Zanonato si impegna su Electrolux: "La produzione resterà in Italia"

Il ministro ha smentito la notizia di un taglio drastico sugli stipendi. Il governo impegno nella trattativa con la multinazionale: possibili accordi di solidarietà

Electrolux rimarrà in Italia e la produzione andrà avanti senza che si debba intervenire con la messa in campo di aiuti di Stato. Il ministro dello Sviluppo Economico, Flavio Zanonato, lo ha assicurato questa mattina, intervenendo ad Agorà, sui Rai3.

Il ministro ha messo in chiaro la sua posizione e detto che sulle trattative in atto con la multinazionale svedese "sono state date notizie false che hanno creato allarme". Zanonato ha sottolineato che "non ci sarà un taglio degli stipendi del 40%".

La notizia della drastica riduzione delle retribuzioni, fatta trapelare da fonti sindacali, era stata riportata dai principali quotidiani, che avevano scritto come la proposta per mantenere la produzione in Italia contemplasse l'abbassamento degli stipendi da 1400 a 700 euro. L'ipotesi era che la manovra servisse a equiparare i costi a quelli che l'azienda avrebbe avuto mettendo in atto il "piano Polonia".

Zanonato ha detto che il governo è impegnato nella trattativa con Electrolux: "Vogliamo il massimo, vedremo cosa riusciremo a strappare". Non ha escluso la possibilità di ottenere "accordi di solidarietà" per mantenere in Italia la produzione. Oggi l'incontro sulla crisi.

In merito al suo futuro, il ministro ha chiarito: "Dò le dimissioni se me lo chiede il primo ministro. Certo non mi ritengo ministro a vita, ma non mi piacciono le politiche strumentali".

Commenti

Rossana Rossi

Mer, 29/01/2014 - 10:04

Adesso i sindacati si scandalizzano ma hanno voluto da sempre ignorare che un'azienda per sopravvivere deve fare profitto. Se il costo del lavoro in Italia non ha eguali al mondo E'SOLO COLPA LORO e di chi ha dato loro troppo credito abbassandosi ai ricatti vari. E ora cosa volete? Le aziende se ne vanno........

biricc

Mer, 29/01/2014 - 10:24

Zanonato si impegna? Ma quando mai. Electrolux chiuderà i battenti e porterà gli impianti nei paesi dove il costo del lavoro è accettabile. In Italia ci sono troppi parassiti da mantenere.

nino47

Mer, 29/01/2014 - 10:33

"Zanonato ha detto che il governo è impegnato nella trattativa con Electrolux: "Vogliamo il massimo, vedremo cosa riusciremo a strappare"...e si sa come si impegna lo stato in questi casi..quando i numeri sono grossi e la cosa non puo' passare sotto silenzio come la morte di una ditta piccola, la cosa finisce sempre a tarallucci e vino: casse integrazioni dal decorso biblico e il cadavere tenuto in vita dai contribuenti che lavorano. Sic et simpliciter!!!

cameo44

Mer, 29/01/2014 - 10:47

Ancora una prova che l'Italia non una ed indivisibile per il caso della Eloctrolux ci si sta muovendo con tenacia e convinzione a partire dal Presidente della Regione ed ora il Ministro mentre per il caso della Micro di Catania come sempre i politici di casa nostra a partire dal Presidente Crocetta interessato ai matrimoni ghey è completamente as sente come il Sindaco Enzo Bianco tanto bravo a parlare e fare promes se b asta veder in che condizioni versa la zona indistriale e non di ca come sempre che la colpa è di altri dato che è già stato Sindaco di Catania nel passato non bastano i tavoli per le trattative occorre saper chiedere ed ottenere visto che la STM ottiene sovvenzioni sta tali e che ha messo fuori questi dipendenti senza alcun consenso dove sono tutti i sostenitori del SUD? a partire da Alfano Schifani e tanti altri ancora sono questi quelli che dicono di essere in difesa dei cittadini solo a parole nei fatti perennamente assenti non per niente la Sicilia si trova in questo stato

curatola

Mer, 29/01/2014 - 11:03

in un paese normale si fa sapere chi e perché e quando una notizia che risulti falsa è stata data in modo che chi l'ha data se ne assuma le responsabilità. Da noi sempre e solo chiacchere da bar...

