Yara, Bossetti fa i nomi: "Ecco chi può far luce sulle indagini"

Il muratore di Mapello ai pm: "Due miei colleghi possono aiutare le indagini". Ma spuntano le riprese sui luoghi frequentati da Yara

Era stato detto che avrebbe fatto un nome. Alla fine Massimo Bossetti, in carcere con l'accusa di avere assassinato Yara Gambirasio, ne ha fatti due. Parlando con il pm Letizia Ruggeri sembra che il muratore abbia indicato due colleghi che avevano lavorato con lui al cantiere di Palazzago nei giorni della scomparsa della tredicenne di Brembate Sopra. Bossetti non avrebbe indicato i due colleghi come possibili autori del delitto ma solo perché ritiene che essi possano fornire elementi utili alle indagini, anche se le riprese di una telecamera lo incastrerebbero sui luoghi frequentati da Yara.

Come rivela TgCom24, una telecamera di sorveglianza potrebbe incastrare Bossetti. Carabinieri e polizia starebbero, infatti, esaminando le immagini che già anni fa avevano passato al setaccio per cercare una traccia dell'imputato. Traccia che, stando a fonti vicine alle indagini, sarebbe già stata trovata. Un'eventualità che andrebbe a screditare la spiegazione sulla presenza del dna sugli indumenti di Yara data dallo stesso Bossetti durante le quasi tre ore di colloquio coi pm. Secondo alcune indiscrezioni durante l’interrogatorio la pm Ruggeri avrebbe chiesto al carpentiere di Mapello se avesse un secondo nome da fare. Era stato lo stesso Bossetti, lo scorso lunedì, a riferire alle guardie del carcere di voler fare il nome di un altro uomo. Una posizione che, stando a fonti vicine all'inchiesta, sarebbe stata ribaltata con altri due nomi, non persone da incolpare ma papabili testimoni. Sul contenuto dell’interrogatorio, ad ogni modo, è stato posto il segreto d’ufficio. All’uscita dal penitenziario di via Gleno gli avvocati hanno invece confermato che Bossetti ha replicato ad alcuni articoli giornalistici sulla sua persona. A partire dal particolare delle lampade a cui si sottoponeva, pare almeno un paio a settimana, che ha voluto smentire. Così come ha negato che si recasse in una discoteca di Brignano Gera d’Adda a ballare latino-americano. "È una persona che pensa solo al lavoro e alla famiglia - ha spiegato Silvia Gazzetti - il mio assistito ha ribadito con fermezza la sua innocenza e ha risposto con serenità a tutte le domande che gli sono state poste". Compresa quella sulle tracce del suo Dna trovate sui leggins e sugli slip di Yara: "Ha fornito una sua spiegazione anche per questo, ma per ora preferiamo non svelarla". Alcune delle domande degli inquirenti avrebbero riguardato l'uso del cellulare che agganciò la cella di Mapello in un orario compatibile con il rapimento della ragazza nel pomeriggio del 26 novembre del 2010. "Era scarico", si era giustificato già in passato Bossetti quando gli era stato chiesto per quale ragione non ricevette né fece comunicazioni fino alla mattina dopo alle 7 e 30.

Il pool difensivo ha annunciato che intende richiedere la ripetizione dell’esame del dna ritrovato sugli indumenti della ragazzina. Anche se non è chiaro se per stabilire se sia effettivamente di Bossetti, oppure per chiarire la presenza di altre persone e magari alleggerire la posizione di quello che finora è l’unico imputato. Dovrebbero, poi, cominciare in settimana le analisi sui reperti prelevati dalla Volvo di Bossetti e a bordo del suo autocarro dai Ris di Parma: peli, polveri e altro materiale che è stato rilevato dal Luminol ma che potrebbe non essere necessariamente sangue.

