Yara, Bossetti resta in carcere

No del Riesame: il muratore di Mapello accusato di aver ucciso la 13enne resta in cella

Massimo Bossetti, resta in carcere, dove si trova dallo scorso giugno con l'accusa di aver ucciso Yara Gambirasio.

Il tribunale del Riesame di Brescia ha infatti respinto la richiesta di scarcerazione presentata dal legale dell'uomo, Claudio Salvagni. L’istanza di scarcerazione era stata discussa martedì scorso davanti ai giudici bresciani. Al tribunale Bossetti aveva detto di non aver mai incontrario Yara: "Sono un padre di famiglia, non sono un assassino". Il legale di Bossetti, Claudio Salvagni, aveva chiesto la scarcerazione del muratore sulla scorta di presunte discrepanze tra l’esito degli accertamenti sul Dna mitocondriale (che non riconduceva all’ indagato) e l’esito delle analisi sul Dna nucleare che, invece, secondo le consulenze della Procura, è certamente di Bossetti. Con la decisione di quest’oggi dei giudici Brescia è la quinta volta che Bossetti si vede negare la scarcerazione: due volte dal gip di Bergamo, altrettante dal Riesame di Brescia e, in un’occasione, dalla corte di Cassazione.

Commenti
Ritratto di stock47

stock47

Ven, 13/03/2015 - 13:01

Con tutti questi "precedenti" giudiziari contro, Bossetti non ha scampo. Hanno deciso che vada condannato e lo condanneranno, nonostante le moltissime evidenze, sia di fatto che scientifiche, contro la sua colpevolezza. Come ha scritto Meluzzi, hanno speso troppo per poi doverlo scagionare. In gioco per la magistrtura è il nuovo "giocattolo" da usare contro tutto e contro tutti, la "scientificità" del DNA, che apre le porte della credulità popolare e rinforza i forcaioli di mestiere. La testa del Bossetti è quindi necessaria a tale vittoria.

Dordolio

Ven, 13/03/2015 - 13:18

Ma qualcuno ha visto il Porta a Porta di ieri dedicato appunto al DNA con esperti di altissimo livello? E Feltri ha pure citato Bossetti...

Alberto70

Ven, 13/03/2015 - 13:24

stock47, mi pare che la sua assoluta fede nella malafede della magistratura faccia scopa con l'altrettanto certezza della colpevolezza del Bossetti. Perchè non prendere atto semplicemente che gli indizi a carico vanno oltre il Dna e che tuttavia nel corso del processo ci sarà tempo e modo di smontare il castello accusatorio ? Meluzzi straparla di spese sostenute come fosse un revisore dei conti, ma lo sa quante spese sostengono quotidianamente i magistrati per le loro inchieste ? Non mi pare che nessuno se ne vergogni nè che qualcuno gliene abbia mai chiesto conto... Perchè proprio nel caso del Bossetti le spese dovrebbero diventare un fattore scomodo per il magistrato tanto da farlo accanire contro un innocente ?? Teorie dei complotti e dietrologia in ogni cosa...è decisamente uno sport molto praticato in Italia :-)

Fire_3

Ven, 13/03/2015 - 13:31

Sono d'accordo con Stock, Bossetti è vittima di un orribile complotto ordito dalla nostra magistratura agli ordini degli gnomi di Zurigo comandati dalla finanza ebrea con la complicità delle alte sfere del Vaticano. Bossetti sarà condannato innocente, probabilmente Yara è stata portata in qualche luogo segreto e il corpicino rinvenuto nel campo apparteneva a qualche extraterreste la cui navicella è naufragata nel nostro pianeta, le vere analisi del DNA lo hanno confermato. Buona stokkata Fire

agosvac

Ven, 13/03/2015 - 13:36

Bossetti resta in carcere, ma sempre da indiziato. Infatti, potrei sbagliarmi, ma non mi risulta che la magistrata inquirente, pur avendo chiuso le indagini, lo abbia ancora incriminato e portato al processo!!! Tanto se tra qualche decina di anni, i tempi normali di un processo penale in Italia, la Cassazione lo dovesse assolvere, nessun magistrato pagherebbe un bel niente!!!!! Lo Stato, cioè tutti noi, al contrario, gli dovrebbe sborsare fior di milioni.

