Yara, la rivelazione di Marita Comi: "Mio marito spiato 2 mesi prima dell'arresto"

La rivelazione della moglie: "Massi era sorvegliato già due mesi prima che fosse arrestato"

"Massi era sorvegliato già due mesi prima che fosse arrestato. Di notte e di giorno. Attorno a casa, nei campi sul retro della palazzina o all’imbocco della strada che dalla Provinciale porta nel nostro cortile c’erano spesso due persone che chiacchieravano o fumavano. Eravamo preoccupati, ne abbiamo parlato, ci siamo chiesti chi potessero essere, cosa facessero, cosa volessero. Abbiamo pensato a dei ladri. Mai avremmo immaginato quello che è successo due mesi dopo. Chissà perchè dal 16 giugno 2014, il giorno dell’arresto di mio marito, quei due sono spariti. Più visti".

È il sospetto che Marita Comi, la moglie di Massimo Bossetti, l’uomo accusato per la morte di Yara Gambirasio, ha esternato in un’intervista al settimanale Oggi, in edicola da domani. Le parole di Marita Comi contrastano con gli atti dell’inchiesta, secondo la quale la certezza che la mamma di Ignoto 1 fosse Esther Arzuffi, madre di Bossetti, è stata raggiunta solo il 14 di giugno, 48 ore prima dell’arresto. "Mio marito è innocente ma io ho ugualmente tanta paura» racconta la donna che riguardo alle numerose lettere anonime giunte proprio a Oggi (una delle quali parla Yara uccisa da un muratore polacco alla presenza di Bossetti), spiega: "Se Massi avesse solo assistito a quello che si racconta in questi fogli prima o poi me l’avrebbe confidato. Non è capace di tenere un segreto così pesante. Non avrebbe dormito di notte. Massi non è un duro. È un sentimentale tenero".

Commenti

agosvac

Mar, 23/06/2015 - 13:57

IO non lo so se il Bossetti sia o no colpevole, ma credo che questa inchiesta sia stata molto deficitaria. Non si è mai indagato sulle eventuali frequentazioni che un'adolescente avrebbe potuto avere né nell'ambito familiare. Le prove fin qui portate dal Pm fanno ridere: il dna non avrebbe mai potuto essere determinato dopo più di tre mesi in cui il corpo è stato esposto alle intemperie nei mesi più piovosi dell'anno. E poi questo furgone che passa e spassa davanti alla palestra di Yara, è del tutto irriconoscibile. Per non parlare delle tracce della tappezzeria del furgone trovate su Yara ma non tracce di Yara sul furgone. Questa è una vera barzelletta. Non so che avvocato abbia il Bosseti, ma se avesse un bravo avvocato le prove finora fornite sarebbero facilmente contestabili.

Ritratto di Japiro

Japiro

Mar, 23/06/2015 - 14:02

la moglie di Massi chiacchera troppo, soliti giornali e solite tv che poi sono le uniche a pagarla... è vero che ha bisogno di soldi per pagarsi la truppa di avvocati e consulenti, ma farebbe meglio a convincere il Massi a confessare, tanto l'ergastolo se l'è già assicurato, e lei rilasciare interviste e magari anche scrivere un libro e con i proventi assicurare un futuro ai propri figli anziché far ingrassare la truppa che oltretutto la consiglia pure male...

Raoul Pontalti

Mar, 23/06/2015 - 14:11

Bubbole! Che qualche giorno prima del fermo in cantiere gli inquirenti sorvegliassero lo Pseudobossetti è cosa scontata nonché risaputa: a lui non si pervenne tramite soffiata o estrazione di bussolotti con i suoi dati, ma per via anagrafica una volta identificata la madre di Ignoto1. Ovvio quindi sorvegliarlo per un certo tempo utile anche per scriminare l'altro possibile titolare del DNA di Ignoto1: il fratello di Massi, anche lui Pseudobossetti ma non Guerinoni-like. E se i coniugi Pseudobossetti ne parlarono e temettero che si trattasse di ladri perché non si rivolsero ai carabinieri? Sentono di affogare nel processo e annaspano...

Raoul Pontalti

Mar, 23/06/2015 - 15:34

Ma chi lo ha detto, dove lo hai trovato scritto, se non nei siti dei ciarlatani come te o agosvac, che non siano state espletate le indagini classiche? Che non si sia indagato su famigliari e insegnanti e su tutto il piccolo mondo gravitante attorno a Yara? Hanno anche trovato il DNA di altre persone e ne hanno escluso il significato criminale in quanto o inquirenti (contaminazione accidentale della scena criminis)o insegnante della ragazzina con un alibi di ferro stabilito ben prima non solo dell'identificazione del DNA ma ancor prima di ritrovare il cadavere. Nell'intervallo tra la scomparsa di Yara e il ritrovamento del suo cadavere solo indagini scontate sull'ambiente di Yara furono possibili e furono espletate, la svolta la si ebbe con il rinvenimento del corpo.