Commenti

baio57

Mer, 09/07/2014 - 10:21

Attendiamo le analisi giornaliere dalla task force di "Criminal Minds", che da Quantico si è ormai stabilita dalle nostre parti . Pare che la base segreta sia in zona Val d'Adige ,dove il " Joe Mantegna nostrano" ,forte delle sue convinzioni sta indirizzando le indagini verso la soluzione del caso ...

piccius

Mer, 09/07/2014 - 10:22

Ma questo è un genio, si ricorda che il suo cell era scarico quella sera di 4 anni fà. Con un cervello cosi come minimo presidente del consiglio subito...

mar75

Mer, 09/07/2014 - 10:38

Dai che sta cedendo, il prossimo passo sarà la confessione.

Ritratto di Baliano

Baliano

Mer, 09/07/2014 - 10:40

Lasciamoli lavorare in pace gli "inquirenti" e i "laboratori". Speriamo almeno che, anche stavolta, il DNA non sia letteralmente volato su Yara, come quel tizio "volante", su quello di Chiara (Poggi). Almeno stavolta.

cecco61

Mer, 09/07/2014 - 11:10

Per curiosità ho controllato il registro del mio cellulare degli ultimi dieci giorni. Tranne in un caso, mediamente, l'ho usato (sms o telefonata, in invio e/o ricezione) l'ultima volta alle ore 16.00 - 16.30 e poi più nulla fino alle 10.00 - 11.00 del mattino dopo. In alcuni giorni non l'ho proprio usato. Chissà quali delitti ho commesso in questi lunghi intervalli. Una cella telefonica registra le attività effettuate, non il semplice aggancio. Secondo le tesi degli inquirenti chi non commette reati deve starsene al cellulare 24 ore su 24: in caso contrario ognuno di noi ha qualcosa da nascondere.

Ritratto di mistereaster

mistereaster

Mer, 09/07/2014 - 11:15

muahahahahahaha baio, mi hai fatto morire...

Ritratto di Zagovian

Zagovian

Mer, 09/07/2014 - 11:19

Continuando con un commento da bar:invece di "non rispondere",non poteva fare subito questi nomi?(si sarebbe forse evitato tutti questi giorni di galera...)...come rilevato anche da @piccius,chi si ricorda, dopo quattro anni,che ad una certa ora,si aveva il telefonino scarico?...Penso nessuno!Lui però si ricorda!Discoteca & Solariun:non dovrebbe essere difficile,confermare o meno, le sue affermazioni in proposito.Per ultimo:non dovrebbe essere difficile,verificare il DNA suo e del "padre" Bossetti,per verificare se...Mah!

Boxster65

Mer, 09/07/2014 - 11:35

Buttate via le chiavi, questo è stracolpevole.... la faccia da maniaco ce l'ha, e poi, non per ripetere quello che ha scritto piccius.... ma uno che si ricorda che di sicuro quattro anni fa mi si era scaricato il cellulare e l'ho tenuto in ricarica sino al giorno dopo va internato. Provate come controprova a chiedergli con certezza cos'ha magiato a cena venerdì di due settimane fa.... se c'azzecca un minimo di credibilità gliela diamo sennò gli diamo due mandate di più alla chiave della cella!!

Ritratto di ispettore58

ispettore58

Mer, 09/07/2014 - 11:35

ennesimo articolo spazzatura. titolo fuorviante, contenuti ZERO. lo fa anche il corserVa ormai. dal giornale pero', mi aspetto piu' serieta'. grazie.

Ritratto di Zagovian

Zagovian

Mer, 09/07/2014 - 11:38

@cecco61:per quel che ho sentito,un telefonino,anche se "spento"(ma con batteria carica),è sempre "agganciato" ad una cella.Se si vuole "sparire", occorre togliere la batteria(se carica)....