agosvac

Ven, 13/03/2015 - 13:43

Egregio alberto70, lei parla di spese sostenute quotidianamente dai magistrati. Ovviamente sa che queste spese sostenute non sono certamente a carico del magistrato inquirente!!! Sono spese a carico dello Stato, cioè di tutti noi compreso lei. Il magistrato non spende proprio niente di suo. Però in una cosa ha ragione: il magistrato inquirente di quel che spende se ne frega allegramente, ciò che è in gioco è solo il desiderio di protagonismo.

Ritratto di Japiro

Japiro

Ven, 13/03/2015 - 14:14

l'unico accanimento che vedo è quello del suo legale che si ostina a fare richieste di scarcerazione, siamo a 5 e tutte rigettate,senza provare a confutare tutti gli indizzi a carico... la vostra sicurezza sull'innocenza del Bossetti mi lascia allibito, non sarebbe stato meglio incriminare subito il nipote del Guerinoni visto che, anche come età, sarebbe stato molto più plausibile un suo rapporto con Yara anziche cercare (secondo voi) il capo espiatorio in Bossetti, senza scomodare 21.000 persone interrogate, 120.000 telefonini controllati, 2.000 proprietari di autocarri controllatti e 13.000 DNA acquisiti??? Se qualcuno mi spiega perche la scelta sia caduta sul Bossetti, allora forse anc'io mi convincerò

Ritratto di Japiro

Japiro

Ven, 13/03/2015 - 14:16

l'unico accanimento che vedo è quello del suo legale che si ostina a fare richieste di scarcerazione, siamo a 5 e tutte rigettate,senza provare a confutare tutti gli indizzi a carico... la vostra sicurezza sull'innocenza del Bossetti mi lascia allibito, non sarebbe stato meglio incriminare subito il nipote del Guerinoni visto che, anche come età, sarebbe stato molto più plausibile un suo rapporto con Yara anziche cercare (secondo voi) il capo espiatorio in Bossetti, senza scomodare 21.000 persone interrogate, 120.000 telefonini controllati, 2.000 proprietari di autocarri controllatti e 13.000 DNA acquisiti??? Se qualcuno mi spiega perche la scelta sia caduta sul Bossetti, allora forse anc'io mi convincerò della sua innocenza...

Dordolio

Ven, 13/03/2015 - 14:29

Alberto70, solo la questione Berlusconi dovrebbe illuminarla. Alla Boccassini non finiranno mai di rinfacciare - a discrezione si intende.... - quintalate di dobloni buttati dalla finestra. Per il nulla pneumatico, poi. Se vuoi, un soggetto come questo lo polverizzi in qualsiasi uscita pubblica. Se lo vuoi fare naturalmente. Come ti alzi in una qualsiasi situazione pubblica (o semplicemente vi appari) compare uno qualsiasi che ti apostrofa: "Scusi, ma è lei che ha scialacquato la tot immensa cifra? Lo sa che erano anche soldi miei? Ecc...). Con un pressing del genere (su basi autentiche e reali poi), devi emigrare in Mongolia.

ORCHIDEABLU

Ven, 13/03/2015 - 14:37

X ALBERTO 70 BRAVO GIUSTISSIMO IL COMMENTO.

Dordolio

Ven, 13/03/2015 - 14:37

Povero Bossetti... dopo aver visto ieri sera il padre di Sollecito da Vespa ho capito perchè si prenderà l'ergastolo. Preciso: colpevole o innocente che sia. Se avete seguito la trasmissione non potrete non convenirne. Con un'agguerrita squadra di esperti internazionali ed avvocati un Sollecito senior documentatissimo ha demolito una situazione (DNA COMPRESO...) al cui confronto la vicenda Bossetti è quasi un nulla, quanto a indizi. Però essere muratori squattrinati ti mette - diciamo - in una condizione...un po' svantaggiata, ecco....

