Yara, la genetista: "Peli trovati non di Bossetti"

La genetista Sarah Gino, consulente della difesa di Massimo Bossetti, ha cominciato la sua deposizione valorizzando la presenza sugli indumenti che Yara Gambirasio indossava quando fu trovata uccisa di sette peli che non appartengono nè alla vittima nè al muratore di Mapello, unico imputato per l’omicidio della tredicenne

La genetista Sarah Gino, consulente della difesa di Massimo Bossetti, ha cominciato la sua deposizione valorizzando la presenza sugli indumenti che Yara Gambirasio indossava quando fu trovata uccisa di sette peli che non appartengono nè alla vittima nè al muratore di Mapello, unico imputato per l’omicidio della tredicenne. Un risultato, questo, a cui si giunse mediante l’analisi del Dna mitocondriale. La genetista ha ricordato come, dalle stesse indagini eseguite dagli esperti di Pavia, consulenti della Procura, era emerso che sul corpo della ragazza non erano state trovate formazioni pilifere riconducibili a Bossetti.

Alcuni dei peli che sono risultati non appartenere nè all’imputato nè alla vittima furono trovati nella felpa della ragazza e, di conseguenza, per l’esperta, "non vi è stata contaminazione" sulla scena del crimine. Sarah Gino sta deponendo unitamente all’altro consulente dalla difesa, il biologo Marzio Capra, già impegnato in numerosi casi, tra cui l’omicidio di Chiara Poggi.

Annunci
Commenti

Libertà75

Mer, 03/02/2016 - 13:43

Strano, Pontalti ha sempre detto che questi peli erano "superflui" (battutona) e non utili ai fini del processo perché basta il DNA di Bossetti per dire tutto. Dna non verificabile e incoerente tra le analisi mitocondriali e nucleari.

roberto.morici

Mer, 03/02/2016 - 14:02

Che dire? Non può essere che il diabolico Bossetti abbia sostituito i suoi peli con quelli di qualcuno non molto simpatico?

Mizar00

Mer, 03/02/2016 - 14:02

Altra farsa? Tutto porterebbe a pensare di sì.. purtroppo.

Ritratto di stock47

stock47

Mer, 03/02/2016 - 14:32

Non solo i peli! Anche la macchia di sangue e altro sul polsino di Yara non è di Bossetti ma dell'allenatrice Brena, non dimenticando che sotto le unghie di Yara hanno trovato altro DNA della persona con cui ha combattuto e non è di Bossetti! Del Metro e 60 cubo di sabbia c'è da dire a chi pensa che sia sufficiente a seppellire un corpo, è qualcosa che pesa intorno ai 25 quintali se non più, vale a dire il cassone strapieno del furgone e impossibilità ad andare nel campo di Chignolo senza lasciare tracce evidenti del passaggio, senza contare che, con tutta quella sabbia, ci si seppellisce un intero cimitero e non un solo cadavere.

cicero08

Mer, 03/02/2016 - 15:02

ma la PM cosa dirà ora???

roseg

Mer, 03/02/2016 - 15:23

Probabilmente saranno del cane o del gatto...ma smettetela di fare i buffoni...CHE FIGURA DI MER@A.

odifrep

Mer, 03/02/2016 - 15:38

Mai mi stancherò di dirvi di incominciare a mettere di lato qualche centesimo per quando il governo dovrà aumentare il prezzo della benzina per poter risarcire il BOSSETTI.

Ritratto di sekhmet

sekhmet

Mer, 03/02/2016 - 15:40

Ma almeno, si sa di chi sono quei peli, visto che non sono di Bossetti? Quando e come sono arrivati sugli indumenti della ragazza? Sono in qualche modo legati al fatto criminoso? Dico questo soltanto per imparzialità di giudizio. Sekhmet.

Trifus

Mer, 03/02/2016 - 16:02

Mi sembra vergognoso tenere una persona in carcere per 1 anno e mezzo senza processo e chissà per quanto ancora. Questo è reato di tortura. Ci sono le prove? sbattetelo in carcere e buttate via la chiave. Non ci sono? Mettetelo in libertà. Ci vuole tanto, proprio non riuscite a decidervi cara magistratura, 158 posto nel mondo è fate di tutto per confermare la classifica, dategli almeno gli arresti domiciliari fino a quando vostra grazia non deciderà cosa fare. E' disumano tenere una persona in carcere senza processo che poi può anche risultare innocente. Comunque anche una persona colpevole ha diritto ad un processo veloce.

