Yara, Bossetti chiederà il rito abbreviato

Le prove schiaccianti avrebbero imposto il cambio di strategia. Si va verso il rito abbreviato, che comporta lo sconto di un terzo della pena in caso di condanna

Le prove schiaccianti, il linciaggio mediatico e la chiusura delle indagini preliminari. Tutto questo avrebbe indotto Massimo Bossetti a cambiare strategia difensiva. Secondo indiscrezioni riportate dal Giorno, il muratore di Mapello accusato di aver brutalmente ammazzato Yara Gambirasio starebbe soppesando l'ipotesi di ricorrere al rito abbreviato, cosa che, in caso di condanna, gli garantirebbe lo sconto di un terzo della pena.

Dopo il deposito dell'avviso di chiusura delle indagini preliminari, la procura di Bergamo si appresta a chiedere il rinvio a giudizio. I legali di Bossetti hanno a disposizione ancora pochi giorni per passare al contrattacco. Per come si sono messe le indagini la difesa teme seriamente che l'assistito possa finire condannato col carcere a vita per l'omicidio di Yara. Da qui l'ipotesi di ricorrere al rito abbreviato. D'altra parte le prove contro Bossetti sono schiaccianti. La ragazzina, uccisa a Brembate il 26 novembre 2010, è stata colpita "con pugni o corpi contendenti e con uno strumento da taglio e uno da punta e taglio in diverse regioni del corpo". Quindi, è stata "abbandonata agonizzante". Sugli slip di Yara la scientifica ha rinvenuto il dna di Bossetti, mentre sui leggings sono state trovate tracce dei fili dei sedili del suo furgone.

Come spiega Il Giorno, contro Bossetti ci ssarebbero due aggravanti. Il muratore di Mapello ha seviziato Yara agendo con crudeltà. Questa aggravante prevede di per sé il carcere a vita. Bossetti ha, poi, agito durante la notte in un posto isolato. Un adulto contro una ragazzina di soli 13 anni. Particolari che di fatto lo inchioderebbero a una condanna pesantissima. A corollario di queste accuse c'è, poi, la calunnia: Bossetti inizialmente accusò Massimo Maggioni che lavora insieme a lui nel cantiere di Palazzago.

La nuova strategia si scontra col fatto che Bossetti continua a proclamarsi innocente. "Potevo dichiararmi colpevole per avere la televisione in camera? - dice al Giorno - dovevo patteggiare un qualcosa di vergognoso che non mi ero mai sognato di commettere, per avere una cella migliore? Ma siamo matti?".

Commenti

linoalo1

Lun, 16/03/2015 - 10:01

E fa bene!Tanto,il Capro Espiatorio Bossetti,verrebbe comunque condannato!Con il Rito Abbreviato,perlomeno,ridurrà(?) la sua pena!Come mi piacerebbe,se dopo la sua ormai sicura condanna,emergesse una prova inconfutabile della sua innocenza!Lino.

Ritratto di Japiro

Japiro

Lun, 16/03/2015 - 10:11

..."Condizionato a cosa non lo so. Fa parte di una strategia che non abbiamo ancora messo a punto" ...ecco la nuova strategia del principe del foro... Ma il giudice accetterà l'abbreviato condizionato???

Ritratto di Japiro

Japiro

Lun, 16/03/2015 - 10:19

@linoalo1 ..da cosa deduce che il Bossetti sia stato scelto come "Capro Espiatorio" perché proprio lui e non Lei oppure io...quali sono le sue deduzioni per affermarlo?? ce le spieghi, anche in termini semplici cosi riusciamo a capirli...

epesce098

Lun, 16/03/2015 - 10:29

Prove schiaccianti? Ma dove sono queste prove, per me sono tutti indizi che potrebbero essere in comune con migliaia di persone!!

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Lun, 16/03/2015 - 11:00

13 passaggi consecutivi sul luogo dell'appuntamento (perchè ormai possiamo parlare di un vero eproprio appuntamento con quella "bambina", ormai adolescente, incuriosita dalle attenzioni di un adulto)... DNA nucleare ... Cosa vogliamo chiedere ancora alla Procura? Un filmino del tentato stupro?

