Yara, spunta una data misteriosa

Spunta una data misteriosa: ricorre in tutti gli interrogatori. Ma nessuno sa perché

Yara Gambirasio. Nel fotino il presunto assassino

Cosa è successo sabato 20 novembre 2010, sei giorni prima che Yara Gambirasio venisse uccisa? Sarebbe questa la chiave di volta su cui si starebbero concentrando gli inquirenti. 

"Quel giorno è un mistero nel mistero, sul quale non si può non chiedere conto", dice un investigatore citato dal Corriere. La domanda che ricorre è: dov'era quel giorno Massimo Giuseppe Bossetti? La fanno a tutti: al muratore, a sua moglie, ai familiari. Il perché non è ancora dato saperlo. Forse una ricorrenza o un indizio dato - pare - da una persona vicina alla famiglia Bossetti che ha dato una pista, forse l'ipotesi di un movente. Eppure tutti rispondono allo stesso modo: "Quel giorno non mi dice nulla".

Le indagini proseguono: si scandagliano filmati, tabulati telefonici, hard disk di Bossetti, i reperti recuperati dalla sua auto e dal suo furgoni alla ricerca del dettaglio finora sfuggito in grado di chiarire il giallo. Intanto i legali di Bossetti sono pronti a chiedere di ripetere l’esame del Dna, nonostante il test svolto quattro volte e in laboratori diversi dica che il suo codice genetico corrisponde al 99,99999987% con quello rinvenuto nelle macchie di sangue trovate sui leggins e sugli slip della ragazzina.

Commenti

Dordolio

Mar, 15/07/2014 - 11:05

Sono curioso. Voglio vedere a quali nuovi livelli inquisitori si riesce ad arrivare. Ti chiedono conto di cosa hai fatto in una data precisa, avulsa da qualsiasi altro riferimento, e senza dirti il perchè e il percome. Ma Kafka questa gente l'ha mai letto? O pensano che sia una marca di cioccolata?

Amon

Mar, 15/07/2014 - 11:12

cosa e' successo non lo sappiamo di certo noi, attendiamo la fine delle indagini ?

Ritratto di marforio

marforio

Mar, 15/07/2014 - 11:16

Nei numeri della data potrebbe esserci la risposta a questo arcano.Perlomeno sarebbe una pista una logica a tutto .Anche se assurda, non da scartare. 20 -10 - 20-10.Per ben 2 volte.

precisino54

Mar, 15/07/2014 - 11:31

X marforio- 11:16; eviterei di parlare di numerologia e delle stranezze che possono esserci nelle date, la tragicità degli eventi esigerebbero un minimo di serietà! Sempreché la tua non sia uno sfottò per una procura che qualche clamoroso errore lo ha fatto.

Klotz1960

Mar, 15/07/2014 - 11:32

Come vi permettete di non ricordare cosa facevate, minuto per minuto, una qualunque sera di 4 anni fa? "Non se lo ricorda? Cosa nasconde? Ah, guardava la tv da solo a casa? E non ha testimoni? Non ha avvisato neanche la vicina di casa? Ma a chi la da a bere? Il suo ALIBI fa schifo. Si accomodi in cella". Kafka E' una marca di cioccolata.

Dordolio

Mar, 15/07/2014 - 11:39

Marforio, la leggo sempre volentieri, ma se siamo arrivati a questo punto, ai numeri magici, all'esoterismo, alle cifre arcane (comprendo bene?) allora siamo ormai fuori come balconi. La storia è tragica, e non ci sarebbe da ridere. Ma mi viene in mente (ed è pura tecnologia!) il misterioso sottomenù segreto che in alcuni telefoni cellulari permette di conoscere un dato dal profondo significato religioso: gli anni di Cristo. Basta infatti digitare in sequenza il numero 3 per due volte....E la cifra - di grande importanza mistica - appare sul display.....

Ritratto di marforio

marforio

Mar, 15/07/2014 - 11:52

@DORDOLIO-PRECISINO54-Chiedo venia , il mio non e stato altro che un commento ironico. Anche a me da fastidio come i nostri inquirenti, i nostri giudici, i nostri politici ,indagano, giudicano, agiscono. In questo caso non prendtemi sul serio .Buona giornata.

Fradi

Mar, 15/07/2014 - 11:58

E meno male che nessuno dà risposte altrimenti la tiriamo avanti per altri 4 anni. Quando la magistratura avrà finito il suo lavoro darete la notizia. Ora Bastaaaa!

Ritratto di Anna 17

Anna 17

Mar, 15/07/2014 - 12:02

Questi dopo 4 anni di indagini, brancolano ancora nel buio. Non danno l'impressione d'essere degli investigatori ma dilettanti allo sbaraglio che rubano lo stipendio e fanno spendere cifre assurde per nulla.

gneo58

Mar, 15/07/2014 - 12:05

i numeri, la chimica e la fisica governano l'universo ! - che dire, se chiedono qualcosa c'e' non so cosa ma c'e' - d'altra parte dopo tanti anni ed enormi risorse spese sembra (e ripeto sembra) che ancora non si sia arrivati a niente, qualcosa dovranno trovare, per forza altrimenti che dira' il popolo Italiano che ha pagato profumatamente per tutto questo dispendio di uomini e risorse ?