Dordolio

Ven, 13/03/2015 - 14:47

Impagabile l'esperto forense di DNA di Oslo che si fa un numero potentissimo. E nessuno fiata. Appoggia un dito sulla poltrona su cui siede e dice: "Vi ho lasciato il mio DNA". E aggiunge: "Se uno viene qui con un paio di guanti di gomma e vi mette la mano sopra lo trasferisce lì di fronte". Alla faccia di quelli che "Il DNA non vola...". Bossetti si buscherà l'ergastolo per un DNA che invece "non vola" e per un furgone - forse il suo - che "girava troppo FORSE quel giorno". Mica male, direi. La magistratessa presente poi - rimbeccata da Sollecito senior - MUTAAAAAA.

Alberto70

Ven, 13/03/2015 - 15:03

Dordolio e agosvac, la mia osservazione sulle spese della Magistratura non era tesa a giustificarle, so bene che sono soldi nostri ! Era invece tesa a confutare quanto afferma Meluzzi per cui nell'inchiesta di Yara quelle spese sarebbero all'origine dell'accanimento dei magistrati contro Bossetti. Il ragionamento è: abbiamo speso tanto per cui dobbiamo trovare un colpevole. Visto che TUTTI i magistrati spendono e spandono (in alcuni casi a ragion veduta ovviamente) non vedo perchè proprio in questo dovrebbe scattare un meccanismo come quello evocato da Meluzzi. Nessuno ne chiederebbe conto neanche se facessero un buco nell'acqua. A mio modesto avviso, nel caso di Bossetti i riscontri alla prova del DNA ci sono eccome e non regge la tesi del complotto contro il povero muratore bergamasco. Il processo si svolgerà come normale e saranno i giudici a decidere, per il momento non capisco tanto la levata di scudi a priori contro la magistratura

Agus

Ven, 13/03/2015 - 15:10

Ma la finisca questo assassino di negare tanta evidenza oltre al DNA ci sono un sacco di foto che lo inchiodano, se la cosa non fosse tragica ci sarebbe da ridere anche di quegli innocentisti a priori che si arrampicano sugli specchi, la ragazzina è stata anche vista col Bossetti, c`è una testimonianza

Alberto70

Ven, 13/03/2015 - 15:11

Dordolio, difficile immaginare uno che con un paio di guanti di gomma prende il dan del Bossetti e lo incastra mettendolo sopra gli slip della povera Yara. francamente non capisco tanto come l'esperto forense norvegese abbia illuminato le nostre menti ottenebrate. Ancora una volta lei parte da una pregiudiziale sfiducia nella Magistratura per cui tutto è una sorta di caccia alle streghe, nessuna teoria accusatoria sarebbe comprovata, il magistrato di turno una sorta di stregone che legge i fondi del caffè e punta il dito contro il primo che viene...!! La sua esperienza può essere stata negativa, ma così come in molti altri campi non è corretto generalizzare, non è che se uno ha avuto un cattivo dentista che tutti i dentisti sono dei macellai..!

Dordolio

Ven, 13/03/2015 - 15:58

Alberto, se lei non vuol capire continuerà pure a farlo in piena libertà. Il discorso dell'esperto norvegese - dignitosissimo ne converrà se lei l'ha visto - colloca inequivocabilmente la prova del DNA a livello di puro "indizio". E questa è già una parola grossa, se ha seguito la trasmissione, che ha lasciato pure me a bocca aperta. Non so perchè Vespa vi si sia avventurato. Ma se ha occsaione di rivederla si renderà conto (parole del Vespa stesso) che la sentanza su Sollecito basata su un DNA è "scritta sulla sabbia". Ma non era la prova regina per Bossetti?. Un DNA per Sollecito reperito dopo 45 gg. su un reggiseno preso a calci sotto un letto. Nel caso di Bossetti dopo TRE MESI alle intemperie...

Dordolio

Ven, 13/03/2015 - 16:05

@ Alberto. La differenza tra la gestione dei due casi (Sollecito e Bossetti) sta solo nella cultura e nelle disponibilità di Sollecito senior, che dimostrando una conoscenza assoluta del caso del figlio, eseguendo addirittura a sue spese riprese con simulazioni (quella dell'ingresso del potenziale assassino a mani libere dalla finestra del primo piano ad esempio), e riuscendo a portare sulla scena UN VERO ESPERTO DEL DNA e non un Pontalti qualsiasi, asfalta tutti indistintamente. Lui riesce EFFETTIVAMENTE a porsi al livello dell'accusa. E la demolisce.E'questo che mi interessa! Del Bossetti colpevole o innocente non posso saper nulla. Ma una volta tanto ho visto "la buona difesa" che nessuno di solito ha!