Ritratto di robocop2000

robocop2000

Lun, 16/03/2015 - 11:16

@ epesce098 LEI DEVE ESSERE UN FINE GIURISTA VISTO KE CREDE DI SAPERLA PIU' LUNGA PERFINO DELLA CASSAZIONE KE HA RESPINTO TUTTE LE ISTANZE DI SCARCERAZIONE. ABBIA LA DECENZA DI TACERE E LA SMETTA DI DIFENDERE ASSASSINI

biotherm

Lun, 16/03/2015 - 11:34

Neanche il suo avvocato gli crede più ... a suo favore sono rimasti solo gli anti- magistrati a prescindere che purtroppo in questo giornale abbondano ...

Alberto70

Lun, 16/03/2015 - 12:07

Il blog è affollato di esperti giuristi e persne evidentemente a conoscenza di tutte le carte dell'inchiesta (boh ?) perchè francamente non capisco con quale assoluta incrollabile sicurezza si possa affermare che tale individuo è innocente. Più ragionevolmente mi limito ad osservare che gli elementi a carico non sono di poco conto ma ovviamente in sede di processo potrebbero pure esser smontati dalla difesa. Tuttavia se i giudici a più riprese hanno ritenuto di non scarcerarlo qualche fondatezza gli elementi prodotti devono pur averla. Altrimenti, come molti fabbo, si deve pensare ad un COMPLOTTO oppure alla cieca e cinica volontà di colpire uno fra tanti per dare un colpevole in pasto alla pubblica opinione, neanche fossimo nel Medioevo. Non credendo nè all'una nè all'altra ipotesi aspetto il processo confidando nell'onestà dei giudici che dovranno decidere.

Raoul Pontalti

Lun, 16/03/2015 - 12:23

Come non si deve difendere il proprio cliente, ovvero un caso da manuale emerge in questa vicenda: soldi buttati via al solo scopo di precostituire 5 giudizi negativi anticipati da parte di 3 organi giudicanti che influenzeranno la Corte d'assise o il GUP in caso di rito abbreviato. Tardivamente si opta per il giudizio abbreviato ma nel modo sbagliato: il rito condizionato qui vorrebbe servire a dilazionare i tempi e a riversare in capo all'accusa o d'ufficio al GUP l'onere di trovare le prove a discarico che la difesa non sa trovare, scontato quindi il rigetto. E allora lo sconto di rito, in assenza di franca confessione con imbastimento di qualche giustificazione per tentare il riconoscimento dell'omicidio preterintenzionale pur con giurisprudenza contraria, si ridurrà all'ergastolo senza isolamento diurno: un fallimento totale.

@ollel63

Lun, 16/03/2015 - 12:31

si è convinto di essere colpevole? O, forse, la vede brutta: gli stanno crollando intorno tutti gli alibi.

ciannosecco

Lun, 16/03/2015 - 12:33

"Alberto70" Per stabilire che Bossetti ,in questo momento è innocente,basta leggere la Costituzione Italiana,articolo 27, comma 2, che recita testualmente:“l'imputato non è considerato colpevole sino alla condanna definitiva”,non bisogna essere certamente dei giuristi per conoscere quasta elementare norma del Diritto.Oltre tutto,Bossetti in questo momento,non è neanche imputato essendo solo un'indagato.Sul resto non mi pronuncio e resto in attesa che le prove si formino in dibattimento.Saluti.

michele lascaro

Lun, 16/03/2015 - 12:42

Retromarcia logico del difensore, dopo tanto affannarsi e rivoluzione dei concetti finora sostenuti. Se io fossi stato un avvocato, avrei fatto la fame, per il rifiuto, preconcetto, di difendere un reato di questa specie. Per fortuna ho fatto altro!

rigadritto

Lun, 16/03/2015 - 12:45

Questo non solo è colpevole ma pure marcio fino all'osso. Sta ponderando con i suoi avvocati che comunque in aula verrà schiacciato, troppe prove: DNA, video del furgone, fili del tessuto del sedile. È lui, non ci sono se né ma. Quindi si fa furbo, rito abbreviato, poi chissà quale bella sceneggiata all’italiana e se la caverà con 15 anni. Dopodiché ne farà al massimo 10 a dir tanto. Per aver ucciso una bambina di 13 anni. Vedrete...

