Cultura, intese tra Russia e Lombardia

Una giornata interamente dedicata alla cultura quella del presidente della Regione Lombardia. Ieri Roberto Formigoni ha incontrato il ministro della Federazione russa alla Cultura Alekandr Sokolov, insieme all’assessore regionale Massimo Zanello.
Obiettivo del colloquio è stato quello di arrivare alla stesura di un protocollo di intesa che riguarderà specificatamente la formazione nel campo del restauro e dei beni culturali, le tecniche museali, la cinematografia e il comparto teatrale e musicale.
«Sono state poste le basi per una collaborazione forte in questo settore - ha detto Formigoni da Mosca - il ministro russo ha accettato la proposta avanzata dalla Regione Lombardia di stendere un protocollo tra Federazione e Regione».
Lo stesso Sokolov ha poi preso un’iniziativa proponendo alla delegazione lombarda un’ulteriore collaborazione.
«Il ministro - ha proseguito il presidente della Regione Formigoni - ci ha proposto di partecipare insieme a dei progetti dell’Unesco e di realizzare degli scambi culturali tra Russia e Lombardia a partire dal prossimo autunno».
Ieri a Mosca non si è parlato solo di cultura, la missione istituzionale, infatti, ha portato alla sottoscrizione di due accordi tra facoltà lombarde e russe. Il primo riguarda il Politecnico di Milano e l’Università tecnica statale di Bauman per la realizzazione di corsi di doppia laurea in ingegneria gestionale e di un Joint Degree. Il secondo accordo, siglato proprio ieri, riguarda l’Università Cattolica e l’Istituto Statale di relazioni internazionali di Mosca (Mgimo) per l’avvio di una collaborazione nell’area delle relazioni internazionali, della responsabilità sociale d’impresa e del giornalismo. «Gli studenti russi - ha spiegato Formigoni - verranno in Italia a studiare la democrazia e la comunicazione, ma lo scambio sarà un’esperienza ricca anche per i ragazzi italiani». L’intesa permetterà agli studenti dei due atenei di conseguire una laurea valida in entrambi i paesi.
«È un accordo importante - ha precisato il sottosegretario alle Relazioni internazionali della Regione, Robi Ronza - che vede l’Università Cattolica diventare partner della scuola del ministro degli Esteri russo».