Cruz battezza il tridente con un gol

da Eindhoven

El Jardinero ha santificato anche questa festa nerazzurra. Inter ricca di novità e con una sola costante: ancora un gol, ancora un successo, ancora Cruz che ha segnato la decima rete stagionale sui 943 minuti giocati al momento della segnatura (in pratica un gol a partita). Inter che chiude il girone di Champions con la quinta vittoria (Psv fuori), per Mancini il miglior bottino in punti europei (15) nella sua carriera nerazzurra e qualche idea per il futuro. Ieri sera ha provato l’attacco a tre punte e, con la compiacenza del Psv, l’esperimento è riuscito. Cruz ha fatto la sua parte. Suazo ha terremotato la difesa olandese: dapprima provocando l’espulsione di Mendez (28’ pt) per fallo da ultimo uomo, poi ubriacando due difensori prima di cedere palla morbida a Cruz per la rete nel secondo tempo. Ancora un po’ indietro Crespo.
Ma all’Inter non sono mancate le occasioni da gol: una (clamorosa) fallita dal piede solitamente freddo di Cruz, altre capitate a Solari (una deviazione e un palo) o a Crespo. Il Psv doveva vincere, ma ha faticato a gestire il match, l’Inter ha preso il comando a centrocampo: Chivu bel leader, Bolzoni ottimo centrocampista di copertura. La difesa è stata innervata da potenza atletica e senso della posizione di Rivas. Inter di riserva, ma sempre di prima qualità e grande camaleontismo.
Ma ci sono altre buone notizie: l’Inter ha quasi concluso l’accordo per ingaggiare a giugno Daniel Carvalho, centrocampista brasiliano del Cska Mosca, rifinitore (ma anche esterno) di 24 anni, che ha il contratto in scadenza a dicembre. La società lo ha valutato negli scontri con la squadra russa. Mancano alcuni dettagli, Carvalho non potrà arrivare in gennaio, perché extracomunitario.