Ritratto di aresfin

aresfin

Mer, 03/02/2016 - 16:38

@Trifus: Giusto. Il problema è che Bossetti non è un extracomunitario, altrimenti non sarebbe certo in galera.

roberto bruni

Mer, 03/02/2016 - 16:47

Finalmente, forse, viene fuori la verita' Era chiaro e palese che questo povero cristo di Bossetti, altro non era che un "capro espiatorio", da dare in pasto all'opinione pubblica che cerca e gode, nel perseguire un reo. Ed ora avanti con la VERITA'

Ritratto di GIANCAGIO

GIANCAGIO

Mer, 03/02/2016 - 17:04

E basta con questa storia infinita, si arrivi alle concludioni e si condannino gli inquirenti a dieci anni di galera ciascuno per indagini lacunose e inconcludenti, i giudici a quindici anni per aver disposto accertamenti ed esami che, complessivamente e insieme alle numerose udienze, sono costati un fracco di milioni di euro per poi dover ammettere che è stato tutto INUTILE...

Ritratto di Anna 17

Anna 17

Mer, 03/02/2016 - 17:29

aresfin: il suo commento sembra "La stele di Rosetta" complimenti.

baio57

Mer, 03/02/2016 - 17:32

Dalla bassa val d'Adige non s'ode nessun eco.

Klotz1960

Mer, 03/02/2016 - 17:39

Cicero, alla Pm che Bossetti sia colpevole o innocente non interessa meno di nulla. Le interessa che sia condannato perche' deve aver ragione e vincere la causa. Tanto dopo ci saranno almeno altri 2 processi, quindi, se anche fosse innocente, che problema c'e' ? E' la giustizia italiana.....e intanto Bossetti si e' gia' fatto un anno e mezzo di galera....i giudici affermano che potrebbe reiterare il crimine....che risate....

Ritratto di gammasan

gammasan

Mer, 03/02/2016 - 17:39

Quello che la magistratura itagliana sta facendo nei confronti di Bossetti ci toglie il diritto di criticare la condotta degli indiani nei confronti dei nostri marò. Un bue non può dare del cornuto ad un asino...

linoalo1

Mer, 03/02/2016 - 17:48

Comunque sia,il Capro Espiatorio,in un modo o nell'altro,sarà sempre Bossetti!!!Lui è già stato condannato anche senza Processo!!!Infatti,da quanto tempo è in Galera senza poter godere la Famiglia??E poi,qualcuno pagherà????

geronimo1

Mer, 03/02/2016 - 17:56

Io ho sostenuto sin dall' inizio che TROPPI hanno condannato gia' Bossetti all' ergastolo prima di fare il processo....... Gli esami IRRIPETIBILI sul DNA non sarebbero validi negli Stati Uniti....

Raoul Pontalti

Mer, 03/02/2016 - 17:58

Riscoperta dell'acqua calda: lo aveva stabilito appunto il buon Previderé (consulente della Procura) a suo tempo che nessun reperto pilifero sulla scena criminis era riconducibile al muratore. Concettualmente rilevante peraltro è l'ammissione della Deborah che la scena criminis non fu contaminata ciò che rappresenta l'esatto contrario di quanto sostenuto in passato dalla difesa arruffona e dai suoi fiancheggiatori (su tutti: quel Meluzzi divenuto prete ortodosso) per giustificare il rinvenimento in sede di laboratorio del DNA pseudobossettiano (e vero guerinoniano). Si pesta dunque l'acqua nel mortaio: si evocano peli estranei a vittima e aggressore, DNA mitocondriali evanescenti, etc., ma non si riesce mai a spiegare significato diverso da quello delittuoso per quel DNA di antica origine adulterina rinvenuto là dove non si sarebbe mai dovuto trovare.

baio57

Mer, 03/02/2016 - 18:18

Ecco ,ho parlato troppo presto.

squalotigre

Mer, 03/02/2016 - 19:02

Raoul Pontalti- La Deborah non ha affermato che non è stata contaminata la scena criminis, ma solo la felpa di Yara. E poi quale sarebbe la scena criminis? La Procura non ha alcuna prova che il delitto sia avvenuto dove è stato trovato il cadavere perché non è stata esaminato il terreno sotto il corpo. Ed il DNA "adulterino" (poi mi spiegherà in termini medici cosa significa) da chi è stato esaminato? L'esame è stato filmato? Può essere ripetuto? E' stato esaminato dagli stessi che non sanno rispondere a semplici quesiti della difesa? Che si confondono? E si dovrebbe condannare un uomo con queste prove? Con le indagini condotte da simili inquirenti? Manco nell'URSS di Stalin. In Italia sì. Purtroppo non per Bossetti ma per tutti noi.

Ritratto di stock47

stock47

Mer, 03/02/2016 - 19:38

Eh già! Il problema per qualcuno sono le mutande, basta sbandierarle che si accende il fuoco dei moralisti. Una traccia microscopica che si è trovata con il microscopio mentre il polsino del giubbotto sporco di sangue e altro in maniera abbondante e riconoscibile della sua istruttrice non conta niente! Ma questo non fa scandalo, un polsino rimane un polsino e non una mutanda.

seccatissimo

Gio, 04/02/2016 - 03:43

Avere la sfortuna di rimanere coinvolti nel meccanismo d'accusa della magistratura italiana è una cosa cosi orripilante che non si dovrebbe augurare nemmeno al peggiore nemico!