Ritratto di Roberto di Bruno

Roberto di Bruno

Mar, 15/07/2014 - 12:09

Marforio, che peccato che novembre abbia il numero 11 !

Ritratto di PELOBICI

PELOBICI

Mar, 15/07/2014 - 12:13

Non ricordo quello che ho fatto ieri figuriamoci dopo tanto tempo, mi pare che si brancoli nel buio e trovato il presunto colpevole gli si vogliano appiccicare prove del delitto e non al contrario, ma in Italia è sempre così, spero per lui che sia veramente l'autore del misfatto, tanto anche se non lo fosse lo mandano in galera comunque.

Ritratto di nowhere71

nowhere71

Mar, 15/07/2014 - 12:15

A me sembra tanto semplice il caso: domanderei a Bossetti perche' il suo DNA e' sugli slip e sui leggins della ragazzina. Se mi risponde che lo ha portato il vento o la sua epistassi, gli domanderei di spiegarmi COME e' finito sugli SLIP di Yara. Finche' non mi da' una risposta seria, resta dentro.

Ritratto di marforio

marforio

Mar, 15/07/2014 - 12:18

roberto di bruno -Nella mia cabala e íl 10.

linoalo1

Mar, 15/07/2014 - 12:24

E si,caro Capro Espiatorio Bossetti,dove eri il 20-11-10 alle ore 12 minuti 17 secondi 25?Non lo vuoi dire?Allora sei Reticente ed hai sicuramente qualcosa da nascondere!Confessa!Finora,per fortuna,non si è ancora parlato di U.F.O.!Ed intanto i costi salgono e gli avvocati fanno salti di gioia!Ma,per curiosità,questo caso quanto è costato finora?E chi paga od ha pagato?E,quando Bossetti verrà scagionato,quanto chiederà di danni?Lino.

Lele53

Mar, 15/07/2014 - 12:36

Ma che fate? Scopiazzate gli articoli del Corriere della Sera? Vi leggo da oltre 20 anni e mi dispiacciono queste cadute di stile. Senza contare che la notizia è assolutamente insignificante.

fedeverità

Mar, 15/07/2014 - 12:36

linoalo1,&c....parole parole parole...ma che scrivete a fare!

Ritratto di marino.birocco

marino.birocco

Mar, 15/07/2014 - 12:37

Dice un investigatore, come riporta il Corriere. Ma Chiara fammi capire , voi in redazione leggete il Corriere , Repubblica e il Fatto e poi scrivete gli articoli ? Questo è giornalismo creativo.

Raoul Pontalti

Mar, 15/07/2014 - 12:38

Tra le tante cose quel giorno avvenne il pestaggio (con tanto di sfregio) di tal Eddie Castillo un dominicano ventiseienne naturalizzato italiano il cui cadavere fu trovato il successivo 16 gennaio in una pozza di sangue a 200 metri dal campo dove ANCORA GIACEVA INSEPOLTO IL CADAVERE DI YARA. Altre circostanze in merito a quel delitto (il ragazzo non denunciò gli autori del pestaggio che pur conosceva, uno svolgersi di vicende gravitanti tutte attorno ad una certa discoteca dove non troppo casualmente fu rinvenuto il primo DNA parentale di Ignoto1...) depongono peraltro per un delitto maturato nell'ambiente degli spacciatori di stupefacenti. Collegare questi eventi (il pestaggio in particolare antecedente di soli 6 giorni l'aggressione alla ragazzina)) con la vicenda della povera Yara può essere una mossa dei familiari del muratore per avvalorare la tesi di una vendetta, ma ciò implica un collegamento tra certi ambienti e la famiglia di Yara (o della stesso muratore) eventualmente tramite mediatori (i rispettivi ambienti apparendo incompatibili). Certo che il controllo del territorio da parte dei nostri pelandroni in divisa lascia a desiderare: con tutta la polizia che con i volontari cerca Yara si commettono tranquillamente omicidi e nei pressi di punti sensibili (discoteca: dov'è il controllo...) e poi quando si ritrova per caso il cadavere del ragazzo (passante con il cane) non ci si accorge di cosa ci sia poco più in là.

agosvac

Mar, 15/07/2014 - 12:39

Egregio marforio, 20/10 sarebbe 20 Ottobre, non 20 Novembre, che sarebbe 20/11.Ma lasciamo andare. Il problema è : come e quando la magistratura inquirente è venuta a conoscenza di questa strana data? Se è stato uno dei familiari della povera Yara, allora avrebbe anche dovuto dire cosa significasse. Tutti questi segreti ed anche il fatto che bossetti resti in carcere senza essere neanche accusato di un bel niente, mi fa pensare che, in fondo, l'impianto accusatorio nei suoi confronti non sia poi così solido. Anche per unabomber le prove dei magistrati inquirenti erano al di là di ogni dubbio, e poi si è scoperto al processo che erano state taroccate. In pratica oggi come oggi l'unica certezza( ma lo è poi realmente???) è questo dna che essendo stato il corpo esposto alle intemperie, pioggia, vento, neve( siamo a Novembre, mica a Luglio!!!) e quant'altro, per più di tre mesi, non si sarebbe neanche potuto estrarre essendo fin troppo deteriorato. Io non sto dicendo che bossetti sia innocente, ma solo che queste idagini sono state più che superficiali e molto poco conclusive. Secondo me la difesa non dovrebbe richiedere un nuovo esame del dna del bossetti, bensì la ripetizione delle prime prove sul dna apparentemente trovato e che non ci sarebbe potuto essere. Qualsiasi macchia organica, di sangue o quant'altro, viene lavata dall'acqua e da Novenbre a quando è stato ritrovato il corpo tre mesi dopo, si sa, piove molto altrochè se piove!!!