ciannosecco

Lun, 16/03/2015 - 12:46

"Raoul Pontalti" In realtà.il rito abbreviato,condizionato o meno,presenta due svantaggi:la composizione monocratica e non collegiale di chi giudica e per il fatto che il Gip avrà a disposizione il fascicolo del PM e solo su quello dovrà decidere,senza sentire testi nè della difesa nè dell'accusa.Solo ne rito abbreviato condizionato,sono previste le audizione dei testi.E' prevista una memoria difensiva che deve essere presentata prima della richiesta del rito abbreviato.Il vantaggio,oltre lo sconto di un terzo è che il processo si fa a porte chiuse.Io,fossi il suo avvocato,tirerei dritto verso il processo ordinario,a questo punto,visto i vari respingimenti sulla scarcerazione ( che non sono stati di merito,ma hanno certificato solo l'esistenza dei presupposti) il rito abbreviato non avrebbe senso.Le prove dell'accusa vanno demolite in aula e non davanti a un Gip,che equivale in Italia a condanna sicura.

rigadritto

Lun, 16/03/2015 - 12:50

linoalo1 ... "capro espiatorio" lo è ormai solo nella mente ottenebrata tua e di qualcun altro che ancora raglia su questo sito. Questo l’hanno beccato senza ombra di dubbio. E per una volta pure con un’indagine molto ben fatta, quindi onore agli investigatori: li critichiamo sempre ma qualche volta va detto. Poi è chiaro che c’è sempre qualche tonto come te che s’inventa complotti da fantascienza, ma questa è un’altra storia e cominciate pure a diventare noiosi.

agosvac

Lun, 16/03/2015 - 12:56

Francamente non ci credo! le prove in possesso dell'accusa sono facilmente confutabili, che senso avrebbe il rito abbreviato???

rigadritto

Lun, 16/03/2015 - 12:56

Raoul Pontalti non ho capito granché, devi essere avvocato... ma spero finisca come dici tu: il crimine commesso è troppo grosso.

rigadritto

Lun, 16/03/2015 - 13:05

ciannosecco .. se scrivi "un'indagato" sei pronto per fare l'avv. di Bossetti

Ritratto di gufiditaglia...

gufiditaglia...

Lun, 16/03/2015 - 13:18

il rito abbreviato? la PENA DI MORTE ci vuole

niklaus

Lun, 16/03/2015 - 13:25

L'impianto accusatorio e' stato sconvolto fin dall'inizio. Le analisi (monche)del DNA, che normalmente hanno un valore indiziario, sono diventate la sola colonna portante dell'accusa. Gli altri indizi sono stati interpretati in funzione di una supposta colpevolezza, ma non sono neanche riusciti a ricostruire il movente e le modalita' del crimine in maniera logica e completa. Si', hanno ragione quelli che dicono che Bossetti doveva essere condannato per salvare la faccia degli inquirenti.

ciannosecco

Lun, 16/03/2015 - 13:27

"rigadritto" Credevo che ,lei fosse in grado di contestare il mio commento sul merito.In realtà,lei non va oltre un refuso grammaticale.Saluti.

Raoul Pontalti

Lun, 16/03/2015 - 13:34

#ciannosecco: il rito abbreviato, quando non lo si ricerchi per lo sconto di pena stanti o la colpevolezza o l'impossibilità oggettiva di scardinare l'impianto accusatorio, è utile quando l'accusa abbia in mano solo prove raffazzonate e incerte che invece potrebbero rischiosamente corroborarsi nel dibattimento. Grazie a strategie difensive demenziali si è regalata all'accusa la genuinità garantita da cinque giudizi anticipati (Cassazione compresa!) della prova del DNA che tra l'altro gode anche, in virtù del metodo adottato (ricerca massiva su popolazione locale), di credito internazionale per avere SEMPRE fatto condannare il reo, e pertanto il GUP non avrà dubbi di sorta nell' unire i pezzi costituenti etimologicamente il simbolo ("syn" con e "ballo" getto) della colpevolezza: DNA presente sulla scena criminis in modo causale e non casuale e assenza di alibi.

pastello

Lun, 16/03/2015 - 13:39

Prove schiaccianti? Prego enumerare.

rigadritto

Lun, 16/03/2015 - 13:42

ciannosecco aaahh dai non se la prenda la mia era una battuta di basso livello, può capitare... sul merito le rispondo, mi associo che dobbiamo aspettiamo il verdetto, ci mancherebbe: ma intanto ognuno può già farsi un'idea propria o no? la mia è che 'sto tanghero è colpevole fino all'osso. Per il resto dico solo che trovo davvero patetico parlare di "gombloddi" e capri espiatori e altre cose del genere: il verdetto della Corte sarà da rispettare al 100%. Saluti a lei.

