Cultura e spiritualità dei Lakota

A dodici anni, nel 1966, è diventato il più giovane Custode di Chanunpa, la Sacra Pipa in pietra rossa che porta scolpito un piccolo di bisonte donata - narrano le antiche tradizioni - ai Lakota, Dakota e Nakota del Grande Spirito Wakan Tanka, che inviò la dea Whote per offrire il dono sacro ai suoi popoli prediletti. Arvol Looking Horse, che ne è il diciannovesimo Custode, nato nel 1954 nella riserva di Cheyenne River, Dakota del Sud, si è fermato un paio di giorni a Genova per due appuntamenti: ieri a Palazzo Ducale, oggi, alle 17, in Provincia. Qui, a Palazzo Doria Spinola, sarà accolto nella Sala del Consiglio dalla vicepresidente Marina Dondero e dall’assessore alle Iniziative per la pace, Milò Bertolotto. Arvol Looking Horse ha dedicato tutta la vita all’impegno, a livello internazionale, per la libertà religiosa, la sopravvivenza culturale e la rinascita dei popoli Nativi, la tutela della pace e dei principi dell’esistenza che aiutano «la guarigione della Madre Terra». I due appuntamenti sono stati organizzati in collaborazione con l’Associazione culturale Hunkapi per la divulgazione delle antiche tradizioni degli Indiani d’America e con l’Associazione Il Cerchio. Oggi, in particolare, Arvol Looking Horse, autore fra l’altro del volume «White Buffalo Teachings», stimato editorialista di «Indian Country Today» e premiato con numerosi riconoscimenti internazionali fra cui il Canadian Wolf Award conferito in precedenza anche a Nelson Mandela, terrà una conferenza con il presidente di Hunkapi, Sergio Bugolotti e le stesse Dondero e Bertolotto. Le quali sottolineano: «In un mondo lacerato da conflitti, tensioni, discriminazioni, ingiustizie, in cui le risorse ambientali sono sempre più a rischio, crediamo sia importante riflettere sul messaggio di Arvol e lavorare per la pace e la conservazione del patrimonio culturale e ambientale».