Dordolio

Ven, 13/03/2015 - 16:12

Concludo dicendo all'Alberto che è il mio personale senso di giustizia ad essere urtato. Chi HA può opporsi validamente ad una macchina da guerra giudiziaria. Il morto di fame - in una posizione infinitamente MENO compromessa - soccombe di sicuro, innocente o colpevole che sia. E basta vedere un Porta a Porta per rendersene conto di persona. Un Coppi (che all'orizzonte MAI apparirà) obbligherebbe tutta la coorte degli inquirenti del caso Yara a trasferirsi in campagna a zappare la terra. Ripeto: colpevole o innocente che sia Bossetti. E ripeto ancora: riguardatevi la trasmissione e capirete subito e benissimo ogni cosa.

Dordolio

Ven, 13/03/2015 - 16:23

Un'ultimo inciso per lei, Alberto. Il succo dell'intervento dell'esperto di Oslo è che il DNA non è altro che un dettaglio. Soprattutto con i moderni metodi tanto potenti da poterlo identificare in tracce così piccole... che non ci dicono niente! (Sangue?Urina?Sperma?Sudore?). Come dire che è un qualcosa che qualcuno ha lasciato, ma non si sa con precisione come e perchè sia finita dove la si è repertata. Occorre un contesto, attorno. E'qui che la cosa diviene sospetta nel caso Yara: quando a Bossetti a furor di indiscrezioni stampa si cuce addosso l'immagine di maniaco che in realtaà DA NESSUNA PARTE DOCUMENTALE sembra esistere. Capito ora?

Raoul Pontalti

Ven, 13/03/2015 - 16:27

Potentissimo davvero il genetista forense di Oslo! E non sto scherzando: sottoscrivo tutto quello che ha detto a Porta a Porta in quanto conforme allo stato dell'arte dell'utilizzo forense del DNA. Il DNA è trasportabile perfetto, il DNA è contaminabile, sia sulla scena criminis che in laboratorio, giustissimo, il DNA dura anche sei mesi... DURA ANCHE SEI MESI, 180 GIORNI A TEMPERATURA AMBIENTE! E al freddo non può durare tre mesi? Bossetti è inchiodato. per lui non può invocarsi presenza sulla scena criminis ante e post delictum ma solo intra delictum e quindi è escluso il trasporto, così come la contaminazione in laboratorio: il suo DNA non finì mai in alcun laboratorio prima della cattura e il DNA di Ignoto1 fu cimentato con quello dei parenti prima di arrivare a lui. Caso chiuso.

Raoul Pontalti

Ven, 13/03/2015 - 16:27

Potentissimo davvero il genetista forense di Oslo! E non sto scherzando: sottoscrivo tutto quello che ha detto a Porta a Porta in quanto conforme allo stato dell'arte dell'utilizzo forense del DNA. Il DNA è trasportabile perfetto, il DNA è contaminabile, sia sulla scena criminis che in laboratorio, giustissimo, il DNA dura anche sei mesi... DURA ANCHE SEI MESI, 180 GIORNI A TEMPERATURA AMBIENTE! E al freddo non può durare tre mesi? Bossetti è inchiodato. per lui non può invocarsi presenza sulla scena criminis ante e post delictum ma solo intra delictum e quindi è escluso il trasporto, così come la contaminazione in laboratorio: il suo DNA non finì mai in alcun laboratorio prima della cattura e il DNA di Ignoto1 fu cimentato con quello dei parenti prima di arrivare a lui. Caso chiuso.

