Crotone, terza vittima nella guerra di mafia

Fiada tra cosche di 'ndrangheta: Francesco Capicchiano, 33 anni, è stato ucciso nel centro di Isola Capo Rizzuto con alcuni colpi di arma da fuoco. E' la terza vittima da sabato scorso quando è stato ucciso Luca Megna, martedì freddato Giuseppe Vacalli

Crotone - Terza vittima della guerra di 'ndranbgheta che insanguina Crotone. Un omicidio è stato compiuto oggi pomeriggio da sconosciuti a Isola Capo Rizzuto. Sul luogo dell’agguato sono intervenuti i carabinieri. La vittima è Francesco Capicchiano, di 33 anni. L’agguato è avvenuto nel centro di Isola Capo Rizzuto. L’uomo è stato avvicinato da alcuni sconosciuti che hanno sparato diversi colpi d’arma da fuoco. Capicchiano è morto all’istante.

Terza vittima Capicchiano era armato, portava una pistola, ma probabilmente non ha fatto in tempo a rispondere al fuoco dei killer. Sul posto sono al lavoro i carabinieri. Con questo delitto sale a tre il numero delle vittime nel Crotonese da sabato scorso, quando in un agguato è stato ucciso Luca Megna, 37 anni, mentre la moglie e la figlia di cinque anni sono rimaste ferite. Martedì scorso è stato assassinato Giuseppe Vacallo, 27 anni, ed è stata ferita la moglie, mentre il loro bambino di due anni e mezzo è rimasto miracolosamente illeso. Oggi pomeriggio il delitto Capicchiano.

Funerali Esequie all’alba, sotto la sorveglianza delle forze dell’ordine e con la sola presenza dei parenti più stretti, per Luca Megna, 37 anni, figlio del boss Domenico, assassinato sabato scorso a Crotone mentre usciva di casa con la moglie e la figlia di cinque anni. La salma di Megna è stata portata alle 6 nel cimitero della frazione Papanice, dove abitava la vittima, ed è stata tumulata. La figlia di Luca Megna, 5 anni, ferita nell'agguato, è ancora ricoverata in coma farmacologico nell’ospedale di Catanzaro. Il proiettile che l’ha ferita si trova ancora nella testa e oggi i medici dovrebbero decidere se effettuare una seconda operazione per tentare di estrarlo.