttavia, ci sono ancora pazienti in prognosi riservata, a causa delle complicanze causate dalla malattia.

La conferma del decesso dell'82enne e dei motivi della morte arriva a distanza di tre settimane, dopo la denuncia dei familiari che avevano accusato l'ospedale:"È morto di West Nile ma nessuno lo ha detto", avevano annunciato i parenti, come riportato dal Resto del Carlino. Il policlinico giustifica il ritardo spiegando che "non è prevista una sorveglianza della Sanità Pubblica sui contatti del paziente, o azioni anche comunicative volte a ridurre il rischio di contagio da persona a persona", dato che la diffusione del virus non può avvenire per contatto tra i pazienti.