Alberto70

Ven, 13/03/2015 - 16:57

Dordolio, proprio la domanda che pone e a cui lei non può dare risposta che dovrebbe lasciargli qualche dubbio sull'assoluta innocenza del Bossetti. Come ha fatto a finire li' quella traccia di DNA ? Il fatto che il DNA si trasporti non risponde a come avrebbe fatto a finire sugli slip della povera ragazzina. Forse un complotto per incastrarlo ? Da che mondo è mondo chi ha più mezzi meglio riesce a difendersi nei casi processuali, a curarsi, a mangiare ecc..Non scopre niente di nuovo affermando che un avvocato più in gamba potrebbe meglio obiettare alle accuse dell'accusa. Tuttavia in questo caso gli indizi sono numerosi e concorrono tutti rendere plausibile la tesi dell'accusa, non sono sicuro perciò che un Coppi riuscirebbe a far assolvere Bossetti. In definitiva continuo a non condividere la tesi di tanti innocentisti per cui il Bossetti sarebbe solo vittima di accanimento giudiziario...come fosse Berlusconi.. :-)

Dordolio

Ven, 13/03/2015 - 17:01

Sì sì Pontalti. Al freddo sotto la pioggia (letteralmente: i poveri resti di Yara sono stati lavati per TRE MESI). Ma vai a nasconderti Pontalti! Rifletti semmai sul fatto che l'esame primario - che portò all'individuazione del Bossetti - è IRRIPETIBILE. E quindi al di fuori di ogni contestazione dei difensori. E non è prova di NULLA di per sè men che mai regina. Ma taci una buona volta, prima che qualcuno di passaggio ti copra di contumelie come accade sempre! Come non ti sia stufato di coprirti pubblicamente di ridicolo - francamente - mi sfugge.

Ritratto di stock47

stock47

Ven, 13/03/2015 - 17:03

Alberto70,é impossibile risponderti come vorrei, il sito accetta solo mille battiture. Domandare è cosa breve ma rispondere è cosa lunga. Nel giudicare Bossetti non mi baso su simpatie o vaghe circostanze ma su dati di fatto ben precisi e Scienza. Non te li posso elencare tutti te ne dico solo alcuni: L’autopsia dell’apparato digerente di Yara ha certificato che la morte è avvenuta a UN ORA DAL PASTO. Aveva mangiato prima di uscire di casa alle 17,15 quindi è morta, in base a questo dato, alle 18,15 vale a dire dentro la palestra, sicuramente nello spogliatoio e NON DOPO 1h e 45 minuti. Il DNA mitocondriale dice che ignoto 1 NON APPARTIENE AL CEPPO MATERNO di Bossetti, certificato dallo stesso perito dell’accusa, DATO PIU’ CERTO dell’altro DNA nucleare, dati che DEVONO SCIENTIFICAMENTE COINCIDERE. Yara NON E’ MORTA D’IPOTERMIA ma di un colpo al capo, lo dimostra la posizione del cadavere.

Ritratto di stock47

stock47

Ven, 13/03/2015 - 17:06

Alberto70, Yara NON E’ STATA STUPRATA DA UN MANIACO, perché si cerca un maniaco? Bossetti NON HA PRECEDENTI DI NESSUN GENERE, nemmeno da maniaco, cosa che gli psicologi dicono doverci essere giocoforza se fosse un maniaco. Nessuno, nemmeno la Procura, nonostante che ci ha provato in tutte le maniere, ha potuto DIMOSTRARE CHE YARA E BOSSETTI si conoscessero, frequentassero o avessero una connessione qualsiasi, tranne una testimonianza ballerina DOPO oltre 4 anni e 4 mesi fa. Un rapimento NON SI FA DA SOLO con un mezzo, SERVONO DUE UOMINI, uno che guida e l’altro che bada alla rapita. Nel tentativo di accusare Bossetti sono giunti perfino a infangare Yara, creandogli una “dolce” storia d’amore con un 40 enne con moglie e figli a carico, SOLO PER GIUSTIFICARE LA SUA SALITA VOLONTARIA SUL MEZZO, ingiustificabile altrimenti.

Ritratto di stock47

stock47

Ven, 13/03/2015 - 17:08

Alberto70, Un rapimento avvenuto in SOLI 3 MINUTI E MEZZO in mezzo a una strada trafficata e davanti a un giornalaio senza che nessuno vedesse o sentisse niente, e con assurde manovre del mezzo medesimo e in orari che fanno pensare male delle capacità di logica di un individuo, fosse anche un malvivente o un maniaco.