Ritratto di ersola

ersola

Lun, 16/03/2015 - 13:44

di solito la scelta del rito abbreviato è quasi un'ammissione di colpevolezza.

Libertà75

Lun, 16/03/2015 - 14:06

@Alberto70 ore 12.07, lei ha ragione, bisogna aver letto tutte le carte per esprimere un giudizio, cosa che lei ha fatto per essere certo che chi lo difende è nel torto, vero? Che siano i giudici a decidere non ci piove. Di certo Bossetti non può permettersi il giurista numero 1 in Italia come il vecchio SB.

Ritratto di Japiro

Japiro

Lun, 16/03/2015 - 14:16

@agosvac vedo che lei parla di "PROVE", allora vuol dire che le prove ci sono... le prove sono talmente confutabili che per ben 5 volte sono state rigettate le istanze da 3 organi diversi 2 volte dal Gip, 2 volte dal Riesame, ed una volta dalla cassazione, se fossi in lei mi farei inserire nel collegio difensivo come rinforzo visto che non bastano un medico legale, due genetiste, due esperti informatici, un criminologo e un professore di logica processuale, visto con quale facilità lei riuscirebbe a confutare le accuse...

ciannosecco

Lun, 16/03/2015 - 14:24

" rigadritto " Niente di personale,ma di solito chi non ha argomenti,si attacca dove può.Anche io credo che complotti non ne esistano,sono solo storie di ordinaria Giustizia all'italiana.Saluti.

Dordolio

Lun, 16/03/2015 - 14:25

Ma non c'era qui qualcuno che diceva che le promesse dei giudici (registrazione del colloquio di Bossetti) erano improponibili per la gravità del reato? E che lui mentiva?E dove sono ora questi furboni? Era forse il noto Pontalti? Al posto di Bossetti (anche se innocente) ammetterei qualsiasi cosa. Io personalmente, se mi accusano di aver ucciso Kennedy mi dichiaro colpevole subito, così ho uno sconto di pena (non ho i soldi per un buon avvocato...). E consiglio a tutti di fare lo stesso. Leggete proprio oggi le motivazioni per la condanna di Stasi e capirete perchè... Un giudice italiano - se vuole - può ottenere l'ergastolo anche per un panino al prosciutto.

Raoul Pontalti

Lun, 16/03/2015 - 14:30

#ersola no, non condivido, né patteggiamento né giudizio abbreviato devono considerarsi ammissione di colpevolezza (salva la confessione e talvolta nemmeno in questo caso) trattandosi di scelte difensive dettate dalle circostanze. Prove raffazzonate che possono solo trovare appiglio in testimonianze di comodo in dibattimento consigliano il rito abbreviato, confidando che il GUP sulla base delle carte disponga secondo il brocardo in dubio pro reo. Spesso sono ragioni di tipo economico a suggerire il rito abbreviato (o il patteggiamento quando consentito) essendo il rito ordinario enormemente costoso. Altra ragione: d'immagine, il rito abbreviato svolgendosi in camera di consiglio e quindi senza la partecipazione del pubblico che potrebbe udire cose poco edificanti o comunque riservate che pur riguardassero un innocente (es. si nega lo stupro per clinicamente accertata impotentia coeundi)

Dordolio

Lun, 16/03/2015 - 14:34

Preciso anche di essere contentissimo che Bossetti confessi. Ci dirà infatti finalmente come ha fatto a condurre a termine il suo misfatto. Soprattutto a tener ferma un'atleta rifinita come Yara (vedesi sue foto). E a guidare anche contemporaneamente il furgone. Più altre cosucce. Naturalmente verrà imbeccato dagli inquirenti. Ne scaturirà quindi facilmente una ricostruzione assolutamente ridicola, ma che tutti si berranno condannandolo sveltamente (sempre che mantengano le promesse...). Fare la figura dell'idiota in aula era l'ultima umiliazione che mancava al Bossetti. Sullo stile di "La confessione" di Gavras. Magari perde anche i pantaloni, come nel film, e tutti possiamo ridere, anche...

al59ma63

Lun, 16/03/2015 - 14:34

Ha agito come un animale predatore, girando e rigirando attorno alla preda con il furgone all' ora x invece di ritornare a casa dal lavoro, prima aveva tampinato Yara per conoserla e per avere un contatto..una strategia chiara, la moglie lo tradiva...e chi crede alle favole si accomodi io direi solo ERGASTOLO!!!

