La cucina eritrea di Warsà «zighinì» e crema di ceci

È un ristorante eritreo, si chiama Warsà, e lo gestisce Kebi insieme al marito Lucas e ai figli Biniam e Daniel. «Quando l'abbiamo inaugurato sedici anni fa - racconta Kebi - la cucina africana era considerata un esotismo per pochi estimatori. L'inizio è stato duro. Poi, a partire dai primi anni Novanta, le cose hanno cominciato ad andare bene». E oggi funziona a gonfie vele questo locale accogliente, pieno di atmosfera grazie anche al calore dei suoi titolari. Rinnovato di recente, curatissimo nei dettagli, offre due zone, di cui una tipicamente africana. Da assaggiare le creme di ceci e lenticchie, il tradizionale «zighinì» (carne e verdure accompagnate dall'«ingera», una sorta di pane spugnoso) e la carne di manzo cucinata all'eritrea («gored gored»). Ma la cosa migliore è affidarsi a Kebi che saprà consigliarvi di volta in volta. Info: Warsà. Via Melzo, 16. Zona Porta Venezia (Mm1). Tel. 02 201673. Carte di credito: tutte. Prezzo medio: 13-16 euro bevande escluse. Chiuso il mercoledì. Cucina chiude alle 23. Si consiglia di prenotare. Parcheggio difficile.