Dordolio

Ven, 13/03/2015 - 17:56

Alberto, lei continua a pensare che io sia convinto dell'innocenza del Bossetti. Non è affatto così. Aspetto che mi mostrino una prova SERIA a suo carico. Infinite poi sono le possibilità sul DNA sul fondo schiena (attenzione, la posizione è importante) di Yara. Intanto NON si può sapere di che si tratti. Sperma? Saliva? Urina? Vittorio Feltri, così per dire, ipotizzò addirittura che Bossetti (che ha lavorato nel cantiere del padre di Yara) avesse urinato su una pietra qualsiasi, come spesso fanno i muratori. E che Yara, in visita al padre, ci si fosse in un secondo tempo seduta sopra. Possibilità da non escludere. E vale come ogni altra, in un contesto in cui c'è solo queso e dei giri di un furgone (da valutare con certezza). Il profilo di maniaco (che ci vuole) non calza al Bossetti. Infatti glielo stanno costruendo attorno un po' alla volta.

Raoul Pontalti

Ven, 13/03/2015 - 18:00

L'irripetibilità dell'estrazione del DNA lascia il tempo che trova perché se non si accetta il reperto si deve immaginare che i RIS abbiano commesso un falso, cosa qui francamente improbabile a motivo proprio delle stranezze che circondano quel DNA, giustificabili invece con lo stato dei reperti e anche con qualche leggerezza in laboratorio che non ha consentito di reperire un certo mtDNA. Una volta stabilito che il reperto non è un falso va spiegato come mai quel DNA nucleare stesse in DUE punti sul corpo di Yara, giacché nemmeno la difesa si permette di contestare l'identificazione Ignoto1=Bossetti . Il punto è questo: non vi è spiegazione razionale per quella presenza al di fuori dell'ipotesi delittuosa corroborata anche dall'assoluta mancanza di alibi.

Dordolio

Ven, 13/03/2015 - 18:07

In passato, Alberto, avevo fatto un esempio volgare ma calzante. Sputo su una panchina del parchetto qui vicino, frequentato da coppiette di studenti. Se una ragazzina coi leggings vi si siede senza accorgersene avrà il mio DNA addosso chissà per quanto (e in una posizione...sospetta, ecco...). Con mia sorpresa l'esperto di Oslo in tv ha fatto ieri la medesima considerazione, ma addirittura appoggiando SOLO UN DITO sul bracciolo della sua poltrona! E affermando (nel silenzio attonito dei presenti) che "trasferimenti" di questo genere erano stati sperimentati in laboratorio più volte con certezza. Non credo che serva altro... spero! Sono possibili le più incredibili ipotesi...altro che impronta digitale sul luogo del delitto! E prova regina!

Dordolio

Ven, 13/03/2015 - 18:15

Pontalti, cerchi di essere intelligente almeno una volta nella sua vita! UNA SOLA VOLTA... Nessuno dice che i RIS abbiano commesso un falso, ma una prova va verificata. Questa infatti NON ERA una prova, la si è fatta diventare tale. Senza un contraddittorio, e cioè la facoltà della difesa di proporre una sua perizia al riguardo, il tutto perde di validità processuale. Non per nulla chi non ha voluto entrare nei dettagli scientifici ma solo in quelli giuridico-procedurali ha sempre sostenuto che, in un diverso contesto (tipo USA) il Bossetti manco ci sarebbe finito, in galera. L'avrebbero certo "attenzionato" per chissà quanto tempo e marcato stretto. Ma sarebbe stata altra cosa...

Dordolio

Ven, 13/03/2015 - 18:15

Pontalti, cerchi di essere intelligente almeno una volta nella sua vita! UNA SOLA VOLTA... Nessuno dice che i RIS abbiano commesso un falso, ma una prova va verificata. Questa infatti NON ERA una prova, la si è fatta diventare tale. Senza un contraddittorio, e cioè la facoltà della difesa di proporre una sua perizia al riguardo, il tutto perde di validità processuale. Non per nulla chi non ha voluto entrare nei dettagli scientifici ma solo in quelli giuridico-procedurali ha sempre sostenuto che, in un diverso contesto (tipo USA) il Bossetti manco ci sarebbe finito, in galera. L'avrebbero certo "attenzionato" per chissà quanto tempo e marcato stretto. Ma sarebbe stata altra cosa...

