Yanis Varoufakis lancia Diem, nuovo movimento politico europeo

La presentazione del nuovo soggetto politico sarà a Berlino, città simbolo delle regole a cui l'ex ministro ha sempre detto no

L’ex ministro delle finanze greco, Yanis Varoufakis, torna alla ribalta della scena politica per lanciare un nuovo movimento, di ampio respiro e di natura internazionale. Si chiama Diem, acronimo di Democracy in Europe Movement, e sarà presentato martedì sera a Berlino, proprio nella città simbolo delle regole a cui più volte ha detto "no".

Alla serata di presentazione, come anticipa l'Huffington Post, ci saranno - tra gli altri - Julian Assange, Brian Eno, e l'ex ministro francese Cecile Duflot che si è dimessa per i contrasti con Hollande.

Nel documento che il blog pubblica in esclusiva il Diem "chiede maggiore trasparenza all'Europa e un impegno serio delle istituzioni UE esistenti a favore di politiche innovative in grado di fronteggiare seriamente la crisi del debito, delle banche, degli investimenti inadeguati, della povertà crescente e dell’immigrazione".

Commenti

blackbird

Sab, 06/02/2016 - 16:48

Varoufakis fatto fuori da Tsipras perché non voleva sottomettersi ai poteri forti. E' fin troppo evidente che Tsipras, come Renzi, è un prodotto di chi controlla 'Eurozona. Sbotta e si ribella contro la Germania e il suo cancelliere, salvo adeguarsi ai dettami che gli vengono "imposti con la forza", perché "non c'è altro da fare". Lo fanno tutti i salvatori della Patria: obbediscono, così salvano, innanzitutto, sè stessi. La patria invece...

Una-mattina-mi-...

Sab, 06/02/2016 - 16:53

Dopo il DIEM greco in italia arriverà il CARPE: Comitato Autonomo Rovinati Per l'Europa... poi i due si alleeranno formando il CARPE DIEM.

Cheyenne

Sab, 06/02/2016 - 17:06

Dopo la Grecia toccherà a Spagna, Italia e Francia. Ha perfettamente ragione

Cheyenne

Sab, 06/02/2016 - 17:07

Ha dimenticato il portogallo

franco-a-trier-D

Sab, 06/02/2016 - 17:32

QUESTO PEZZENTE HA GIà RUBATO ABBASTANZA AL SUO PAESE.

kallen1

Sab, 06/02/2016 - 17:45

@Una-mattina-mi-...ci sarebbe da ridere alla sua battuta se non fosse che invece c'è da piangere per questi nostri politici inefficienti, inetti, incapaci e spesso anche in malafede.

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Sab, 06/02/2016 - 17:46

Non mi fido. Anche lui si è venduto al regime dell'UE. E' finta opposizione. Come il criminale Tsipras.

Klotz1960

Sab, 06/02/2016 - 17:48

Errore, l''UE va sfasciata e l'Euro sostituito da un sistema di cambi flessibili.

Ritratto di do-ut-des

do-ut-des

Sab, 06/02/2016 - 19:48

fra poco arriverà ancora una bella mazzata per non aumentare ancora l'IVA.Non so dove colpiranno. Mi sa che non ci salveremo più. Beati quelli che hanno potuto lasciare l'Italia o hanno potuto portare i loro capitali all'estero mettendoli in salvo. Questi con la scusa della distribuzione stanno spogliando la classe media fin quando non respirerà più. Ci porteranno a lavorare 15 ore al giorno per tirare avanti. E più si lavora e più altri saranno disoccupati.

areolensis

Sab, 06/02/2016 - 20:15

A quanto pare, questo signore continua ad alimentare l'illusione che i problemi dell'Eurozona (soprattutto dei Paesi dell'Europa meridionale) possano essere risolti restando nell'euro. La sua infelice esperienza politica gli ha insegnato molto poco!

mauriziosorrentino

Sab, 06/02/2016 - 22:19

Eccoci! Come dico da subito,troppo simpatico e fotogenico per essere uno che ha messo le dita negli occhi al regime!Infatti è coccolato dal mainstream come lo era Tsipras,podemos,Grillo. Hai ragione @condor non c'è da fidarsi ,vedrai che questo andrà d'accordo con tutti fuorchè che la le pen,lega,e vari movimenti sovranisti.Fa pensare lo sponsor di Assange...chi è veramente costui?...sembra appena liberato dalla sentenza dell'onu bell'apposta...per presenziare(oramai le cose vanno a rotoli e urge qualcuno che metta un freno ai populisti-sovranisti):Un bel sinistroso pro-euro,ma anti austerità...un bell'ossimoro,eppure lui è anche economista ... (un Grillo con meno chilometri sulle ruote...)da spendere per erodere l'inevitabile svolta antieuro-eu alle prossime votazioni. Come lo è stato Grillo,ora uscito di scena ,ma avendo già fatto la manovra sudescritta,e accingendosi ora i superstiti a puntellare Renzi. Liste patacca,civetta,così si chiamano,sveglia gente,sveglia!

roberto zanella

Sab, 06/02/2016 - 23:34

..se non ci mettiamo in testa che una Europa paritaria non esiste dal giorno della riunificazione tedesca da cui scaturirono i cambi per l'euro . Gli USA dopo aver creato la UE come cordone sanitario antitedesco , dopo la riunificazione ha voluto imporre l'euro come ulteriore sicurezza ,ma non è servito perchè la Germania non ha avuto più il marco ma l'euromarco e quindi ecco perchè hanno voluto imporre 1936,27 e quindi imporre la sua politica nei successivi anni. Questo per evitare le paure di un ritorno al nazionalismo tedesco lo abbiamo pagato tutti noi e ora con gravi danni come possiamo vedere . Gli inglesi avevano capito tutto .