Zero rischi coi conti online E si guadagna fino al 2%

I prodotti di deposito sempre più rifugio per l'ex Bot people. E c'è chi offre buoni spesa e lingotti

Il salvadanaio degli italiani corre sul web. Complici i tassi prossimi allo zero di Bot e Btp, i conti correnti online diventano sempre più una sorta di «rifugio» finanziario. E grazie alla forte concorrenza, i risparmiatori riescono a spuntare tassi in area 1%. Abbastanza, in questo periodo di vacche magre, per attrarre clienti e accrescere i 1.200 miliardi delle famiglie già «parcheggiati» sui conti online.

Secondo la Cgia di Mestre, sono infatti 15 milioni gli italiani «unbanked», senza un conto bancario. Un bacino potenziale di clienti che ha spinto gli istituti di credito a farsi competizione anche con offerte studiate per catturare i giovani che hanno molta dimestichezza con il web, ma non hanno ancora un conto proprio. E così ecco spuntare le varie formule premio che associano l'apertura del conto a buoni spesa o buoni carburante: IwBank (Ubi), Hello Bank (Bnl), Ing Direct sono in pole position su questo fronte.

Fino al 30 giugno, ad esempio, Widiba (Mps), premia con buoni carburanti i nuovi e vecchi clienti che le affidano la gestione di titoli e fondi da 20mila a 150mila euro. Oltre la soglia dei 150mila euro i bonus diventano beni di investimento: fino a 1,5 milioni di titoli trasferiti si avrà diritto a ricevere un buono oro fino a 5mila euro, e oltre quel controvalore un diamante da investimento da 1 carato.

Promozioni a parte, solamente una scelta oculata consente di strappare un interesse medio netto prossimo all'1-1,20%. Con qualche eccezione (a tempo, fino a fine maggio) come Widiba del Monte dei Paschi che, sulla nuova liquidità, riconosce l'1,55% per cento.

In tutti questi casi, è comunque necessario vincolare una parte dei propri risparmi nei «Conti deposito» per un minimo di 12 mesi. E l'offerta non manca: si va dallo 0,74% netto di CheBanca! (il braccio retail di Mediobanca), all'1,04% del Deposito Arancio (Ing Direct), passando per l'1,26% netto di InMediolanum, all'1,04% di Websella fino appunto all'1,55% netto di Widiba. I conti di deposito sono di norma senza costi, ma bisogna considerare l'aliquota del 26% sulla rendita finanziaria lorda e la mini-patrimoniale dello 0,20% su tutta la giacenza. Ci sono, però, alcune banche che si accollano quest'ultima imposta, come Banca Ifis (Conto Rendimax); Banca Sistema (SIConto!); Banco Popolare (Conto YouBanking). Per avere, invece, soldi sempre disponibili sfruttando un'imposta più favorevole, si può optare per un conto corrente remunerato che non sfugge all'aliquota del 26%, ma è esente dalla «patrimonialina» (0,2%) fino al limite dei cinquemila euro (Conto Yellow! di CheBanca! ContomaxFree e ContomaxOne). Per quanto riguarda i rendimenti: Conto Yellow! - fino alla fine di giugno - riconosce il tasso promozionale dello 0,50% lordo/annuo su giacenze da cinquemila a 25mila euro e dell'1% lordo/annuo per importi superiori fino a 200 mila euro; ContomaxFree riconosce lo 0,75% lordo/annuo; ContomaxOne lo 1,05% lordo/annuo; Si!Conto Corrente di Banca Sistema 1% lordo/annuo e Freedom Più di Banca Mediolanum 1,10% lordo/annuo su giacenze oltre i 15mila euro. Soglia dove scatta anche la gratuità del canone, che altrimenti è di 7,5 euro al mese.

Commenti
Ritratto di franco_DE

franco_DE

Gio, 21/05/2015 - 09:29

1% ajajaja sarebbe a dire che se uno deposita 10000 euro gli danno 100 euro dopo un anno? ajajaja