ciannosecco

Lun, 16/03/2015 - 14:35

"Raoul Pontalti" Come avevo già sottolineato nel mio precedente commento,i cinque "giudizi" anticipati,in realtà non riguardavano il " merito" dell'inchiesta,ma giudicavano soltanto i presupposti della custodia cautelare.I motivi adottati riguardavano il tipo di reato e la pericolosità presunta o potenziale dell'indagato che rendevano necessaria la custodia cautelare.In realtà è stata solo la Cassazione che ha argomentato come si deve ,i restanti si sono appoggiati alle tesi della Procura.Naturalmente sarà il cliente a scegliere,l'avvocato lo può solo informare di tutte le possibilità processuali.Per "pararsi" potrebbe consigliare il rito abbreviato condizionato,ma non servirà assolutamente a contestare le perizie dell'accusa.Io resto fermo nella convinzione che si debba andare al processo,che sarà pubblico,quindi sarà più facile informarsi di persona e non più attraverso articoli di stampa.Saluti.

Dordolio

Lun, 16/03/2015 - 14:40

Anche oltre il caso in questione, l'accettazione del rito abbreviato è l'unica risorsa quando NON hai denaro per pagarti un buon avvocato e preferisci abbozzare con una condanna certa ma presumibilmente lieve (o quasi...) a fronte del rischio di un processo che facilmente si concluderà male per te perchè non hai risorse sufficienti per poterti difendere adeguatamente. Contro la macchina da guerra che ha di fronte, Bossetti non può NULLA. Non sto scherzando: al posto suo anche se fossi innocente ci farei un pensierino. Entrate nella parte e rifletteteci se ne siete capaci...

Dordolio

Lun, 16/03/2015 - 14:54

Bossetti uscirebbe sparato dal carcere se solo avesse i dobloni necessari per pagare magari i due esperti (il norvegese e l'italiano) che si sono esibiti a Porta a Porta l'altro giorno. Chi li ha pagati? Vespa? Sollecito padre? Basterebbe che dicessero UN DECIMO di quanto hanno detto in studio sulle indagini forensi sul DNA e gli inquirenti tutti prenderebbero un gommone per fare a ritroso la strada dei migranti, remando a mani nude. Succederà mai? Vedete denari in giro? Anche per un banale filmatino di simulazione che dimostrasse l'impossibilità della cattura di Yara? Bossetti fa benissimo a chiedere il rito abbreviato. E chi non lo farebbe al posto suo!

Raoul Pontalti

Lun, 16/03/2015 - 15:06

Dordolio era più che improbabile impossibile che l'accusa proponesse il patteggiamento per un delitto che non lo consente! Il patteggiamento per omicidio diverso da quello colposo non è ammesso dalla legge e almeno un magistrato lo sa! Diversa la questione del giudizio abbreviato, sempre ammesso in forma cd secca salvo che dinanzi al giudice di pace. Ma il giudizio abbreviato lo avranno proposto gli avvocati a Bossetti non il PM che non ne ha interesse con le prove che ha in mano rese addirittura irrefutabili da 5 giudizi anticipati e nemmeno la PG. Il giudizio abbreviato è un diritto dell'imputato non una prerogativa del magistrato che se ne può o meno avvalere. Va detto peraltro che proprio il rito abbreviato cristallizza le prove anche fossero viziate da inutilizzabilità fisiologica o derivata e quindi il DNA viene definitivamente consacrato per scelta processuale della difesa.

pastello

Lun, 16/03/2015 - 15:10

Le intercettazioni in carcere tra Bossetti e i familiari non depongono certo a favore dell'indagato. Mi viene un dubbio: siamo certi che non ci fossero errori nella traduzione? In tal caso il muratore bergamasco avrà diritto a 10.000 euro per danni morali.

Dordolio

Lun, 16/03/2015 - 15:23

Pontalti, Bossetti non capisce nulla di procedura! Gli hanno evidentemente promesso mari e monti pur di chiudere il caso ed evitare la figuraccia che gli inquirenti farebbero in un processo VERO del caso apparissiero all'orizzonte avvocati di grido (hai visto mai...) o esperti con le palle! E lui si è espresso come sa e può! E finiscila di dire fregnacce! In tribunale non ci sei mai stato! Certi accordi vengono fatti sottobanco tra accusa e difesa. O sei cascato dal pero? Bossetti è completamente privo di mezzi! E accetterebbe qualsiasi soluzione, esattamente ocme chiunque non sia un suicida, nei suoi panni INDIPENDENTEMENTE DA INNOCENZA O COLPEVOLEZZA

Ritratto di CaptainHaddock

CaptainHaddock

Lun, 16/03/2015 - 15:25

Bella strategia, cambiare avvocato subito... cioè uno con le palle che abbia il coraggio di andare sino in fondo!

noinciucio

Lun, 16/03/2015 - 15:46

@linoalo1: visto che è tanto sicuro dell'innocenza di Bossetti perchè non spiega le sue ragioni agli inquirenti? Perchè per affermare ciò, sicuramente saprà qualcosa che loro non sanno!