diegom13

Mer, 09/07/2014 - 11:47

@cecco61: il problema non è che l'abbia usato o meno, perché il cellulare "aggancia" la cella anche da spento, se ha batteria. Chi ha qualcosa da nascondere toglie la batteria, da qui il sospetto sul cellulare del Bossetti. Ma la spiegazione che dicono abbia dato (batteria scarica) è verosimile. Poi, nell'indagine, bisogna vedere che tipo di dati viene conservato dall'operatore: quando si localizza un cellulare si procede con una triangolazione, e al cosiddetto 'timing advance' (cioè il calcolo della distanza dalla cella in base al ritardo nella trasmissione) per aumentare la precisione della localizzazione. Ma non credo che si proceda in automatico (per i telefoni non sotto intercettazione) e quindi il dato registrato è quello semplice dell'aggancio alla cella. Non credo che l'operatore tenga per anni il dato dell'intensità del segnale, se mai lo ha registrato. In alcune aree urbane con la triangolazione si può avere una precisione di alcuni metri, ma la zona di Brembate e Mapello è abbastanza mal coperta (secondo opensignal, il 23% in meno rispetto alla media nazionale) e quasi certamente il cellulare di Bossetti ha agganciato una sola cella, quella che copre entrambi i paesi. Quindi il gsm sembra poco decisivo, come indizio. Se avesse avuto uno smartphone col gps, invece...

Raoul Pontalti

Mer, 09/07/2014 - 11:53

Anche delatore....Capace di inguaiare dei colleghi solo perché magari guardoni, molestatori di vecchiette, onanisti da dietro la siepe, componenti la normale nittalofauna padana insomma. Buon sangue non mente.

Dordolio

Mer, 09/07/2014 - 12:20

Il Giornale che leggo da 40 anni è andato ben giù coi suoi articoli.... E anche da certi commentatori mi aspetterei di meglio. Non ho nulla pro o contro il Bossetti, ma nessuno riesce ad immedesimarsi (ipotesi) nel ruolo di uno che eventualmente non c'entrasse niente e viene accusato di un delitto immondo? Ci pensi, ripensi, rifletti.... Chi lavorava con me in quel cantiere 4 anni fa? Il Giovanni o il Paolo? Quando tornavo a casa era Luca o Antonio che faceva quella strada dove mi hanno detto che passava Yara? Era Arturo che mi accompagnava a casa qualche volta e che magari potrebbe testimoniare a mio favore? Magari l'Anselmo il mio capocantiere può ricordarsi di qualcosa che mi può aiutare.... Dai..........

Ritratto di Andrea B.

Andrea B.

Mer, 09/07/2014 - 12:34

@boxster65: ecco, ci mancava giusto qualche seguace delle teorie del Lombroso nel loggione dei colpevolisti...

Cacciari_forpre...

Mer, 09/07/2014 - 12:38

Che FENOMENI sti giornalisti..!! Prima ti scrivono RIVELAZIONI a gogo e poi concludono dicendo...(copio incollo): "Sul contenuto dell’interrogatorio, ad ogni modo, è stato posto il segreto d’ufficio."....e allora mi spiegate come fate a sapere che ha fatto i due nomi..?? I casi sono due ..o che ve li siete inventati....oppure CHE VE LI SIETE INVENTATI!!

Raoul Pontalti

Mer, 09/07/2014 - 12:47

Guarda boxter65 che se gli chiedi cosa ha mangiato due venerdì fa o anche tre lo sa benissimo: il menu del carcere...Se mi si chiede a bruciapelo dove fossi 8 o 10 giorni fa non lo so dire immediatamente, ma se mi si chiede dove fossi il 10 giugno di 45 anni fa o il 15 agosto di 30 anni fa posso rispondere quasi immediatamente perché quelle date particolari le trascorro in un certo modo e in certi luoghi. E altrettanto potrei fare per i martedì e mercoledì di undici mesi nell'arco di un dato decennio non avendo fatto assenze in aula e in commissione (con un'unica eccezione che ovviamente ben ricordo). In altri termini è pur possibile se si conduce vita regolata, oppure scandita da determinati impegni, collocare dopo riflessione i ricordi o anche non ricordando espressamente circoscrivere le possibili azioni e ricondurle ai luoghi di svolgimento più probabili. E' impossibile, se la data in cui si devono collocare i ricordi non corrisponde a eventi eccezionali della propria vita come il matrimonio ad es., ricordare invece con minuzia di particolari lo svolgersi di una giornata del passato non recenziore: l'insistere sui particolari è quindi controproducente perché può rivelare la precostituzione di un alibi. Ma precostituirsi un alibi per una molestia sessuale è una cosa, per un delitto efferato è un'altra...Se poi il delitto iniziale è stato frutto di un raptus occasionale probabilmente anche l'alibi sarà labile e verrà facilmente dissolto dagli inquirenti che indagano per il più grave delitto scaturito accidentalmente dal primo. Per una semplice molestia sessuale, per quanto odiosa, non si testa il DNA a migliaia di persone, ma per un efferato delitto come quello in parola invece sì...

