Crozza «barbiere» per il Carlo Felice

Barbara Catellani

Incantevole e magico scenario per tre serate di pregevole valore artistico e musicale organizzate, per il mese di luglio, dal Teatro Carlo Felice: piazza Matteotti sarà palcoscenico di spettacoli di «teatro fuori dal teatro», aperti all'intera città, nell'affascinante cornice di Palazzo Ducale. Ad aprire le manifestazioni, il 7 luglio, un brillante e particolarissimo «Barbiere di Siviglia» - il celeberrimo melodramma buffo di Gioacchino Rossini - con la regia di Giorgio Gallione, interpretato da un cast di altissimo livello e con la partecipazione del genovese Maurizio Crozza, che «veste i panni» del recitativo, collegando fra loro gli episodi lirici con una briosa narrazione dei fatti rispettosa dello spirito originale, arguto e faceto, dell'opera rossiniana.
Di tutt'altro sapore «Let it Beatles» (14 luglio), cinque suites sinfoniche e sinfonico-corali che il violoncellista e compositore Stefano Cabrera ha realizzato sul repertorio del celebre quartetto inglese, che verranno dirette per l'occasione da Christopher Franklin ed interpretate dal validissimo ed affermato soprano Alda Caiello; omaggio ai sempre amatissimi ragazzi di Liverpool quarant'anni dopo il loro memorabile concerto tenuto nella nostra città durante la tournée «Beatles in Italy» del 1965.
Chiuderà la serie di incontri musicali nel cuore della città un concerto sinfonico diretto da Peter Feranec, che prevede l'esecuzione da parte dell'orchestra del Carlo Felice di brani di Respighi e Musorgskij con orchestrazione di Ravel.
Splendida ambientazione anche per «A piedi nudi nel parco», happening del ballerino, idolo dei teenagers, Kledi Kadiu, in programma il pomeriggio dell'8 luglio al Parco Gropallo di Nervi e dedicato ai giovani amanti della danza, cui parteciperanno anche alcuni fra gli allievi del Master Class che lui stesso terrà il 7 e l'8 luglio nella Sala Ballo del Carlo Felice. L'evento è inserito nell'iniziativa «Danza nei Parchi con Kledi Kadiu», che mira a suscitare presso le giovani generazioni interesse e passione verso una forma d'arte davvero affascinante ed impegnativa, ma che si propone innanzitutto di ricordare e di festeggiare in modo insolito il cinquantesimo anniversario del Festival Internazionale del Balletto e il suo ideatore, Mario Porcile, che dal 1955 hanno trasformato i Parchi di Nervi in un incantato e particolarissimo teatro della danza.