curatola

Mer, 29/01/2014 - 11:09

sono anni che questa azienda è in declino e non cresce. Dov'erano i politici specie quelli della regione? Si aspetta sempre l'aria di tragedia per fingersi salvatori ? Basta con questa generazione di politici politicanti,serve gente capace e preparata almeno in nome delle nuove generazioni.

doris39

Mer, 29/01/2014 - 11:47

Gli italiani hanno la memoria corta,compreso Zanconato &c che sembrano cadere dalle nuvole.Ecco cosa scrive Draghi nel 2011 ( la famosa lettera inviata al governo Berlusconi )C’é anche l’esigenza di riformare ulteriormente il sistema di contrattazione salariale collettiva, permettendo accordi al livello d’impresa in modo da ritagliare i salari e le condizioni di lavoro alle esigenze specifiche delle aziende e rendendo questi accordi più rilevanti rispetto ad altri livelli di negoziazione. L’accordo del 28 Giugno tra le principali sigle sindacali e le associazioni industriali si muove in questa direzione, ( http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2011-09-29/testo-lettera-governo-italiano-091227.shtml?uuid=Aad8ZT8D )

a.zoin

Mer, 29/01/2014 - 11:53

Mica vorrà prendere la Elecrolux, per i Rom e i Sinti che abitano in Italia ???

doris39

Mer, 29/01/2014 - 12:01

Sempre a proposito di memoria corta. Ecco un'altra chicca. "Oggi, nell'area euro, la svalutazione del lavoro è un ingrediente della ricetta di politica economica che viene raccomandata".( Fassina nel febbraio 2013)

Ritratto di Mario Galaverna

Mario Galaverna

Mer, 29/01/2014 - 12:09

In questa vicenda, come in tutte le vicende riguardanti il lavoro, è in atto una mistificazione sistematica della realtà italiana, unica nel suo genere. Tutti puntano il dito sul NETTO IN BUSTA PAGA ma ignorano che IL LORDO che l'azienda paga per ogni lavoratore è TRE VOLTE SUPERIORE. Finchè lo stato sanguisuga, per mantenere sto elefantiaco SISTEMA SOCIALE GRATUITO ad un esercito di parassiti, affonda i canini sulle BUSTE PAGA ( qualsiasi sia l'importo ) taglieggiandole di ben DUE TERZI e mandando il costo del lavoro alle stelle non ci salteremo mai fuori.

nonviinvidianessuno

Mer, 29/01/2014 - 13:33

@rossana Rossi: "Se il costo del lavoro in Italia non ha eguali al mondo E'SOLO COLPA LORO" disse quella che ha lavorato 14 ore in tutta la vita. dai va, colpa dei sindacati? non dei politici che non fanno quello che devono?

nonviinvidianessuno

Mer, 29/01/2014 - 13:36

per inciso, sono sempre gli operai ad essere toccati mai i manager. é uma veritá che suona tropo KOMUNISTA per questo giornale?

ingenuo39

Mer, 29/01/2014 - 14:26

Non ha escluso la possibilità di ottenere "accordi di solidarietà"? Non credo che i lavoratori della Electrolux abbiano bisogno di "solidarietà" basterebbe che che riducessero la loro "solidarietà" verso lo stato Italiano (quella delle tasse sullo stipendio forzose) e non dovrebbero ringraziare nessuno per la carità pelosa.

jakc67

Gio, 30/01/2014 - 20:37

e provare a trovarli altrove i 130 euro/mese/operaio che l azienda chiede di risparmiare??? stato, regione, provincia, comune, sindacalisti ecc., ecc. costano migliaia e migliaia di euro/mese/operaio all elettrolux, ma discutono sulla detrazione agli operai, capito? pure frangetta, giovane, moderna, dinamica e decisionista... ma de che!!!!