precisino54

Mer, 09/07/2014 - 13:15

X baio57- 10:21; trattandosi di evento tragico eviterei di fare dello spirito per rispetto alla piccola Y, grazie. X diegom13 - 11:47; le tue argomentazione sul telefonino mi sembrano pertinenti, ma pure ritengo che il tuo interrogativo sul fatto che certi dati non siano stati conservati, non sia corretto. Non si tratta di capire a distanza di tempo quanto potrebbe essere accaduto in un certo distretto sconosciuto all’epoca dei fatti. Sono convinto che l’AG abbia chiesto già al tempo di congelare i dati alle compagnie telefoniche e quindi tutto quanto sia avvenuto in quei momenti recuperabile. Altro aspetto che ritengo si possa recuperare quello della intensità del traffico su quella cella e in quelle limitrofe che potrebbe aver portato il cellulare di Bossetti ad essere agganciato da una cella diversa da quella di zona. Certamente i dati sul traffico sono noti e registrati, quindi non sarà difficile capire se effettivamente Bossetti fosse in quella zona o avesse agganciato solo quel ripetitore. Ricordare che una sera di anni prima il cellulare fosse scarico e messo sotto carica, è ovviamente molto strano a meno che non risulti che quella fosse una procedura più volte ripetuta in quel periodo, per cui non è assurda l’ipotesi di ricordare che fosse spento, ovviamente ipotesi non certezza!

giottin

Mer, 09/07/2014 - 13:31

Chissà perché spuntano le cose dopo 4 anni, mistero. Il fatto è che tutti codesti cosiddetti inquirenti sono degli emeriti incapaci, loro non trovano IL colpevole ma uno su cui scaricare la colpevolezza e tutto questo a distanza di anni e per costui è la fine, anche se fosse innocente!

Raoul Pontalti

Mer, 09/07/2014 - 13:54

Dordolio perché non provi ad immedesimarTi (ipotesi...) nei panni di quel marocchino inizialmente inguaiato per la vicenda? Nessuno ha mai ipotizzato su questi forum che potesse essere innocente e tuttora c'è chi si duole del fatto che sia stato dopo un calvario pluriennale interamente scagionato. Ma il marocchino era extracomunitario....La solidarietà e la compassione la si prova solo per i padani (di nobili origini per definizione...) anche se dicono una cosa e ne fanno un'altra e negano l'evidenza (corna con prova carnale e solarium "clandestini"). Che strabismo morale...

Boxster65

Mer, 09/07/2014 - 14:46

@Raoul Pontalti ore 12.47... non ha capito quello che intendevo.... certo che direbbe ho mangiato il menù del carcere(visto che sapeva che era lì) ma io gli chiederei esattamente cos'ha mangiato di primo, secondo e frutta (e questo ponendo che il menù vari di settimana in settimana, cosa che probabilmente non è). Questo esempio è giusto per verificare che su cose assolutamente irrilevanti la mente umana scarica la memoria, passato un certo periodo di tempo.

fedeverità

Mer, 09/07/2014 - 15:14

x Raoul,scrivi solo per far polemica...dici un sacco di c.....e! saluti

magnum357

Mer, 09/07/2014 - 15:18

Magari qualcuno ha pure prestato mutande e leggins........con suo sperma ed altro........Come può raccontare favole !!

pittariso

Mer, 09/07/2014 - 15:20

Il primo problema é trovare il colpevole!Il secondo,non meno importante del primo,é che sconti effettivamente una giusta pena.Mentre il primo probabilmente sarà risolto,il secondo certamente no in quanto siamo in Italia e nessuno sconta la pena ed é questa la vera vergogna.