Raoul Pontalti

Ven, 13/03/2015 - 18:18

Mi scompiscio dal ridere nel leggere le scempiaggini di due (Dordolio e Stock47) che nemmeno al liceo avevano imparato cosa fosse il DNA e di quello mitocondriale hanno appreso l'esistenza meno di due mesi fa seguendo la vicenda. Mi dicono che chiunque passi sul forum mi corbella per i miei commenti in merito alla vicenda: sì certamente, quelli pari loro digiuni di biologia, non quelli che nozioni approfondite ne hanno e che hanno condiviso le mie argomentazioni (Fire_3 biologo, Memphis35 medico internista con 40 anni di carriera, michele lascaro già dirigente di reparto clinico di malattie infettive ad es.). Chi conosce l'uso del DNA e ne ha viste le applicazioni non solo forensi ma anche in campo medico, alimentare, etc. (trascuriamo qui le biotecnologie) non può che provare sconforto quando non ne sorride dinanzi alle scempiaggini di questa coppia di Gian e Pinotto.

Dordolio

Ven, 13/03/2015 - 18:28

Spiego ancora la faccenda. Gli inquirenti, incapaci di un'indagine tradizionale, scelsero una sorta di screening di massa per individuare geneticamente il colpevole. Trovarono non un indizio nè una prova ma un MARCATORE, chiamiamolo così. Quello poteva essere effettivamente il loro grande momento: tampinare il Bossetti con gli infiniti mezzi a loro disposizione: microspie, cimici, microfoni e ogni altro armamentario. Lo si sarebbe visto se avvicinava ragazzine, stazionava vicino a scuole, aveva insomma l'indole del maniaco. Non l'hanno fatto e ora provano a costruire a posteriori un'immagine maniacale in modo bolso e risibile. Incapaci - quindi - due volte.

Ritratto di stock47

stock47

Ven, 13/03/2015 - 18:35

Alberto70, lo sai perché hanno detto che era morta per ipotermia? Per il semplice fatto che, con tutti i coltelli che Bossetti aveva, nessuno ha fatto una ferita mortale e l'uccisione è avvenuta con un colpo mortale al capo. Come si poteva giustificare una botta al capo per uccidere quando a disposizione aveva dei coltelli, operazione più semplice per uccidere? Prendere una pala o un sasso quando in mano hai un coltello? Si sarebbero rotolati tutti dal ridere, all'ipotesi. Uno che muore per ipotermia, su un terreno, muore rannicchiato, con gli arti superiori e inferiori vicini al tronco, nel tentativo di cercare calore. Yara l'hanno trovata supina con gambe e braccia distese addirittura sopra la testa. E' evidente che era già morta, nessuna ipotermia, quindi. Come giustificare un approccio sessuale con un cadavere? Yara doveva risultare viva quando è stata portata a Chignolo, altrimenti l'ipotesi del maniaco saltava.

Dordolio

Ven, 13/03/2015 - 19:43

Fammi capire, Pontalti, sei per caso allievo dell'eperto di Oslo che abbiamo visto ieri in tv, o anche del genetista legale italiano presente in studio (entrambi chiari, esaurienti e corretti)? No, vero? Ah, mi pareva... E ora puoi tornare nella gabbia così ti tiriamo le noccioline.

Dordolio

Ven, 13/03/2015 - 19:50

Pontalti, ha poco da citare internisti e biologi. Che conoscono il PROPRIO di lavoro. Qui si parla di medicina legale e di esperti del ramo. Li abbiamo visti ieri in tv dire cose che io personalmente non avrei mai immaginato, ben oltre le mie ipotesi (ed i miei studi trascorsi del ramo, datati). Quanto a Pontalti, gli riconosciamo la laurea Honoris Causa alla famosa Università di Chioggia.