In cucina con la Callas

Quando Barbara Carbone, titolare della Trenta editore, www.trentaeditore.it, ha annunciato l’uscita di un libro su Maria Callas mi ha stupito che nelle sue 164 pagine si cucina e si mangia perché La Divina in cucina è il «ricettario segreto di Maria Callas», di una voce assoluta che si nutriva anche di grandi piatti che faceva preparare a grandi cuochi, pur se era perennemente a dieta. Una volta si confidò e le parole meritano di essere ricordate: «Cucinare bene è come creare. Chi ama la cucina ama anche inventare». E mangiare, solo che lei, dai trent’anni in su, doveva restare a stecchetto e allora niente foie gras, niente fegato alla veneziana con la polenta, niente riso con le anguille e niente bignè per dire alcune privazioni. Liquori zero, vino il minimo, mai farinacei, tanta verdura e carne su carne, anche prima di cantare, con un filetto di otto etti al Biffi Scala, quello vero, non la brutta copia di oggi, alle sette di sera. E poi a cantare in scena.