Raoul Pontalti

Mer, 09/07/2014 - 15:53

pittariso trovare il colpevole? trovato! Manca solo da stabilire se abbia agito da solo o con altri e in questo caso il relativo contributo delittuoso, mentre la responsabilità è la stessa.

Ritratto di giuliocapilli

giuliocapilli

Mer, 09/07/2014 - 16:19

A me si scarica tutte le sere, e lo metto a ricaricare fino al mattino....significa qualcosa?

Ritratto di robocop2000

robocop2000

Mer, 09/07/2014 - 16:20

BEN PRESTO ALTRI DUE TI FARANNO COMPAGNIA PER FAVOREGGIAMENTO

Ritratto di robocop2000

robocop2000

Mer, 09/07/2014 - 16:25

GALERA A VITA !

Ritratto di hernando45

hernando45

Mer, 09/07/2014 - 16:27

Per chi non l'avesse ancora capito, il SUDTIROL-MARXISTA scrive sempre e solo esclusivamente CONTRO I PADANI/LEGHISTI se qualcuno ci ha fatto caso i suoi intervent su qualsiasi argomento vertono sempre a denigrare questa parte dell'Italia. Sapete perchè??? Perchè ce ne uno (il sottoscritto)che tempo fa gli ha scritto facendogli notare che la SUA regione a statuto speciale è quella che riceve più soldi di ritorno dallo stato, di quelli che paga in tasse, ed i soldi in piu che riceve sono quelli delle tasse che pagano i PADANO/LEGHISTI CAPIII!!!! Saludos COL RUTTO dal Leghista Monzese

luca 1972

Mer, 09/07/2014 - 16:31

una sera anni fa ad un convegno ho avvicinato il prof meluzzi che seguiva il caso a quarto grado e gli dissi: ho un caso che mi e' rimasto tanto a cuore, yara g. possibile che non troveranno mai il colpevole? lui era titubante e mi allontanai deluso. ora che tanti difendono sto bossetti mi chiedo ma se avessero trovato il dna di quello sulle mutandine di vostro figlio ridotto a brandelli dubiterste ancora? il dna è impronta unica su miliardi. per me sarebbe stato lui pure se avesse avuto residenza in australia. ma abita li vicino . il mosto è tra noi disse il parroco profetico 4 anni fa ricordate? invece il presunto colpevole abita li' vicino e fa pure il muratore e guida pure un furgone bianco. si pronunci il giudice ma finitela di dubirare.

Dordolio

Mer, 09/07/2014 - 16:57

Pontalti, chiunque ha imparato a classificarti dai tuoi interventi. Ma che mi frega del marocchino? L'ho mai accusato? Certo che il suo filarsela veloce fu sospetto. E non lo aiutò certo il fatto che parlasse al cellulare in arabo stretto. Quanto alla solidarietà per i padani: che cazzo dici? Io arrivo da ben sotto il Po.... E del Bossetti nulla posso dire nè in bene nè in male. Neppure sono mai stato nella Bergamasca! Ma la meccanica tra il grottesco e il kafkiano che gli si sta attorcigliando addosso è troppo smaccata per tacere, perdio! "Un filmato lo incastra"... "Ecco dove mente"... "Neppure la moglie gli crede"..."Un'altra bambina lo accusa"... "Il furgone bianco è il suo"... Tutto questo è disgustoso. E l'idea è che serva solo a sorreggere qualcosa che da solo non starebbe in piedi.

