In cucina col computer chef La cena è tutta un programma

Basta libri di ricette e lezioni in tv: ora arriva la guida elettronica che ti insegna a preparare manicaretti in tempi record

La cucina? Un aspetto della vita da non sottovalutare. Persino Oscar Wilde non sopportava «quelli che non prendono sul serio il cibo», tanto da annoverarlo fra le mille tentazioni alle quali non intendeva resistere. Pure oggi non si vuole resistere a nulla, tanto meno al piacere della buona cucina, e non solo al ristorante. Anche se non si ha dimestichezza con i fornelli e non si ha tempo per preparare la cena. Tanto c’è la tecnologia a dare una mano.
Dai libri si è passati infatti in poco tempo al tubo catodico e ai cd interattivi, per poi approdare al più veloce e pratico internet, dove nell’era di YouTube spopola FoodTube, la versione culinaria del noto portale in cui chiunque si scambia video, dove si trovano ricette da tutto il mondo. Un fenomeno di costume quello delle lezioni di cucina interattive, anche perché oggi il tempo scarseggia per tutti e in pochi si possono permettere il lusso di un corso con un grande chef. L’ultima frontiera di questo fenomeno arriva da Nintendo. Appena uscito in Italia, La guida in cucina. Che si mangia oggi? è il nuovo «gioco» della casa giapponese che in memoria conta ben 250 ricette da tutto il mondo. Dalle più semplici alle più complesse, tanto a spiegarle c’è lo chef virtuale che compare sul display e ti guida passo passo. Dalla scelta della pentola alla guarnizione del piatto. Impossibile fallire anche per chi considera servire un buon manicaretto (fatto in casa) una mission impossible. Altro che trasmissioni tv, dove se non si è attenti e più che veloci, addio cena.
Certo i più giovani per stupire in cucina preferiscono internet. I siti che spiegano le ricette internazionali sono tanti, e FoodTube li supera tutti perché qui non serve nemmeno leggere. Le dimostrazioni on line vanno in onda a qualsiasi ora. Poi però ci si collega per rubare una ricetta e si ha sempre l’impressione di essere lì a spiare qualcuno. E poi il computer non si può portare in giro. La guida in cucina della Nintendo invece è tascabile, veloce, assomiglia a un libro, ma è come se quel libro lo prendesse in mano un grande cuoco. Che poi spiega tutto, proprio come a un corso di cucina, con video e foto che si possono guardare e riguardare. Ma è anche un po’ un taccuino, perché si possono prendere appunti, aggiungere ricette. Si può usare quando e dove si vuole, persino al supermercato, così si fa la spesa consultando l’elenco degli ingredienti.
Chi lo userà? «Il gioco, appena uscito, per ora è rivolto a un mercato giovane e tecnologicamente evoluto, e ai single, che sono i veri trend setter - spiega il direttore marketing Sandro Benedettini -, ma l’obiettivo è arrivare fino alle famiglie, e la vera sfida saranno le casalinghe». Nato a Kyoto da un pool di chef e di esperti di cucina (la versione europea pare sia stata concepita dopo un anno di «lotte intestine» per le ricette da inserire nel software), il gioco pensa anche alla salute. Tutte le ricette sono anche in versione light, perché il cibo sarà pure una cosa seria, ma rimanere in forma in prossimità dell’estate forse lo è ancora di più.