Dordolio

Mar, 15/07/2014 - 12:51

In risposta a Nowhere71 faccio un discorso che spero mi riesca chiaro, per quanto antipatico, ma che mi viene spesso in mente. Mai visto un gioco di prestigio fatto bene? Quello del coniglio che esce dal cilindro, magari? All'estero in vacanza vidi un illusionista bravo far sparire la sua partner da una cassa di legno in cui l'aveva introdotta, smontandola poi pannello per pannello. Ed ero a due metri da lui e non riuscii a comprendere il trucco, come nessuno degli astanti. Pur girando attorno al palco e guardandovi sotto. Perchè il discorso del Bossetti, a farlo decisamente dal suo punto di vista, è esattamente questo. "Io non conosco nè mai ho conosciuto Yara. Nulla mi può collegare direttamente o indirettamente a lei. Dovete spiegarmi voi la faccenda del DNA, perchè io non ne so nè ne posso sapere nulla." Oggettivamente la faccenda allo stato delle cose è proprio questa. Lo spettacolo (tragico) è in mano a gente che ha speso cifre folli per tirar fuori il coniglio dal cilindro. E - se è in buona fede - il Bossetti non riesce a scoprire come la cosa funzioni. E altro non può dire. E l'accusa nel suo comportarsi sta dimostrando che il DNA non è affatto sufficiente. E se fossi io nella giuria per dare l'ergastolo vorrei ben di più che questo dato la cui interpretazione è riservata a dei guru intoccabili del settore. Feltri sull'argomento ha scritto recentemente cose giustissime.

Raoul Pontalti

Mar, 15/07/2014 - 12:52

Per la cronaca: l'autore del delitto Castillo sarebbe stato preso anche in questo caso con...il DNA! Naturalmente contestato dalla difesa: le cellule del presunto autore furono rinvenute sotto le unghie della vittima (si era difesa) ma secondo la difesa ci erano finite in epoca precedente per una lite...Tutti innocenti quando c'è il DNA...

meloni.bruno@ya...

Mar, 15/07/2014 - 12:56

Potrebbe uscirsene Alfano con qualche risposta publicitaria televisiva come già conosciamo,ed è il motivo del riserbo degli inquirenti.Forse sono a una svolta,avendo sequestrato i computer nei file c'è qualche cosa d'importante che il presunto assassino dovrà delle spiegazioni,oppure nei cellulari in possesso della magistratura,in conclusione è importante che caschi in contradizione cosa fece nel famigerato giorno 20 rispetto a ciò che il magistrato ha in suo possesso.

Dordolio

Mar, 15/07/2014 - 13:01

Il sottofondo su cui - credo - ci muoviamo in tanti non è sulla colpevolezza o innocenza di una persona di cui nulla sappiamo nè - penso - del suo ambiente. Anche se da quanto ho visto in TV mi sembra che per una sorta di decoro locale si voglia prendere le distanze dal protagonista e chiudere la faccenda prima possibile. Ma è il modo di condurre indagini e inchiesta. Già ogni giorno vediamo come - in altre questioni - ci sia sempre chi PUO' NON SAPERE e chi invece deve sapere sempre tutto. Per teorema costituito. Qui l'insieme appare di un accanimento e dai contenuti penoso. Ma è questa la giustizia che viene amministrata in nostro nome? Ma si fa così? C'è da rabbrividire pensando di poterne essere coinvolti, non dico come responsabili, ma anche come vittime.

migrante

Mar, 15/07/2014 - 13:07

a Parolisi hanno dato l'ergastolo perche` e` stato trovato il suo DNA nella bocca della moglie....secondo voi che fine fara` il Bossetti ?

Dordolio

Mar, 15/07/2014 - 13:10

Pontalti - informatissimo - dovrebbe anche saperci spiegare la faccenda del camionista inglese, accusato di un delitto in Italia sulla base del DNA presente in un data base internazionale, e che risultò con certezza non essere MAI venuto nel nostro Paese....