Dordolio

Mer, 09/07/2014 - 17:03

Prendo da un altro intervento in un altro giornale. Sarebbe bello dare a una ragazzina un paio di leggings e mandarla in giro a trascorrere una giornata sovrapponibile a quella standard di Yara. E poi lasciarli in un campo per TRE MESI. E vedere che ci si trova sopra quanto a DNA, peli e quant'altro. Gli avvocati di Bossetti non lo faranno mai: l'accusa può spendere milioni di euro in una simile ricerca di laboratorio, il muratore no di sicuro. Ah, mi permetto di suggerire di lasciare il capo in qualche posticino fino come - se ho letto bene - quello dove hanno trovato Yara. Con profilattici e schifezze a gogo.

Raoul Pontalti

Mer, 09/07/2014 - 17:51

Eh già Dordolio sei da sotto il Po ma ragioni peggio di certi padani: se io parlo il trentino stretto essendo trentino...sono sospetto, se ho prograamato le ferie per il giorno x e il giorno x-1 me ne vado di tutta fretta con il biglietto prenotato da mesi sono certamente colpevole di qualcosa, se mi trovano invece con il pugnale in mano grondante sangue sopra al corpo di una vecchietta agonizzante, lei con le gonne sollevate e le mutande sbrecciate e io con i calzoni abbassati, ma mi esprimo in meneghino allora arriva il mona di turno a ipotizzare che io abbia tentato di salvare la vecchietta dall'aggressore naturalmente marocchino togliendogli eroicamente di mano il coltello e che nella colluttazione mi si siano rotte e la cintura e la cerniera dei pantaloni...Le minchiate che racconti sullo stato degli indumenti dopo tre mesi sono già risolte e da decenni dalla pratica forense stanti gli innumerevoli casi di ritrovamenti di cadaveri rimasti esposti per mesi nelle varie stagioni e alle varie latitudini ed esistono discipline specifiche che si occupano persino di datare (il caso qui non ricorre) l'epoca della morte sulla base degli elementi vegetali, animali (insetti su tutti) e abiotici che si rinvengono sul luogo del ritrovamento e sui cadaveri. Si riesce ancor oggi a estrarre DNA valido da cadaveri di deceduti nel 1999 (Guerinoni!) e da reperti datanti centinaia di anni e anche migliaia di anni in particolari condizioni. La stagione fredda ha preservato in parte quel cadavere (26 novembre-26 febbraio: tardo autunno e inverno) consentendo di trovare intatta la firma dell'assassino (o del complice dell'assassino) oltre ad altre "firme" ma di altri eventi (come il DNA dell'insegnante di ginnastica della vittima). L'unica "firma" incongrua per quel sito dove fu apposta è quella di Ignoto1, ora non più ignoto. Poi naturalmente si potrà parlare di preservativi sanguinanti (era sangue quello trovato non sperma) lasciati occasionalmente da puttanieri tutto casa, chiesa e cantiere....

mike63

Mer, 09/07/2014 - 18:56

Concordo in pieno e su tutto con Dordolio.

Ritratto di stock47

stock47

Gio, 10/07/2014 - 02:58

Bravissimo Dordolio! Condivido in pieno: "Ma la meccanica tra il grottesco e il kafkiano che gli si sta attorcigliando addosso è troppo smaccata per tacere, perdio! "Un filmato lo incastra"... "Ecco dove mente"... "Neppure la moglie gli crede"..."Un'altra bambina lo accusa"... "Il furgone bianco è il suo"... Tutto questo è disgustoso. E l'idea è che serva solo a sorreggere qualcosa che da solo non starebbe in piedi." Non hanno niente in mano che solo un mucchio di parole lanciate sui media, tanto per riempire il vuoto totale di prove. Neppure il DNA è credibile, dopo due settimane che sta all'aperto non vale un bel niente per identificare nessuno, e quello è stato all'aperto qualcosa come tre mesi! I periti dell'accusa questa cosa la dovranno spiegare perché è inspiegabile. Nel caso che invece il sangue fosse stato identificato correttamente allora vorrebbe dire solo una cosa, che è stato messo lì nelle ultime due settimane prima che trovassero Yara. Il che vorrebbe dire che il sangue potrà anche essere di Bossetti ma che l'assassino non è lui, visto che Yara era già bella che morta due mesi e mezzo prima. tutto ciò in base a queste parole della scienza ufficiale trovate su un sito di genetica criminale: "Se un corpo è lasciato fuori al sole e pioggia, il suo DNA sarà utile da testare per un paio di settimane". (Univ. di Berkeley)." ---"Profili non possono essere ottenuti dopo due settimane (Raymond e altri, FSI dic. 2009)

