Gran Concerto dell'Epifania a Cortina

Il 4 gennaio, all'Alexander Girardi Hall di Cortina, i protagonisti saranno I Virtuosi del Teatro alla Scala

Sarà proprio un evento speciale quello promosso dallo storico Hotel de la Poste, su un’idea dello scenografo Fabrizio Carbonera, per questa Epifania ampezzana.

Il 4 gennaio, presso l’Alexander Girardi Hall di Via Marangoni 1, si terrà la prima edizione del Gran Concerto dell’Epifania in Cortina, che vedrà protagonisti I Virtuosi del Teatro alla Scala, ensemble del prestigioso Teatro meneghino e composta dai migliori musicisti e dalle prime parti dell'Orchestra e della sua Filarmonica.

In via del tutto eccezionale, ci sarà la possibilità di ascoltare il più giovane primo violino di spalla dell’orchestra scaligera, Laura Marzadori, in un programma di elevata difficoltà esecutiva ma di facile e piacevole ascolto tra cui il famoso Rondò in do magg. di Mozart K. 373 per violino e orchestra.

La Marzadori svolge anche una notevole attività solistica sia in Italia che all'estero facendo tesoro delle esperienze musicali maturate alla Scala con direttori d'orchestra del calibro di D. Barenboim (che la scelse per la Scala), R. Chailly, A. Pappano, Z. Metha ed altri grandi della musica.

Per Cortina d’Ampezzo, questa sarà una occasione di grande prestigio internazionale, che consoliderà tangibilmente quell’asse ideale “Milano-Cortina” che già si è esposta per voce del Governatore Luca Zaia, proponendosi ad ospitare i prossimi Giochi Olimpici nel 2026.

Considerato l’alto livello qualitativo della manifestazione, il Gran Concerto dell’Epifania sarà trasmesso in diretta su Radio Cortina, su Canale Europa e verrà diffuso live sui Social Network dell’Hotel de la Poste. L’inizio del concerto è previsto alle ore 19 e non sarà permesso l’ingresso in sala durante l’esibizione. Eventuali ritardatari potranno entrare solo all'intervallo.


Per accrescerne il pathos si è pensato di vestire le musiciste dei virtuosi con costumie acconciature di scena riferiti al gran ballo deIl Gattopardo di Luchino Visconti, di cui verrà eseguita una suite a chiusura del concerto.

I costumi, realizzati dalla prestigiosa e storica Sartoria Teatrale Arrigo, di Milano, saranno messi in mostra sino alla data del concerto, in alcuni locali e negozi di Cortina.

In occasione del Gran Concerto dell’Epifania, poi, l’Hotel de la Poste ha organizzato una prestigiosa cena di gala, con menù “musicale”, il cui ricavato andrà a favore del soccorso Alpino di Cortina e ai volontariintervenuti nelle emergenze, che verrà servita nello storico Salon Dolomieu.

"Cortina è un immenso palcoscenico naturale e i suoi panorami sono unici", dice Gherardo Manaigo, ideatore dell'iniziativa e titolare dell'Hotel de La Poste, "Per questo motivo cerchiamo sempre l’occasione di far competere le nostre eccellenze naturali con quelle dell’uomo, come I Virtuosi della Scala e la loro cultura musicale. Non ultimo, il legame che si è creato con la città di Milano per la candidatura alle Olimpiadi invernali del 2026, ci porta a proporre appunto la Cultura come ponte tra le nostre due realtà".

Questo concerto riconferma il legame esistente tra Cortina e Milano. "La candidatura olimpica è molto forte", spiega ancora Manaigo, "Ci sono due regioni locomotive del Nord Est come la Lombardia e il Veneto, insieme alla Provincia autonoma di Trento. Ritengo sia giustissimo utilizzare gli impianti già esistenti, per assicurare un minore impatto ambientale e ovviare allo spreco di soldi. L’unica cosa che mi lascia perplesso è il collegamento viario tra Cortina e il resto del territorio. Infatti, riaprendo il piccolo aeroporto di Cortina potremmo andare a Milano in 45 minuti di volo, a Verona in 25, a Trento in 20 minuti".

Dopo il concerto si terrà una cena benefica il cui ricavato andrà al soccorso alpino e ai volontari di Cortina. "I nostri ragazzi sono sempre in prima linea", aggiunge Mainago, "La Montagna è un luogo complesso e non si scherza, troppi l’affrontano con scarso equipaggiamento e poco allenamento. Questi uomini operano in condizioni estreme per mantenere alto il nostro livello di sicurezza. Noi albergatori, conosciamo mille storie legate a disavventure finite poi bene proprio grazie a questi eroi. Mi sembra giusto ringraziare queste persone silenziose che vigilano su di noi".

Questa Epifania tra l'arte dei suoni e quella del cibo sarà un evento da non perdere.