La cucina diventa spettacolo

Vuole essere uno spettacolo insolito e ricco di stimoli In the food for love che debutta il 10 aprile all’Eliseo (repliche fino a domenica 13). Attrazioni circensi, musica e gastronomia in un insolito impasto. Non è uno spettacolo di cucina, ma uno spettacolo che ruota attorno ad essa, come luogo sociale, punto di incontro di storie e persone. Il circo diviene strumento di sovversione provocatoria e poetica dei luoghi di cucina, in una trasformazione della realtà, che rinasce sotto altre forme, attraverso un movimento di immagini, suoni e parole. Sotto un tetto di stelle, un narratore, quasi un griot, parla di gastronomia per raccontare la storia del Mediterraneo, tra il Salento, la Spagna e Toulouse. Un gruppo di musicisti lo accompagna mentre giocolieri e acrobati preparano la tavola. Nel suo mondo la cucina è il momento degli affetti, del cucinare per sé e per gli altri. È il tempo dei pensieri solitari che si nascondono dietro gesti pazienti e profumi intensi. Quattro storie si intrecciano attorno a un fuoco e una grande tavola imbandita mangiando una ratatouille cucinata in scena, piatto simbolo del Mediterraneo, semplice e saporito, presente con nomi diversi in tutte le gastronomie nazionali. Un amante di Picasso alla ricerca di Guernica assieme a un esule spagnolo, due amanti tra Parigi e infiniti treni per incontrarsi a metà strada, un viaggiatore solitario che parte dall’Italia per andare in giro per il mondo con la sua auto piena di conserve, un africano che abbandona la sua terra tra speranze e tristezza. Lo spettacolo fa parte del progetto «Eliseo Lab - esplorazioni per un nuovo teatro», rassegna teatrale dedicata alla nuova drammaturgia.