Ritratto di mr.cavalcavia

mr.cavalcavia

Mar, 15/07/2014 - 13:10

PRECON: Non fate vedere "MINORITY REPORT" a quei geni assoluti che stanno indagando a spese di tutti noi: potrebbero suggestionarsi e mettere tre poveracci coi fili in una vasca, convinti di poter agire sulla base delle premonizioni. La sceneggiatura di questa farsa sembra scritta dal Marchese de Grillo. Quando sarà disposta una ISPEZIONE DEL MINISTERO PRESSO LA PROCURA? Questo provvedimento è urgente. Il caso sta creando allarme sociale ed un eventuale (probabilissimo) flop degli inquirenti porterebbe a tensioni non facilmente gestibili. La gente non ne può più nè dello stato che esige nè di questi inquirenti che sendono, spandono ma non portano risultati.

demma7

Mar, 15/07/2014 - 13:27

dordolio: decoro locale? perdonami, ma sei in errore, l'impressione nei dintorni non e' questa, anzi... casomai senso di vergogna ed imbarazzo, ma non nel senso che intendi tu, e se distanze si prendono (ma non x tutti e' così) e' esclusivamente per non sentirsi in qualche modo partecipi di un simile efferato delitto.... ma non certo x una questione di decoro.

Dordolio

Mar, 15/07/2014 - 13:33

Migrante ha ragione, ricordo la faccenda Parolisi. E perchè mai non avrebbe dovuto essere presente nella bocca di Melania il DNA del marito, visto che era con lei lì quella mattina? Ma la cosa venne gestita stupendamente anche dai giornali, ricordo, in termini particolarmente truci: "Il bacio della morte...". Parolisi bacia la moglie mentre la pugnala infinite volte.... Mai trovata, tra l'altro, l'arma del delitto. Nè chi telefonò alla polizia. E la gente presente nel parco giochi si volatilizzò sembrando deserto come il Sahara. Per non parlare di una vettura presente in una foto, mai identificata. Qualcuno poi ha mai letto le motivazioni della sentenza?.....

migrante

Mar, 15/07/2014 - 13:35

egregio Raoul, il caso Castillo non e` andato in onda per due anni !!!

Dordolio

Mar, 15/07/2014 - 13:38

Demma7, nulla so della bergamasca in cui mai sono stato. Ma - consentimi - mi hanno indisposto gli atteggiamenti visti in TV da parte di certi intervistati. Il vuoto pneumatico creato attorno a Bossetti mi ha infastidito. Nel mio sentire lo interpreto come un gretto tentativo di chiudere la faccenda prima possibile, e che non se ne parli più. Colpevole o innocente che sia il Bossetti (meglio la prima così non rimane l'ipotesi del Mostro in circolazione). E poi faremo tutti finta che non è successo niente.

Raoul Pontalti

Mar, 15/07/2014 - 13:41

agosvac! Ma cosa dici Agostino?! Grazie a certe leggi ad personam non finisce più in galera nessuno o quasi...Chi ci finisce almeno uno straccio di motivazione se lo trova appioppato, e la Vincenza (Maccora GIP di Bergamo) ha schiaffato dentro il Beppe "per il delitto di cui agli artt. 61, n. 4) e n. 5), 575, 577, comma 1, n. 4), in relazione all'art. 61, n. 4 cp" ossia per aver ammazzato una bambina dopo averla seviziata (omicidio aggravato: roba da ergastolo). Però hai ragione: non si tratta di uno straccio di motivazione bensì di un macigno...

migrante

Mar, 15/07/2014 - 13:44

egregio Dordolio, dopo la sentenza del processo al capitano del Moby Prince non mi meraviglio piu` di niente !!!

cakecake

Mar, 15/07/2014 - 13:53

Concordo con chi dice "ma come puoi ricordati cosa hai fatto una sera qualunque di 4 anni fa?", pero vi dico anche, per edperienza, che se nel paese dove abiti sparisce una persona o comunque avviene un fatto cruento, tu cosa facevi quella sera te lo ricordi benissimo.

Raoul Pontalti

Mar, 15/07/2014 - 13:56

Gli investigatori brancolano nel buio..e questo è vero ma brancolando hanno brancato...un DNA di squisita fattura, così raffinata che ha svelato insospettabili legami parentali. Giochi di prestidigitazione degli inquirenti: no, caso mai da clown riescono a fare (e fanno), ma qui il lavoro vero lo hanno fatto i laboratori che hanno confezionato la trappola efficacissima in cui è andato finalmente a infilarsi un insospettabile padre di famiglia. E' la preda sbagliata? Vi sono giustificazioni per quel DNA in luogo così insolito e altamente significativo per un delitto di sangue? Tocca all'intrappolato trovare il modo di disserrare la tagliola....

atlantide23

Mar, 15/07/2014 - 14:12

Questa storia, se non fosse per la sua drammaticita', ha del grottesco.

Ritratto di charlye59

charlye59

Mar, 15/07/2014 - 14:25

Processato e condannato dai media e dalle televisioni ma ancora giuridicamente innocente fino allo svolgersi dei tre processi come prevede il nostro ordinamento giuridico.

Ritratto di nowhere71

nowhere71

Mar, 15/07/2014 - 14:31

@Dordolio ma non si sta parlando di giochi di prestigio: c'e' una firma chimica data dal DNA. Se si fa una questione anche su questo, allora non se ne viene fuori piu'. Siccome il DNA lo avevano trovato fin dall'inizio, e' inconcepibile che ci sia un complotto contro Bossetti, non sono gli inquirenti a dover dimostrare perche' c'e' il DNA di Bossetti la'. Sembra un po' come il discorso di Meredith: Meredith non e' morta a causa di una sola persona, pero' il colpevole e' solo Guede. La sagra dell'Assurdo.