Ritratto di BenFrank

BenFrank

Mar, 23/06/2015 - 15:44

SBATTI IL MOSTRO IN PRIMA PAGINA! É OSSIGENATO, ABBRONZATO, UN PO' FIGHETTO E HA UNA MOGLIE TROPPO BELLA PER UN SEMPLICE MURATORE: METTETELO IN GALERA!

Raoul Pontalti

Mar, 23/06/2015 - 17:00

Continuando sulle indagini deficitarie (che pur lo furono: basti ricordare il mancato ritrovamento del cadavere di Yara per ben tre mesi) va rilevato che l'esame del cadavere offrì subito un indirizzo d'indagine preciso: uomo di mezza età, padre di famiglia insospettabile (non un pedofilo dunque o un killer seriale) e del luogo. Su questa base, una volta rinvenuto del DNA di qualità accettabile e di preciso significato criminale, si puntò sulla ricerca massiva del DNA sulla popolazione locale per rinvenire del DNA parentale dal quale risalire per via anagrafica al titolare del DNA di Ignoto1. Fu ritrovato il DNA parentale, si risalì all'ancestrale comune, si ridiscese ad Ignoto1 passando per legami adulterini e si arrestò il carpentiere di Mapello il quale da un lato corrispondeva sia al DNA profiling che al criminal profiling e dall'altro era senza alibi e senza indizi a discarico.

Ritratto di Quasar

Quasar

Mar, 23/06/2015 - 17:49

E iniziamolo questo processo. Più tempo passa e più le spese salgono sia per il Sig.Massi che per noi poveri italiani. Sono e rimango neutrale in questa vicenda. Mi dispiace per Yara. Mi dispiace anche per Massimo Bossetti se è innocente. Il DNA sul vestito di Yara può benissimo essere stato messo lì di proposito da colui che ha scaricato là nel campo il corpo di Yara. L'unica vera prova, un depistaggio.

ex d.c.

Mar, 23/06/2015 - 18:06

Se è colpevole ha il giusto trattamento e non rischiamo si ripetano delitti simili. Speriamo non rappresenti la giustificazione ad un' inchiesta costata diversi milioni e che non avrebbe portato a niente. Non ci sarebbe da mervigliarsi

kya

Mar, 23/06/2015 - 20:55

Sig Pontalti, nessuno mette in dubbio che a Bossetti siano arrivati dopo 20000 test del DNA, la riesumazione di un defunto e la scoperta incoffessata di una scappatella, quello che però la scienza non riesce a dare come risposta certa ed attendibile è il motivo per cui, mentre il DNA nucleare è sicuramente quello di Bossetti, quello mitocondriale non corrisponde. Anzi, pare non sia stato neppure rilevato. E la scienza è scienza: o i due DNA combaciano, o qualcosa non torna. Lei sa dove sta l inghippo? Io no....

al59ma63

Mar, 23/06/2015 - 21:54

Non ho mai visto un muratore andare in un centro estetico a farsi lampade, se e' un muratore dovrebbe essere abbronzato di suo..poi andava vicino a casa di Yara, e dopo il delitto scomparve e non ando' piu' a farsi lampade..questi sono fatti, poi se il bianco e' di colore nero o ve lo fanno vedere fatti vostri, i DNA di madre e Guerinoni parlano da soli, addirittura la madre negava l' evidenza dell' adulterio..andava da sola contro la scienza, solo con la sua parola..a voi i commenti.

Dordolio

Mer, 24/06/2015 - 07:44

Ha ragione il lettore! Perbacco...andava a farsi lampade! Se è per questo andava anche in un certo ristorante.... Questo almeno non glielo contestano più dopo che Feltri ha rivendicato il fatto di andarci ANCHE LUI in quel medesimo ristorante... Certo che avere in una giuria lettori come al59ma63 offre una garanzia di lucida visione e sicurezza di valutazione della colpevolezza... Essere seri, è così difficile? P.S. il sole che prendi facendo il muratore ti procura la famosa "abbronzatura del muratore"... vi dice niente? Provare a correggerla, pare brutto?

linoalo1

Mer, 24/06/2015 - 09:05

Se fosse vero,sarebbe una ulteriore conferma al mio sospetto che il Bossetti è stato eletto a priori,Capro Espiatorio Perfetto per il Caso Yara!!!!

mariolino50

Mer, 24/06/2015 - 09:19

al59ma63 Mai fidarsi troppo della scienza, e sopratutto di chi la mette in pratica, o "trova" fantomatiche tracce, magari messe lì apposta.

Ritratto di stock47

stock47

Mer, 24/06/2015 - 12:48

Se la storia di Marita Comi è vera vorrebbe dire che gli inquirenti non sono partiti dal DNA ma da elementi inconsistenti per approdare al DNA, cosa che a questo punto si rivela essere fortemente sospetta. D'altronde la non corrispondenza del DNA nucleare con quello mitocondriale dimostra che le analisi fatte sono poco scientifiche, visto che danno un risultato scientificamente errato. Tra l'altro affermare che il DNA era rilevabile, mentre l'impossibilità di accertarne la natura (salivare, epiteliale, sangue, ecc), dice che quel DNA non ha un RNA, altrimenti, la sua natura sarebbe certa e nota, cosa che non è, infatti si "suppone" che sia sangue ma di fatto non si sa, e lo strano è che il RNA è più resistente e protetto del DNA. Se non è identificabile il primo com'è possibile che sia stato identificato il secondo? E' scientificamente impossibile!

