«Il cronografo dei prigionieri» che oggi vale 60mila euro

Battuto a 60mila euro «l’orologio dei prigionieri» che nel ’40 costava 350 franchi svizzeri. Rolex vendeva l’Oyster Chronograph Antimagnetic (ref 3525) a credito agli ufficiali prigionieri di guerra britannici detenuti in Germania con l’impegno di pagarlo alla fine della guerra. Hans Wilsdorf, fondatore della Rolex e sostenitore delle forze alleate, da uomo d’onore dava molta fiducia agli ufficiali e ai gentiluomini inglesi. L’esemplare venduto ieri apparteneva a Clive James Nutting del campo Stalag Luft III in Polonia che lo ordinò nel marzo del 1943. Nutting è stato uno dei protagonisti dell’ormai famoso piano di fuga dal campo di prigionia che ispirò poi il film «La Grande Fuga» del 1963. L’inglese tenne con sé il bel cronografo fino alla sua morte, nel 2001.