Ritratto di Japiro

Japiro

Lun, 16/03/2015 - 15:49

@Dordolio, non è detto che se Bossetti si avvarrà del rito abbreviato, sia costretto a confessare, potrà continuare a proclamarsi innocente, magari solo per mantenere il punto...diverso è invece se confesserà, allora in questo caso avrebbe accesso ad uno sconto maggiore delle pena fino ad arrivare ad una condanna di 16 anni, mentre continuando sulla strada intrapresa fin qui e con tutte le aggravanti del caso potrebbe comunque essere condannato a 30 anni...

elio2

Lun, 16/03/2015 - 16:23

Non sono mai stato convinto fosse realmente lui il colpevole, visto che agli inquirenti dopo aver speso una montagna di soldi serviva comunque un colpevole, ma se adesso è lui che chiede il rito abbreviato, dimostra che accetta l'accusa e quindi che avevano ragione loro.

Ritratto di stock47

stock47

Lun, 16/03/2015 - 16:43

Condivido quanto scrive Dordolio sul RA e sulle possibilità di Bossetti, e sull'inevitabile scelta del tipo di procedura. Scegliere il RA non vuol dire dichiararsi colpevoli, come qualche stralunato afferma, significa solo consegnarsi mani e piedi legati alle decisioni del giudice che dovrà decidere per lo più su quanto gli ammannirà il PM. L'avvocato prospetta un RA Condizionato, che da luogo a uno sconto di un terzo, mentre l'altro dà luogo alla metà della pena. Un modo per permettere a Bossetti una difesa. Francamente, se dovessi scegliere, sarebbe meglio scegliere tra il RA Semplice o il Processo ordinario. Le vie di mezzo non servono a niente. L’unico guaio è che Bossetti non ha risorse economiche, avvocati di grido e esperti scientifici, vuole dimostrare la sua innocenza ma NON HA i mezzi economici. Dovrà giocoforza fare come hanno fatto molti altri innocenti prima di lui, accettare il rito abbreviato e la condanna a metà della pena.

maricap

Lun, 16/03/2015 - 16:59

Non sono più solo indizi, ma certezze assolute, di fronte alle quali, il tutto casa e famiglia, anche con i suoi continui dinieghi, (qualis mater, talis filius), viaggia verso un sicuro ergastolo. Però non c'è da meravigliarsi, se degli idioti, seguitino ancora a credere alla sua innocenza. D'altronde nonostante che migliaia di persone, abbiano visto i due aerei, dirottati dalla merd islamica, impattare contro le torri gemelle, e l'evento sia stato immortalato (Specialmente la seconda collisione) da telecamere, con decine di filmati, ancora i seguaci di un certo Giulietto Chiesa, seguitano a credere, che le torri siano state minate dalla CIA. La mamma dei fessi è sempre incinta.....

Ritratto di stock47

stock47

Lun, 16/03/2015 - 17:07

Il RA è una SCEMENZA all’italiana. Sorto per “risolvere” i problemi giudiziari della giustizia e che apparentemente soddisfaceva tutti quanti i “contraenti”: il Giudice, il PM, gli avvocati e gli accusati. In realtà soddisfa solo il giustizialismo dei PM, l’inerzia dei giudici, le problematiche difensive degli avvocati per accontentare i loro clienti, solo che per gli accusati ci sono due diverse categorie. Il colpevole vero che con il RA dopo solo 8 anni è libero MENTRE l’innocente SI VEDE COSTRETTO, dalla sua impossibilità economica e di procedure lunghe e cronologica della giustizia italiana, a dover scegliere se farsi condannare da innocente o infilarsi in un casino economico e procedurale da cui non ha possibilità d’uscita, visti i mezzi spropositati dello Stato contro di lui. Ho visto molti innocenti scegliere il RA nonostante la certa condanna, solo per uscirsene fuori nel più breve tempo possibile ma QUESTO SISTEMA NON E’ GIUSTIZIA, E’ INGIUSTIZIA.