Ritratto di mr.cavalcavia

mr.cavalcavia

Gio, 10/07/2014 - 07:57

FERMARE I PM. Il modo con il quale tra vacanze inopportune (vero PM ruggeri?), spese incredibili (2,8 mln. euro; vero anche questo?), ricerche della scomparsa puerilmente coordinate (vergogna anche solo per questo!), traduzioni errate, gestione del segreto d'ufficio (i cassetti hanno le chiavi?), prematuri annunci in conferenze stampa da sole giustificherebbero UNA IMMADIATA ISPEZIONE DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA presso la procura. Invece questi PM sono lasciati libere di agire senza pericolo di fuga ma con il pericolo di REITARAZIONE DELL'ERRORE. P.s. Per quanto rigiarda le prove (qualora vi fossero) sono GIA' inquinate.

Agus

Gio, 10/07/2014 - 09:54

Quello si arrampica sugli specchi ma il DNA non mente, in galera gli assassini stupratori, altro che ripetere i Test sta` a vedere che diversi laboratori che sono giunti separatamente alla stessa conclusione si sono sbagliati tutti.

Ritratto di komkill

komkill

Gio, 10/07/2014 - 10:14

Mitici i nostri RIS. Prima spendiamo milioni di euro per fare indagini a tappeto (chissà come sono stati contenti quelli che si sono fatti pagare tutti i test del dna che hanno fatto per il pm) per poi concludere quello che è sotto gli occhi di tutti. Fallimento completo. Non sanno banche acchiappare la banda bassotti.

Dordolio

Gio, 10/07/2014 - 11:03

Ringrazio stock47 anche per i richiami a della letteratura specializzata che posta. Qui non si tratta di strillare che il Bossetti è innocente o colpevole. Nessuno può saperlo. Io non mi pronuncio in nessun modo e nessuno dovrebbe farlo. L'aspetto allucinante è il modo in cui si opera. Abbiamo poi un'opinione pubblica (ben rappresentata qui) che è convinta che il test del DNA equivalga ad una foto di Yara e il Bossetti assieme. La prova regina. Il che non è. C'è una marea di gente che crede che siano veri i telefilm (ce ne è uno ogni sera) dove splendide scosciate e ganzissimi investigatori tra microscopi, alambicchi e provette risolvono "cold case". Tra poco qualcuno salterà fuori chiedendo a gran voce perchè non sono stati ancora consultati i Precog dotati di poteri extrasensoriali di Minority Report. Convinti che Cruise poliziotto esista veramente. Ripeto di non sposare affatto le tesi del Bossetti (se mai ci sono). Però contro il fuoco d'assalto di una procura che è stata in grado di spendere milioni di euro per le proprie indagini (pagate da noi...) lui non potrà nulla. Visto che è un poveraccio che nemmeno penso si potrà pagare un avvocato di gran nome. Perchè la milionata non ce l'ha (qualcuno ricorda quanto chiese Taormina all'epoca ?)

