Cuginetti affogati, indagati i quattro genitori

I genitori di Omar e Hamed Khamis, i cuginetti di 5 e 6 anni annegati nelle acque dell’Idroscalo, sono stati iscritti nel registro degli indagati. Si tratta di un atto dovuto per fare ulteriore chiarezza sulla dinamica dei fatti.
Il magistrato non mette certo in dubbio la accidentalità dell’evento, ma vuole capire cosa sia successo domenica pomeriggio quando i genitori dei due cuginetti si sono accorti della loro scomparsa. I due bambini si erano allontanati senza avvisare gli adulti, che poco dopo hanno iniziato a cercarli senza esito. Dopo un’ora passata a girare per l’intero parco si sono arresi e hanno chiamato i soccorsi attraverso una delle colonnine Sos lungo il percorso dello specchio d’acqua.
Oltre alla Sicurezza dell’Idroscalo, sono intervenuti gli agenti della Polizia provinciale, i carabinieri e i sommozzatori dei vigili urbani. Le telecamere hanno individuato il corpo del primo bambino nella zona della Riviera Est. Immediato l’intervento dei sommozzatori ma il medico del pronto soccorso non ha potuto fare altro che constatarne il decesso. Nelle ore successive il cuginetto è stato cercato sia nell’acqua sia nel boschetto adiacente. Alle 20.15, è stato trovato anche il secondo corpo sul fondale limaccioso dell’Idroscalo.
A questo punto il pm Lucilla Tontodonati per le due coppie di genitori ha ipotizzato l’omicidio colposo e la mancata sorveglianza dei bimbi, articolo 40 relativo al non aver impedito un evento che si ha l’obbligo giuridico di impedire. L’iscrizione infatti sarebbe dovuta al fatto che ci sono ancora delle piccole incongruenze nelle versioni, stando a quel che hanno riferito le due coppie agli investigatori.