Ritratto di hellmanta

hellmanta

Mar, 15/07/2014 - 14:43

Qui l'unica soluzione è chiamare Roberto Giacobbo di Voyager. Sicuramente rivelerà che nel luogo dov'è stato ritrovato il cadavere della povera Yara sono passati i templari 1000 anni fa. KAZZANGER!

Dordolio

Mar, 15/07/2014 - 15:16

Nowhere, nessuno parla di un complotto contro Bossetti. Ma la questione della "firma chimica" è esattamente come l'ho descritta nel paragone col gioco di prestigio. Ergo: io Bossetti non so niente, e nulla e in nessun caso mi collega a Yara. Non so spiegarmi la cosa spiegatemi voi "il trucco", visto che non c'è assolutamente alcuna ragione per cui ci sia. Giriamo ancora la questione in altro modo. Mi piacerebbe che qualcuno avesse soldi abbastanza per pagarsi il seguente test. Calzoncini e mutande pulite e poi in giro da ragazzi una giornata. Seduto su panchina, panca di palestra, sedile di tram, scalino di chiesa mentre si mangia un panino, muretto, gabinetto pubblico e quant'altro. Poi vediamo che DNA si trova sul fondo schiena. Feltri ipotizzava che Yara fosse andata a trovare il padre in cantiere e si fosse seduta su un sasso o che dove lui poteva aver pisciato di nascosto (come vedo talvolta anche io fare ai muratori). Diciamola ancora diversamente: l'unica ragione per cui il DNA di Bossetti (se è vero) è su Yara è che lui ne è l'assassino? Tutti sappiamo (inquirenti per primi) che NON è così. E per questo indagano sempre più goffamente. Ah, a Bossetti faranno un mazzo così al processo. E' un nessuno, sicuramente già bollito e non potrà mai pagarsi avvocati di grido. E nemmeno un test banale come quello delle braghette di cui ho parlato sopra...

Dordolio

Mar, 15/07/2014 - 15:24

@Cakecake, qui dove abito io è sparita misteriosamente una persona che frequentavo anche io. Ne ha parlato Chi l'ha visto e assicuro che si tratta di una faccenda misteriosissima di cui chissà perchè anche gli inquirenti (mia idea) si sono disinteressati alquanto. Ricordo che suonarono dei comuni conoscenti al campanello e mi dissero al citofono: "E' scomparso X". Non riuscivo a crederci. Ma il giorno in cui questo avvenne (la scampanellata) non lo ricordo affatto. Nè cosa stessi facendo in quel momento, so solo che ero a casa. E nemmeno rammento se abbia risposto io al citofono o qualcuno di casa che mi ha poi chiamato. E si tratta di una persona che frequentavo da moltissimi anni e con cui ero in amicizia.

Raoul Pontalti

Mar, 15/07/2014 - 15:32

Certo hellmanta: con gli sragionamenti dei bananas sarà possibile invocare il passaggio in quel luogo del cavalieri templari oltre un secolo prima della fondazione del loro ordine (che avvenne meno di 900 anni fa) per adombrare interferenze mistiche nella circolazione "aerea" dei DNA che da spermatici si tramutano in ematici e viceversa e diabolicamente si depositano in luoghi insospettati in modo da inguaiare, anziché come si converrebbe e sarebbe padanamente corretto qualche extracomunitario dalla pelle scura, un alacre muratore indigeno con il vizietto della lampada.

Nerone2

Mar, 15/07/2014 - 15:34

Raoul Pollanti e tanti altri come lui che insistono sul DNA... ma non vi passa minimamente nell'anticamera del vostro cervello la possibilita' di un qualsiasi errore???

Dordolio

Mar, 15/07/2014 - 15:35

Aggiungo ancora, sperando di non annoiare nessuno, ponendo un semplice parallelo: "Signor Rossi, ci sono le sue nitide impronte digitali sulla maniglia della porta della stanza dove è stata uccisa tal persona". Ha voglia il Rossi della situazione a negare, se a suo dire non ha mai frequentato la vittima o il luogo. Che racconta, la CIA mi ha clonato le impronte con tecnologie da 007 come in un famoso suo film? Ma la faccenda del DNA, avanzatissimo test quanto iperuranico e affidato nell'esecuzione a pochi eletti custodi di raffinate tecnologie e assolutamente non criticabili a priori per definizione può essere la mitica prova regina?

Ritratto di pipporm

pipporm

Mar, 15/07/2014 - 16:25

Lo si chieda ad Alfano, lui sa tutto

lento

Mar, 15/07/2014 - 16:25

Questi inquisitori di giudici adesso non hanno il coraggio di dire caxxx abbiamo sbagliato tutto.Portano per le lunghe le indagini,sperano che il Bossetti si autoaccusa di un delitto non commesso!! Bastava guardare la foto di papa' Bossetti per capire dalla somiglianza che' era figlio suo .Senza fare spendere soldi e scomodare gli analisti x il d.n.a....

simonetta della...

Mar, 15/07/2014 - 16:46

Noi sappiamo solo quello che leggiamo ed ascoltiamo, facciamo lavorare chi di dovere in santa pace. Quante stupidate tiriamo fuori dal cilindro e c'è anche chi si arrabbia se critichiamo strampalate teorie e complotti!!!