Ritratto di stock47

stock47

Mer, 24/06/2015 - 13:03

Se la storia di Marita Comi è vera vorrebbe dire che gli inquirenti non sono partiti dal DNA ma da elementi inconsistenti per approdare al DNA, cosa che a questo punto si rivela essere fortemente sospetta. D'altronde la non corrispondenza del DNA nucleare con quello mitocondriale dimostra che le analisi fatte sono poco scientifiche, visto che danno un risultato scientificamente errato. Tra l'altro affermare che il DNA era rilevabile, mentre l'impossibilità di accertarne la natura (salivare, epiteliale, sangue, ecc), dice che quel DNA non ha un RNA, altrimenti, la sua natura sarebbe certa e nota, cosa che non è, infatti si "suppone" che sia sangue ma di fatto non lo sanno, e lo strano è che il RNA è più resistente e protetto del DNA. Se non è identificabile il primo com'è possibile che sia stato identificato il secondo? E' scientificamente impossibile!

Raoul Pontalti

Mer, 24/06/2015 - 13:29

Quel DNA non ha un RNA...Ma si sa almeno cosa sia un RNA? A cosa serva e dove si trovi e come? E da cosa sarebbe più protetto l'RNA rispetto al DNA? Temo che qualcuno confonda mtDNA ossia il DNA mitocondriale con RNA di qualsiasi tipo (transfer, messaggero,ribosomiale, etc.)

Ritratto di stock47

stock47

Mer, 24/06/2015 - 15:16

Il RNA ha una persistenza circa (8-10 volte) maggiore del DNA, e che il RNA fornisce la natura della traccia (sangue, saliva, urina, sperma, touch DNA) laddove altri test non riescano o non diano risposte conclusive, passate le prime due settimane qualunque resto di traccia di DNA servirà, non tanto all'attribuzione a un soggetto, quanto piuttosto ad accertare la natura della traccia (es saliva) proprio grazie al RNA in esso ancora presente e ancora leggibile. Nel caso di Ignoto 1 sappiamo che non si è riusciti ad accertare l'origine della traccia, che si è solo "presunto" si trattasse di sangue. (segue)

Ritratto di stock47

stock47

Mer, 24/06/2015 - 15:18

seguito - NON E’ STATA confermata la natura del DNA di Ignoto 1 tramite l'analisi del suo RNA, che è certamente ben leggibile nella traccia a 3 mesi dal presunto deposito. Soprattutto se, come dicono, il DNA stesso presentava uno straordinario stato di conservazione. Di conseguenza se non si riesce a leggere il RNA che ha una durata massima di 10 SETTIMANE, com’è possibile leggere il DNA, che ha un tempo di degrado di DUE SETTIMANE? Stanno taroccando la scienza sia nei tempi di degrado del DNA per riconoscere una persona, sia nel non riconoscere il mitocondriale, sia nel dire che il DNA è leggibile, quando non lo è il RNA.

Ritratto di stock47

stock47

Mer, 24/06/2015 - 15:35

P.S. - dimenticavo di citare l'altro taroccamento della scienza a uso e abuso degli inquirenti, quello dell'apparato digerente di Yara che ha dimostrato che la morte della ragazzina è avvenuta un ora dopo aver finito di mangiare. In altre parole l'analisi dimostra che Yara è morta con precisione alle 18,15 - notizia data, a suo tempo, dall'Ansa e da altri midia. In alte parole vi sono ben TRE DATI SCIENTIFICI CERTI che dicono il contrario di quanto affermano gli inquirenti, che indifferenti procedono come se neinte fosse. Sono propio curioso di vedere come faranno a saltare in Tribunale questi tre dati scientifici che non sono chiacchiere o labili indizi ma DATI CERTI.

kya

Mer, 24/06/2015 - 17:59

Sig, Pontalti,io sto semplicemente parlando di DNA mitocondriale, quello che si trova nei mitocondri, tanto per capirci. Quello che rispetto al nucleare è molto più resistente ed abbondante. Non lo dico io. Ebbene, questo DNA mitocondriale non corrisponde a quello di Bossetti. OK, è stato però trovato il DNA nucleare dopo 3 mesi etc etc etc. Mi scusi, ma l'altro, il mitocondriale dov'è finito? Del dna mitocondriale di Bossetti non c`è la minima traccia. Errore umano? Non è stato repertato? È stato confuso con quello di altri prelievi? Di fronte a queste domande senza risposta, un piccolo dubbio a lei priprio non viene. A me sì....

Ritratto di stock47

stock47

Mer, 24/06/2015 - 18:17

Correzione: il RNA dura 20 settimane e i dati scientifici certi sono ben 4 (QUATTRO). La Procura si è avvalsa della scienza taroccata per infilare in galera un innocente e adesso dovrà combattere contro 4 dati SCIENTIFICI. Ci sarà da ridere a vederli fare i tripli salti mortali senza rete, ammesso che il giudice glie lo permetta.