Raoul Pontalti

Gio, 10/07/2014 - 11:34

Se si legge senza capire e per di più non si legge tutto...Stock47 quanto Tu dici si riferisce a DNA cadaverico e di cadavere in normale putrefazione alle condizioni standard, ma il DNA cercato e trovato non era cadaverico ma sul cadavere e precisamente negli indumenti e in secondo luogo altra cosa è la decomposizione putrefattiva standard di un cadavere esposto alla temperatura media di 15°C e altra cosa alla temperatura media 5-8°C come nel tardo autunno e inverno padano. I limiti temporali di utilizzabilità del DNA cadaverico poi dei testi citati si riferiscono alle usuali situazioni pratiche (temperature più elevate...) e non costituiscono un limite di diritto, ossia decorsi 15 giorni è viettao utilizzare il DNA...Non si spiegherebbero tra l'altro i risultati che comunque si ottengono nel campo scientifico sui DNA antichi anche umani che pur appartennero a cadaveri di defunti da...secoli. Da un DNA inutilizzabile non si riesce a ricavare un profilo genetico che consente di identificare un'intera parentela sia legittima che illegittima....E l'enzima che provvede alla moltiplicazione del DNA in laboratorio o si trova del DNA utilizzabile e procede alla replica oppure non fa nulla e non replica nulla. Ma è mai possibile che chi non ha mai aperto un testo di genetica e nemmeno di biologia si impanchi a maestro e concioni di utilizzabilità o meno di DNA? Le altre questioni sul cellulare, sulla calce, etc. isolatamente non valgono nulla, associate tra loro e alla prova regina del DNA risultano convergenti a localizzare il proprietario del DNA di Ignoto1 presso la vittima nei momenti topici. Dire le bugie sul solarium in sé non significa nulla, ma associate a quelle della madre che nega l'evidenza delle corna danno il quadro del bugiardo per eredità familiare...un bugiardo non è per forza un assassino, ma un assassino che nega è per forza bugiardo...O trova un alibi inconfutabile (ad . es un'immagine che lo ritrae in quel giorno e in quelle ore in una località diversa) o il non più Ignoto1 è spacciato. Lo so Stock 47 che rimpiangi lo scagionamento del marocchino, colpevole ideale in quanto straniero, ma vedi di farTene una ragione....

Ritratto di ALESSANDRO DI PROSPERO

ALESSANDRO DI P...

Gio, 10/07/2014 - 14:42

Secondo me il Bossetti la sa lunga... ma non la sa raccontare. Cerca di ingardugliare tutta la faccenda in ogni modo. Fin dall'inizio si è dimostrato scaltro , preparato ed esperto della Giustizia Italiana. Non si tratta quindi di un semplice Mureatore, "CASA e Famiglia", SEMPLICE , INGENUO e NON PREPARATO ma di una persona altamente temibile e capace di tutto.

Ritratto di stock47

stock47

Gio, 10/07/2014 - 15:21

ALESSANDRO DI P..., ormai la sanno lunga anche i sassi, in questo nostro paese disastrato, di un sistema giudiziario assurdo come il nostro. Perché mai non lo doveva sapere anche il Bossetti? Perché è un semplice muratore? Sapesse quante cose ho appreso da gente semplice!

Ritratto di stock47

stock47

Gio, 10/07/2014 - 15:27

Adesso spuntano le riprese del furgone di Bossetti che passa e spassa sotto a quel balcone! Nei paesini spesso le strade sono uniche, si passa e ripassa per trovare un posto macchina vicino al centro, piuttosto che doversi fare chilometri a piedi dopo avere parcheggiato la macchina. A me è capitato moltissime volte di farlo, vuol dire che allora l'ho scampata bella, se non c'è stato in quel periodo un omicidio, sarei diventato sospetto!

Raoul Pontalti

Gio, 10/07/2014 - 17:47

Certo Stock47, Ti capita spesso di passare nei pressi dei luoghi dove avvengono delitti, così come di lasciare il Tuo DNA sulle mutande delle bambine poi trovate assassinate...

baio57

Gio, 10/07/2014 - 22:19

precisino lungi da me l'ironizzare sulla tragedia, e" solo il rimarcare certi assurdi interventi di presunti esperti di criminologia, basati comunque su notizie frammentarie date in pasto ai giornali, per non so quale motivo.