Raoul Pontalti

Mar, 15/07/2014 - 17:32

Nerone1 bruciò l'urbe a detta di taluno, ma si è bruciato il cerebro con la grappa Nerone2 che invoca la teoria degli errori perché evidentemente è un errore perseguire un padano anziché un marocchino...Un errore qualcuno nella vicenda sicuramente lo ha commesso: colui il quale lasciò il proprio DNA sulle mutande di una bambina.

Ritratto di cable

cable

Mar, 15/07/2014 - 17:42

Raoul Pontalti, prima di scrivere le tue terronate, hai fatto l'inchino al boss di Oppido? E perché non ci scrivi qualcosa del padre SICILIANO che ha ammazzato suo figlio? Quelli non sono padani dei quali hai così schifo. Vai a renderti utile facendo lavori seri, va, che è ora!

cakecake

Mar, 15/07/2014 - 17:50

Dordolio, vede che conforta la mia tesi infatti si ricorda che era a casa e se qualcuno e' venuto a comunicarle il triste accaduto si puo' anche ricostruire l'ora senza contare che sarebbe un testimone.

Ritratto di cangrande17

cangrande17

Mar, 15/07/2014 - 17:50

Cogne, Perugia, Garlasco, Brembate... Cosa aspettiamo ancora prima di punire pesantemente i vertici delle forze dell'ordine coinvolte (RIS, Polizia Scientifica) e i magistrati competenti per MANIFESTA INADEGUATEZZA, INEFFICIENZA, INETTITDINE?

giseppe48

Mar, 15/07/2014 - 18:10

gli inquirenti brancolano nel buio , abbiamo le criminologhe di RAI1 che stanno facendo impazzire i colpevolisti vedono assasini dappertutto (andate a lavare i piatti o qualche paio di mutande )

Nerone2

Mar, 15/07/2014 - 18:24

Raoul Pollanto ... la grappa e' nel tuo sangue ed e' parte del tuo DNA... LOL LOL

pastello

Mar, 15/07/2014 - 18:39

Ricordo perfettamente tutto quello che ho fatto il 19 e il 21 novembre 2010 ma del 20 non ricordo nulla. Devo cominciare a tremare?

pastello

Mar, 15/07/2014 - 18:49

Bossetti é un "colpevole" troppo politically correct non se lo lasceranno sfuggire tanto facilmente...

Dordolio

Mar, 15/07/2014 - 18:51

No cakecake. Il mio ricordo non servirebbe a nulla di fronte alle ipotetiche domande di un qualche inquirente. Ricorderei solo che un giorno non ben identificato (non quello della sparizione misteriosa dell'amico) qualcuno tra i comuni amici mi ha citofonato. Ed era una sera, certo. Ma io la sera a casa ci sono SEMPRE. Rendo l'idea? Di più, rispondendo ad un altro lettore ho notato (nel caso di Bossetti) il vuoto pneumatico con cui l'intera comunità locale l'ha circondato, pur non essendo lui una figura chiacchierata in paese. Ho avuto l'impressione che qualsiasi cosa dicesse e chiunque chiamasse a sostenerne impressioni o episodi più che negare facesse di tutto per allontanarsi dalla sua pregressa conoscenza o frequentazione. E non per disprezzo, quanto per opportunismo (mia idea).

att

Mar, 15/07/2014 - 19:15

@Dordolio: le macchie di sangue sul corpo di yara e il dna di borsetti sugli slip, finiti attraverso il sangue perso dal naso di quest'ultimo, sui suoi attrezzi, successivamente rubati dall'assaino e sfregati a yara.... questo è troppo anche per kafka!!!.... perché non chiede risposta a una semplice domanda, rilevante un fatto chiaro come le luce del sole, anziché invocare kafka??....

demma7

Mar, 15/07/2014 - 19:18

cable: sono d'accordo!!! pontalti basta con sti' padani!!!!! a parte sfoggiare il tuo sapere tutto (pubblicano solo te) non sai fare altro che dare addosso ai padani!!! fastidiosissimo, razzista, pesante, noioso. pur dicendo cose ( forse) giuste sei veramente pesante. avevi promesso, non hai mantenuto.

att

Mar, 15/07/2014 - 19:20

@Klotz1960: non è che uno deve ricordare ciò che ha fatto una sera 4 anni fa... ma se viene accusato di aver fatto qualcosa con prove o indizi, e non riesce trovare una risposta convincente (non come quella del sangue finito su tara!!!...) sono c...zi suoi... se ti chiedo cosa facevi un giorno 4 anni fa e non lo sai, pazienza... ma se dimostro che hai fatto qualcosa per cui devi rispondere e non ti ricordi, sei nei guai!...

