La Cuba di Raul Castro sta con Mosca

L’Avana. Saranno i riflessi automatici dei «bei tempi» dell’Urss, sarà l’insopprimibile istinto a schierarsi contro l’Occidente. Sta di fatto che Cuba non ha avuto dubbi nello scegliere con chi schierarsi nella crisi georgiana: con Mosca, ovviamente.
In un comunicato firmato dal presidente Raul Castro, L’Avana afferma che le truppe russe sono intervenute a tutela della pace in Ossezia. La richiesta della regione di separarsi dalla Georgia «è giusta e trova il sostegno del nostro governo», si legge nella nota pubblicata dal quotidiano ufficiale del partito comunista Granma.
L’Ossezia del Sud, sottolinea il governo cubano, «non condivide né la nazionalità né la cultura con la Georgia e ha mantenuto la sua condizione di Repubblica autonoma». Lo scorso 8 agosto la Georgia «in complicità con il governo degli Stati Uniti ha lanciato la sua offensiva contro l’Ossezia del Sud», afferma Raul Castro.