Cuki, Domopack e la quota dell’Ingenere che è «solo» del 5%

La prima grande operazione di Management & Capital (M&C), società d’investimento quotata in Borsa per iniziativa di Carlo De Benedetti (con l’ingresso tra i soci di grandi banche come Goldman Sachs e personaggi quali Diego Della Valle), è stato l’aumento di capitale da 65 milioni, versati nella casse della Saiag, per conquistare il controllo dell’alluminio made in Italy. Il cuore dell’affare è la Comital, ex azienda Efim che produce e commercializza il foglio sottile con i marchi Cuki e Domopack. Un’operazione che ha messo il sindacato sul piede di guerra: che farà De Benedetti nel quartier generale di Volpiano? Pochi chilometri più a nord, a Ivrea, l’Ingegnere gode di fama controversa. Per questo il direttore delle risorse umane di M&C, Giampaolo Masone, venerdì scorso, ha incontrato i sindacati a Volpiano in un consiglio comunale aperto. Rassicurandoli sulle intenzioni occupazionali (alla Comital lavorano in 1.600) della nuova proprietà. Sembra che sia riuscito nell’intento: per tranquillizzare i lavoratori ha ricordato che «M&C è una società di capitali quotata in Borsa». E che De Benedetti ne «possiede solo il 5%». Lasciando quel «solo», l’Ingegnere non ce ne voglia, a far da garanzia all’operazione.\