Ritratto di matteo844

matteo844

Lun, 16/03/2015 - 17:12

Per il mio modesto parere questo povero cristiano e' innocente. Non si sa chi c'e' dietro tutti questi omicidi,ma una cosa e' certa,trovano il capro espiatorio e lo schiaffano dentro senza diritto di replica.

Ritratto di stock47

stock47

Lun, 16/03/2015 - 17:19

Lo scopo di tutta la campagna mediatica contro Bossetti, così come prima di lui su altri accusati innocenti, era quello di farlo arrivare già bello che condannato davanti al Tribunale, e tra il scegliere tra il Rito Abbreviato o il Processo Ordinario, cioè tra la carota o il bastone. E' inevitabile che tutti gli innocenti finiscono per scegliere la carota, cioè il RA, in pratica facendosi condannare a metà della pena, soddisfacendo anche gli errori dei PM e la sfaticaggine del Tribunale. Questo per il nostro sistema giudiziario significa risparmiare TEMPI e SOLDI ma NON APPLICARE LA GIUSTIZIA SEMMAI IL SUO OPPOSTO con la massima gioia dei forcaioli vari e dei nuovi incolpevoli "untori".

geronimo1

Lun, 16/03/2015 - 17:50

In effetti mi parrebbe che la sentenza sul Bossetti sia gia' scritta!!! La prova del DNA sarebbe stata "disintegrata" negli Stati Uniti e non giudicata ammissibile!!!! Il resto delle prove mi sembrano "forti indizi" ma nessuna di esse mi sembra decisiva!!! Anche la scelta del rito abbreviato mi sembrerebbe dettata da due fattori: 1) la certezza quasi matematica di condanna valutato il contesto venutosi a creare (compresa la solita pubblica opinione forcaiola) 2) l' assenza di forti (anzi fortissime) disponibilita' economiche atte e necessarie per sostenere le lunghe battaglie legali che si sarebbero parate nei tre livelli di giudizio!!!!!!

Raoul Pontalti

Lun, 16/03/2015 - 17:51

Non è la cattiveria dei giudici a inchiodare il muratore ma una prova assunta con il più efficace dei metodi che quando applicabile (DNA sicuro quanto a significato criminale e di buona qualità, delitto maturato in seno a comunità ristretta) non dà scampo perché storicamente non ha mai dato scampo: non solo non si sono presi accidentalmente degli innocenti ma il reo non è mai sfuggito alla cattura e alla condanna. Seguire la distribuzione di un dato DNA nella popolazione consente di trovare il reo anche se, come sempre, non si sottopone al prelievo perché trovato il primo DNA parentale si prosegue per via anagrafica oppure cercando amanti, fino ad acciuffare il reo. E già abbiamo in questo caso il riscontro della bontà del metodo: il reo non ha alibi ciò che rappresenta il logico corollario della presenza del DNA sulla scena criminis. Tutto il resto è fuffa.

Ritratto di ersola

ersola

Lun, 16/03/2015 - 18:15

pontalti ammetto di non avere la competenza in materia, del resto io ho scritto "di solito". solo non so perchè ma i era subito venuto in mente il caso galan, sul quale non si può dire la stessa cosa in fatto di risorse economiche.

Ritratto di Japiro

Japiro

Lun, 16/03/2015 - 18:31

@stock dove a letto che con il rito abbreviato si ha lo sonto della pena pari alla metà mentre con il R.A. Condizionato si ha lo sconto di un terzo? ...sappia che non è un automatismo avere una condanna a 16 anni a meno che non ci sia una confessione spontanea e le attenuanti generiche, cosa che fino ad ora non si ravvisa. .. si parla tanto della mancanza di soldi per assumere un avvocato decente, allora a cosa sono serviti sei consulenti e cinque ricorsi

Dordolio

Lun, 16/03/2015 - 19:04

Ersola lasci stare il Galan in particolare e - se può - segua altri casi di patteggiamento (anche nello stesso ambito processuale del Mose) e scoprirà che parecchi di quelli che hanno patteggiato l'hanno fatto per chiudere una faccenda ora (costi quel che costi) pur di non tirarla alla lunga per decenni. Credo che lo stesso sindaco di Venezia abbia fatto così (i denari se li intascavano quelli del PD). Qualche mese fa venne alla ribalta (e non se lo filò nessuno...) un politico noto della prima repubblica che strillava "mi hanno assolto...mi hanno assolto". E non fregava proprio a nessuno. Era fuori dai giochi ormai, rovinato completamente e (penso) anche economicamente. Sul serio...penso che patteggiare sia una buona soluzione ...ma proprio per tutti!

