Il ct a un passo dal record di Pozzo

Marcello Lippi all’attacco di Vittorio Pozzo. L’ultimo ct mondiale potrebbe eguagliare oggi la serie positiva del ct dei due mondiali: 30 partite utili consecutive sulla panchina azzurra. In attesa magari di eguagliare il ct degli anni Trenta anche nella fantastica doppietta iridata. Pozzo ci riuscì tra Italia ’34 e Francia ’38, Lippi potrebbe firmare il suo bis in Sudafrica. Ma intanto dovrà pensare a qualificarsi.
La sfida di questa sera contro il piccolo Montenegro, una novità assoluta per gli azzurri, sembra fatta apposta per poter regalare al tecnico di Viareggio anche questo primato. Di certo è difficile paragonare le 30 sfide lippiane a quelle dei tempi di Pozzo. Scorrendo l’elenco delle due galoppate, Lippi vanta un maggior numero di impegni ufficiali rispetto a Pozzo (17-13: allora non esistevano le qualificazioni), ma il vecchio ct aveva infilato la sua serie affrontando avversari più “pesanti”: cinque volte l’Ungheria (allora vicecampione del mondo), tre la Francia, due Germania, Cecoslovacchia e Jugoslavia, più Brasile e Inghilterra. Lippi ha nel carnet due faccia a faccia con tedeschi, scozzesi e ucraini, poi Francia, Russia, Serbia, Olanda, Repubblica Ceca, ma anche tante nazionali dei piani bassi, compreso quel Montenegro che oggi potrebbe dargli il record.