Ritratto di dalton.russel

dalton.russel

Mar, 15/07/2014 - 21:46

cakecake: il 26 novembre è il giorno del mio compleanno. Ebbene e sono sincero come è mia abitudine, se, per un caso fortuito, mi trovassi coinvolto in un caso analogo, non potrei fornire nessun alibi o giustificazione per il semplice motivo che non ricordo realmente cosa feci quel giorno. Sarà che probabilmente non tengo molto ne a festeggiarlo ne tantomeno a ricordarlo.Ora, immagini uno che invece non ha particolari leagami con quella data. Saluti. Dalton Russell.

antorno

Mar, 15/07/2014 - 23:08

Ci ha provato il suino,poi ha avuto paura e la uccisa senza pietà.

drryan

Mer, 16/07/2014 - 00:50

Qualunque sia la verità auguro agli investigatori di trovarla e di farlo presto e bene. Per Yara, per la sua famiglia e per tutti quelli che vogliono che i criminali pericolosi come i seviziatori di bambini siano messi in condizione di non nuocere mai più. Mai più. Per quanto mi riguarda con un ergastolo vero, quello per cui si esce di galera solo chiusi in una bara. Ciò premesso, faccio presente a tutti, inquirenti compresi se mi leggono, che negli Stati Uniti c'è stato un bastardo che ha stuprato una povera ragazza usando un preservativo e una cuffietta proprio per non lasciare tracce organiche. In più ha lasciato appositamente sul posto alcuni peli pubici di un pregiudicato per reati simili. Non so come sia venuta fuori la verità. Forse la persona incastrata, per sua enorme fortuna, aveva un alibi. In ogni caso bisogna ricordare che Yara è rimasta mesi nel campo e che l'assassino ovviamente sapeva dove fosse. Quindi, per quanto ne sappiamo finora, può verosimilmente aver aggiunto prove fittizie per accusare un innocente. Spero quindi che il dna non sia tutto quello che gli inquirenti hanno in mano. Se hanno anche altro e per ora tacciono fanno bene, anche se non proprio tutti sembra siano in grado di capirlo

roberto zanella

Mer, 16/07/2014 - 08:25

Troppi Horatio Caine in questa vicenda che sta diventando ridicola ormai le indagini e le chiacchere vengono messe in giro dai vari inviati dei TG che non sano come passare il tempo e cosa dire, ora mai si soffermano del perchè il Bossetti aveva le scarpe slacciate o perchè ha detto di mettere tre cucchiaini di zucchero nel caffè ...ma risulta ne mettesse due...ridicoli...si dimostra ormai che la Giustizia italiana da quando hanno dato potere al magistrato di indagare, togliendo potere ai Maigret nostrani,tutte le complesse indagini in Italia vanno in vacca...troppi magistrati sono cresciuti a CSI Miami...

Ritratto di cable

cable

Mer, 16/07/2014 - 08:41

cangrande17, se lo Stato assume unicamente per provenienza (sempre la solita) e NON per meriti, cosa si pretende? Gli addetti non devono dimostrare nulla, tanto sono in una botte di ferro. Se sbagliano nessuno chiede loro conto, non 'pagano' col licenziamento. Riempiono i posti lavoro con una voglia di lavorare pari a zero virgolazero. Quanno c'è a pizza co pummarola 'n goppa c'è tutto cò che si desidera. Altro che doveri!!

precisino54

Mer, 16/07/2014 - 09:10

inviato ieri ma ...... X marforio - 11:52; dopo un po' di frequentazioni si conoscono i commentatori e quel tuo commento non era in linea con quanto ricordavo di te, non a caso avevo messo correttamente sul piatto l'ipotesi di ironia nei confronti di chi ha mostrato grosse pecche nel proprio operato. ok così.

precisino54

Mer, 16/07/2014 - 09:18

X Nerone2- 15:34; con questo modo di ragionare non c’è mai nulla di “certo”! Indubbiamente l’errore è sempre in agguato, ma questo non vuol necessariamente dire che c’è sempre. Se poi come in questo caso le analisi sono state fatte in istituti diversi, il punto critico potrebbe essere nel momento del ritrovamento, ma perché allora quel ritrovamento, di certo non per incastrarlo, ma perché c’erano quelle tracce. Tra il rinvenimento di quelle tracce e l’individuazione sono passati anni, quindi parlare di un tentativo di incastrarlo mi sembra proprio tirata per i capelli, diversa cosa sarebbe stato se prima arrestato e poi trovata la traccia! Ovviamente queste mie parole non vogliono minimamente essere di condanna, ma sono in attesa di sentire delle motivazioni SERIE per quel ritrovamento!

m.nanni

Mer, 16/07/2014 - 10:15

sono in tanti a cascarci; a cascarci nell'intrigo delle contestazioni dell'accusa al Bossetti. l'accusa s'esplica nella sua accezione letterale: accuso , non domando. difatti i piemme rappresentano l'accusa e non la domanda. perchè dal 1989 il sistema del diritto procedurale è stato innovato: non più il sistema inquisitorio, ma accusatorio. e allora perchè domandare dove si trovava un determinato giorno di anni fa? proviamo a chiedercelo anche noi: dove (czz) eravamo il 16 di luglio del 2010? eravamo al mare? sicuri che eravamo al mare e non in altro posto? e allora cosa può rispondere il Bossetti alla domanda degli inquirenti? magari che non ricorda? e se non ricorda vorrà dire che vuole nascondere qualcosa? i piemme con l'introduzione del sistema accusatorio devono accusare non inquisire sulla base delle aspettative di una risposta ad una domanda inquisitiva. i piemme difatti devono contestare al Bossetti."tu quel giorno eri in tal posto assieme a Tizio. abbiamo già raccolto le prove". ma se sperano di ricavare prove sulla base non delle accuse ma delle domande, buonanotte!