Ritratto di stock47

stock47

Lun, 16/03/2015 - 19:12

Japiro, vedi caso Guedé e caso Franzoni, uno dichiaratosi colpevole e l'altra innocente, entrambi con il Rito Abbreviato 16 anni.

Dordolio

Lun, 16/03/2015 - 19:36

Pontalti, quando finirai di dire scemenze sarà sempre troppo tardi! La prova del DNA è risultata irrilevante (anche se pompatissima) sia nel caso Stasi sia in quello Sollecito, per il CATTIVO uso fatto processualmente. Ma una buona volta te la vuoi vedere o far almeno raccontare la puntata di Porta a Porta dei giorni scorsi? Lì c'erano degli esperti di vaglia, e onesti! E dicevano letteralmente che il DNA altro non è che un MARCATORE che per avere un senso deve entrare in un contesto che lo valorizzi. Sennò è fuffa! HANNO DETTO PROPRIO QUESTO (segue)

Dordolio

Lun, 16/03/2015 - 19:46

Con Stasi ritenevano il DNA prova regina perchè era su un dispenser di sapone. Ma che voleva dire? Stasi frequentava quella casa. Con Sollecito l'hanno trovato sulla fibbia del reggiseno di Meredith. E si è appurato che il reggiseno, dopo essere stato preso a calci dagli inquirenti, era finito sotto un letto e ritrovato 45 giorni dopo. E - come da filmato degli inquirenti stessi - si maneggiavano i reperti CON GUANTI SPORCHI (e l'abbiamo visto tutti..). La semplice irripetibilità del test (Bossetti) dovrebbe lasciare almeno dei dubbi. Il DNA è una traccia lasciata da una persona. Ma nessuno può dire come quando e perchè sia giunta dove viene trovata. Unica (ovvia) eccezione quando relativa a liquido seminale e stupro.

Fire_3

Lun, 16/03/2015 - 20:48

Il cambio di strategia di Bossetti si spiega facilmente con la lettura dei giornali, ormai lo stanno abbandonando i parenti, gli avvocati, gli unici che lo sostengono sono alcuni lettori del giornale, tra cui Dordolio e Stock. Credo che Massi abbia deciso di arrendersi per questo, se è sopportabile vivere con il rimorso di aver ucciso una bambina, avere come unici amici certi sostenitori deve aver spaventato pure lui..... Buona confessione Fire

Ritratto di Japiro

Japiro

Lun, 16/03/2015 - 20:58

@Stock già l'ho spiegato sopra i 16 anni non sono un automatismo, la Franzoni in primo grado con l'abbreviato si è beccata 30 anni, poi in appello avendole riconosciuto le attenuanti generiche la pena è stata scontata... diciamo che con l'abbreviato funziona cosi: "con aggravanti l'ergastolo diventa 30 anni" con le attenuanti la pena media a cui vengono condannati gli autori di omicidio è 24 anni che ridotta di un terzo diventano 16 anni...ma potrebbe anche essere inferiore

Ritratto di stock47

stock47

Mar, 17/03/2015 - 03:50

Japiro, non sono sicuro ma mi sembra di ricordare che all'epoca del primo processo e forse anche del secondo alla Franzoni, la regola del Rito Abbreviato della riduzione automatica non c'era ancora, è stata introdotta credo proprio all'epoca, in coincidenza con la fine del processo alla Franzoni. Gli accusati si affidavano semplicemente ai giudici, perché non avevano modo di avere prove a discarico, pur essendo innocenti, non avevano modo di trovarle o per mancanza di mezzi o di punti difensivi impossibili da trovare, loro non sono mica le Procure, che quando le prove non le hanno, sono capace di crearle dal nulla. L'affido al buon senso dei giudici è fallito, di conseguenza è subentrato il sistema automatico di un massimo di 16 anni che rimane sempre un fallimento, come ho scritto negli altri post. Rimane il fatto che, nella requisitoria finale, la Procura chiedeva alla Franzoni di confessare! Tanto per dire su quali basi assurde è stata condannata.