«Cuba viola i diritti Claudio protesti con l’amico Fidel»

Sarà un po’ come costringerlo a scegliere, il rispetto per l’amico Fidel o il rispetto per i giornalisti che proprio Fidel ha arrestato ed espulso da Cuba. Perché l’invito che i capigruppo di centrodestra in Regione rivolgono al presidente Claudio Burlando si spinge oltre la dichiarazione di solidarietà ai cronisti che cercavano di esercitare un diritto come quello dell’informazione, visto che si chiede di far sentire la propria voce affinché il governo castrista rispetti i diritti civili e politici. L’ordine del giorno dell’opposizione porta le firme di Gianni Plinio il capogruppo di An, di Luigi Morgillo il capogruppo di Forza Italia e dell’ex governatore e capogruppo di Per la Liguria Sandro Biasotti. Verrà presentato oggi nella sala verde di via Fieschi, durante il consiglio regionale, e c’è da credere che sarà letto come una provocazione dall’ex ministro che sul sito Internet della campagna elettorale vantava una fotografia che immortalava la sua stretta di mano con il lìder maximo. «Si impegna il presidente a manifestare solidarietà ai giornalisti italiani recentemente espulsi da Cuba ove si erano recati per un servizio sulla riunione dei dissidenti cubani - recita il documento - e a inviare una nota di protesta all’ambasciata cubana in merito all’accaduto, sollecitando il rispetto dei diritti a Cuba».

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