Csm, aperto fascicolo su De Pasquale e Sansa

È stata già autorizzata dal Comitato
di presidenza del Csm, riunito in via d’urgenza,
l’apertura del fascicolo sul pm di
Milano e sul presidente del Tribunale dei
Minori di Genova. De Pasquale aveva definito il lodo Alfano "una legge criminogena"

Roma - È stata già autorizzata dal Comitato di presidenza del Csm, "riunito oggi in via d’urgenza", l’apertura del fascicolo chiesto dai laici del Pdl sul pm di Milano Fabio De Pasquale e sul presidente del Tribunale dei Minori di Genova, Adriano Sansa.

Il Csm apre il fascicolo Il Csm interverrà sulle dichiarazioni del pm di Milano Fabio De Pasquale, che ha definito il lodo Alfano "una legge criminogena", e su quelle del presidente del Tribunale dei minori di Genova Adriano Sansa contro il presidente del Consiglio e il ministro della Giustizia. Su sollecitazione dei due consiglieri laici della Cdl Gianfranco Anedda e Michele Saponara, il comitato di presidenza di Palazzo dei Marescialli - riunitosi "d’urgenza" - ha disposto infatti l’apertura di due pratiche a carico dei magistrati in questione, assegnandole alla Prima Commissione. È una nota del Csm a riferire il via libera alla richiesta dato dall’organismo presieduto dal vicepresidente Nicola Mancino, del quale fanno parte anche il pg e il primo presidente della Cassazione, Mario Delli Priscoli e Vincenzo Carbone.

Le motivazioni del Csm "Su richiesta dei consiglieri Gianfranco Anedda e Michele Saponara - riferisce la nota del Csm - il comitato di presidenza, riunitosi oggi in via d’urgenza, ha autorizzato l’apertura di una pratica nei confronti del presidente del Tribunale dei minori di Genova, Adriano Sansa, per le dichiarazioni da questi rese in un’assemblea dell’Anm a Genova sul presidente del Consiglio, sul Guardasigilli e sul Governo. Altra pratica è stata aperta, sempre su richiesta dei due componenti del Csm, nei confronti del pm di Milano Fabio De Pasquale per le dichiarazioni da questi rese sul ’lodo Alfanò nell’udienza dello scorso 27 settembre del processo Mediaset in corso a Milano". Il comitato di presidenza, precisa ancora Palazzo dei Marescialli, ha deliberato di "rimettere le due pratiche alla Prima Commissione competente a valutare i comportamenti e le dichiarazioni di magistrati". In particolare, se esistono i presupposti per un eventuale trasferimento d’ufficio per incompatibilità ambientale o funzionale di De Pasquale e Sansa.