Crono e da tasca orologi all’asta a Palazzo Busca

Giorgio Scaglia

Appuntamento da non perdere per gli appassionati di alta orologeria, quello di domani a Palazzo Busca, in corso Magenta 71. La casa d’arte Finarte-Semenzato mette infatti all’asta una prestigiosa raccolta di pezzi da tasca e da polso, più di 200 lotti di varie epoche ma tutti di gran classe. A farla da padrone, come sempre, è il leggendario Patek Philippe, che sbaraglia la concorrenza con diversi pezzi di grande fattura, tra cui spiccano due rari crono: una referenza 130 degli anni ’40 in oro rosa e un bellissimo «1579» degli anni ’50. Quotazioni adeguate, intorno ai 70 mila euro. Da segnalare anche un rarissimo calatrava ref. 96, un paio di «tegolini» e un recente «ore del mondo» che «viene via» a 18 mila euro. Tanti anche i Rolex, altro oggetto del desiderio. Bellissimi, tra i tanti, l’ovettone «millerighe» anni ’50 a 8500 euro e un Daytona in oro giallo degli anni ’70 che parte da 34mila euro. Notevoli anche un Frank Muller «Casablanca» con ripetizione minuti a 60mila euro e un Audemars Piguet «Royal Oak» in acciaio a 7mila euro, a cui si aggiungono vari Cartier, Vacheron & Constantin, Jaeger Le Coultre, Omega e Longines, spesso proposti a prezzi decisamente abbordabili. Per i collezionisti c’è solo l’imbarazzo della scelta. Sessione unica alle 16.
Sempre allo stesso indirizzo, oggi e domani, Finarte Semenzato propone anche un’interessante asta di gioielli d’epoca e argenti, un’occasione per pensare a regali natalizi originali e a prezzi accessibili.