La cultura moderata sa di «Tradizione e libertà»

«Tradizione e libertà», è uno dei primi esperimenti per una associazione culturale di orientamento moderato a Genova.
Nasce da una riflessione fatta da alcuni simpatizzanti di Alleanza nazionale e Forza Italia che, dopo le elezioni amministrative del maggio 2007, hanno sentito l’esigenza di non far spegnere quel dibattito politico che si era creato durante il lungo ed articolato tentativo di togliere la città e la provincia alla sinistra: «Un esperimento fortemente cercato per riempire una lacuna- racconta Giuseppe Murolo, consigliere comunale genovese di An, fondatore ed attuale presidente dell’associazione-. La nostra tendenza, inteso come partiti di centro destra, è sempre quella di dimostrare una certa animosità durante la fasi pre elettorali. In quei momenti siamo capaci a smuovere mari e monti e a coinvolgere tanta gente. Poi, però, ci sediamo e lasciamo un vuoto di fronte alle persone che seguono la nostra politica, verso chi ci vota. La nostra realtà vuole essere di stimolo ad un dibattito interno e di supporto a quella che deve essere l’iniziativa politica degli eletti». Tra i fondatori dell’associazione, oltre al presidente Giuseppe Murolo, ci sono il vicepresidente del Muncipio Medio levante Glauco Berrettoni (vicepresidente dell’associazione), gli avvocati Massimo Benoit Torsegno, Igor D’Onofrio e Marco Biso, l’ingegner Giulio Gennaro e la dottoressa Diana Bacchiaz.
L’associazione culturale «Tradizione e libertà» non è finalizzata ad un obiettivo mirato, ma vuole essere terreno di confronto per sviluppare temi di interesse politico, storico e culturale che possa centrare con Genova e le sue più variegate realtà: «Sviluppiamo anche temi esterni alla politica riguardanti la città utilizzando soprattutto la capacità e le competenze dei nostri soci che fanno tutti parte di categorie lavorative che possono testimoniare un ampio profilo culturale - spiega Murolo-. I nostri soci sono in prevalenza imprenditori e professionisti di estremo rigore morale che si riconoscono nei valori liberali e moderati. Diciamo che non vogliamo essere una associazione qualsiasi ma tentiamo di distinguerci. Vogliamo essere una realtà particolare».
Particolare sicuramente visto che, con il proliferare delle realtà associative di sinistra, nella nostra città, circoli che siano attivi sulla cultura e sui valori della destra scarseggiano. Nei mesi scorsi sono stati ospiti dell’associazione il senatore Enrico Musso e la giornalista e neodeputata del Pdl Fiamma Nirenstein. Così, prima delle ferie, i soci di «Tradizione e libertà» si sono ritrovati per un momento conviviale e di confronto a cui ha partecipato anche il caporedattore della cronaca di Genova de «Il Giornale» Massimiliano Lussana. Tema della serata il rapporto tra gli eletti, la loro presenza in parlamento e il forte contatto con il territorio, che non deve mancare.
Sosta per le ferie estive e, a settembre, si riprenderà con una conferenza storico- scientifica sull’origine dei Popoli italici. Chi fosse interessato ad avere informazioni sulla vita associativa di «Tradizione e libertà» può fare riferimento direttamente al presidente Giuseppe Murolo all’indirizzo e- mail giuseppe@murolo.it.