La Xylella approda in Francia, ​trovata in un mercato parigino

Il batterio è stato riscontrato su una pianta di caffè arrivata dal Sudamerica attraverso l'Olanda. Attivisti sugli ulivi giorno e notte per impedire l'abbattimento

Approda in Francia, nonostante l'embargo a 102 specie di vegetali pugliesi. Il batterio della Xylella fastidiosa è stato per la prima volta individuato nel mercato all'ingrosso di Rungis, alle porte di Parigi. A riferirlo è una nota del ministero dell'Agricoltura. Il batterio è stato individuato grazie ai controlli rinforzati messi in atto da qualche settimana. Era su una pianta di caffé arrivata dal Sudamerica attraverso l'Olanda. Xylella oltre ad attaccare gli ulivi può uccidere altre specie vegetali come le viti.

"Grazie a tutti quelli che promuovono #buonepraticheday contro la diffusione della Xylella. Avanti insieme per contrastare batterio". Così il Ministro delle politiche agricole Maurizio Martina su Twitter appoggia la giornata di buone pratiche contro la diffusione dell'insetto vettore della Xylella attraverso lavorazioni dei terreni come fresature, erpicature e trinciature nei comuni interessati delle province di Lecce, Brindisi e Taranto. E, proprio nella città del Barocco sono in tanti a scendere in piazza contro l'eradicazione degli ulivi. Mentre numerosi attivisti presidiano giorno e notte le terre in cui, a Veglie come a Leverano, gli alberi rischiano di essere abbattuti sulla base del piano Silletti.