Il ct: «Prima un regalo poi abbiamo meritato» Un autogol frena il Trap

Due punti in più dell’Irlanda. Un bottino misero, ma a questo punto prezioso che regalerà una vigilia più tranquilla agli azzurri. I due punti di vantaggio sono tutti nel successo a Podgorica, dove l’Irlanda del Trap non andò oltre il pareggio. «È un buon vantaggio e mercoledì abbiamo la possibilità di aumentarlo», il giudizio di Marcello Lippi che stempera le polemiche sulle possibili contestazioni di Bari per l’assenza di Cassano. «Sono convinto che in Puglia il pubblico sarà con gli azzurri», chiude il discorso il ct che preferisce parlare del successo in Montenegro e del gol al debutto di Giampaolo Pazzini. «In questo momento quando tocca la palla va dentro. Mi dispiace per Di Natale che si è infortunato al ginocchio. Nel primo tempo non abbiamo giocato benissimo. C’è stato il regalo del rigore, ma poi nella ripresa ho visto una buona personalità e tantissime occasioni da gol. Sono molto soddisfatto».
Quindici minuti per esordire tra i grandi e segnare un gol. Roba da record o quasi. Pazzini sa segnare anche senza Cassano. «Antonio l’ho sentito in questi giorni da Coverciano - dice l’attaccante della Samp -. Mi ha chiesto come andava, ma abbiamo parlato solo due minuti». Il suo 2009 è iniziato alla grande, il «Pazzo» vive un momento magico. «Mi sto godendo un periodo molto bello, in due mesi mi è cambiata la vita e il gol con la maglia azzurra è stato il coronamento di un sogno. Credo sia il massimo debuttare e fare gol».
Pirlo ha invece rischiato il «cucchiaio» sul rigore che ha aperto il match. «In quel momento non si pensa a come tirare, ho visto il portiere per terra e ho calciato così. Era importante vincere perché il Montenegro era una tappa fondamentale per il nostro cammino verso il Sudafrica. L’Irlanda? Ottima squadra con buoni campioni e con un allenatore che conosciamo bene, ma siamo pronti».
Oggi alle 16.30 Di Natale sarà sottoposto a un esame medico per stabilire l’entità dell’infortunio (si parla di forte distorsione). «Non sono tranquillo, perché sento troppo dolore - sottolinea il calciatore dell’Udinese -. In quell’azione sono andato a pressare, ma mi si è girato il ginocchio». Lippi non ha ancora deciso se chiamare un sostituto.
TRAP BLOCCATO A Dublino, Giovanni Trapattoni, in attesa della sfida diretta con l’Italia a Bari (decisiva per la qualificazione), cercava un successo con la Bulgaria orfana dei suoi attaccanti titolari Berbatov, Petrov e Bojinov. Il Trap trova al 1’ il vantaggio con Richard Dunne. Ma dopo qualche occasione sfiorata dagli attaccanti dell’Eire, è Kilbane a rovinare la serata del ct di Cusano Milanino. Al San Nicola Trapattoni arriverà con due punti di distacco.
BECKHAM FA 109 Ha atteso 45 minuti in panchina, poi Fabio Capello ha deciso di regalargli il sorpasso a Bobby Moore. Da ieri pomeriggio David Beckham è il secondo calciatore più presente nella Nazionale inglese. Centonove presenze con la maglia dei Tre Leoni, il portierone Peter Shilton è ancora lontanissimo (125) ma Becks ci spera. «Vorrei andare ai Mondiali ed essere a disposizione della Nazionale finché giocherò». Intanto regala l’assist per il gol di Rooney. Heskey, Lampard e di nuovo Rooney fissano il 4-0 finale contro la Slovacchia.
SCONTRI Tifosi scatenati, in modo negativo, in Romania e in Irlanda del Nord: a Costanza arrestati 7 tifosi serbi, a Belfast 9 fermati per gli scontri tra le due tifoserie iniziati già nel pomeriggio.
LE ALTRE Mentre Cipro ottiene la prima vittoria nel nostro girone, la Francia ferma la Lituania a Kaunas: il gol di Ribery salva (per il momento) la panchina di Domenech. Alla Germania bastano nove minuti per domare la debole resistenza del Liechtenstein e tenta la fuga nel girone 4.