A.V.

Mer, 16/07/2014 - 10:34

Il 25 Novembre 2010 ci fu a Zogno (sempre provincia di Bergamo) il suicidio del Brigadiere CC Pierluigi Gambirasio. Persona in servizio da decenni nella medesima caserma, dal comportamento irreprensibile ed al di fuori di ogni sospetto di manie suicide. Stava indagando su un traffico di stupefacenti in zona e pare che sia stato istigato al suicidio. La cosa strana è che il corpo venne scoperto (nella caserma CC) da un civile e non da un commilitone. Probabilmente (idea mia ehh) qualcuno potrebbe sospettare che l'istigazione sia avvenuta 5 giorni prima (il 20/11 appunto) e che sia stata poi rapita e uccisa la ragazza nello stesso giro di vendette. E' stato smentito che ci fosse uno stretto rapporto di parentela tra i due Gambirasio, ma non si può escludere che il medesimo cognome in due comuni che distano poche decine di KM l'uno dall'altro abbia tratto in inganno. Ovviamente sono solamente supposizioni. Di certo c'è che il suicidio del Brigadiere ha moltissimi punti oscuri (al pari di quello di Yara) ed è stato messo a tacere il prima possibile. Brancolando in entrambi i casi nel buio più buio qualcuno potrebbe ipotizzare che il 20/11 (5 giorni prima del suicidio e 6 dal rapimento) qualcuno abbia fatto qualcosa.

demma7

Mer, 16/07/2014 - 13:56

cognomi, coincidenze... vogliamo allora far notare che colui che picchio' a morte il dominicano Eddie Castillo faceva Comi di cognome??

Raoul Pontalti

Mer, 16/07/2014 - 14:57

Mi duole demma7 leggere che avrei infranto la parola data, posto che a questo articolo non ho aggiunto commenti antipadani: in uno ho usato l'avverbio "padanamente" ma con evidente riferimento a certe teorie bislacche che vorrebbero il reo essere foresto per definizione e in un altro il sostantivo (aggettivo sostantivato precisamente)" padano" come termine alternativo allo straniero (nello specifico marocchino con riferimento a quello prima indagato e poi scagionato per la vicenda. Nessuna antipadanità nelle fattispecie considerate dunque. Precisiamo: come già detto in altri commenti io, che intervengo per cazzeggio su questi forum ritenendo peraltro che anche cazzeggiando si debba mantenere un minimo di serietà, anche documentale..., specie quando ci si firma come nel caso mio per esteso, corbello sistematicamente i razzisti cretini che vantano ascendenze in ultima analisi animalesche (anche buoi della padania sono padani...) e che nel caso di cronaca nera con risvolti scientifici di carattere biomedico, muniti della solida teoria che con la vitamina C si cura tutto anche il cancro, discettano su liquidi biologici e loro contenuto senza nemmeno avere la nozione di biologico e tantomeno di DNA e di relative metodiche di estrazione e riconoscimento. Vuoi Tu vietarmi di corbellare questi somari? Che corbello dall'alto delle Dolomiti in mezzo alle quali mi trovo? Non sia mai o mia bella e simpatica ancorché con me corrucciata signora padana...

Raoul Pontalti

Mer, 16/07/2014 - 16:34

Per la cronaca il signore citato da demma7 è stato condannato giusto ieri a 20 anni di carcere per l'omicidio di Eddy e sulla base esclusiva del DNA...Un altro innocente in carcere vero bananas?

demma7

Mer, 16/07/2014 - 21:12

pontalti: lungi da me dire che un altro innocente sia in carcere... ai tempi non seguii la faccenda, ma, se come dici, fu ritrovato il DNA, nulla ho da dubitare. e si, puoi corbellare dall'alto delle dolomiti qualsiasi padano tu voglia, ma non pensare che qui in padania si voglia a tutti i costi questo signore innocente solo perché trattasi di indigeno, anzi.... posso pensare che tu non conosca oribico alcuno? correggimi, naturalmente, se sono in errore. e ora? nuovo dna... cosa si inventerà il muratore per far fronte anche a questa novità? certo, di balle, come si dice qui, ne ha sempre di pronte, lui....

demma7

Mer, 16/07/2014 - 21:27

pontalti: ho citato Eddie Castillo, rivolgendomi a chi, ipotizzando un inverosimile complotto contro il muratore, ha fatto notare che il maresciallo(non ricordo esattamente il grado) suicidatosi a Zogno, faceva Gambirasio di cognome, quindi, tanto per arrampicarsi ancora un po' (purtroppo non sulle Dolomiti) perché non notare che il cognome dell'assassino di Castillo e' Comi come la moglie di Bossetti? tutto ciò per tentare di spiegarmi e dirti che non tutta la padania vuole il muratore innocente, anzi, personalmente non ho ne' sentito ne' conferito con alcun innocentista, e, credimi, sono molto 'in zona' diciamo così....