La cultura protagonista

Per una volta la cultura «la fa da padrona»: questa quarta edizione della Notte bianca ha visto un’enorme affluenza nei musei, nei palazzi storici, alle conferenze e ai dibattiti. E anche se la pioggia può aver fatto rifugiare qualcuno in una galleria d’arte, c’è da dire che le visite organizzate dal Touring, per esempio, erano su prenotazione. Le prime stime parlano di 10mila presenze in totale: 4mila solo al Cenacolo, dove la gente ha fatto la fila sotto la pioggia pur di ammirare il capolavoro leonardesco, a Palazzo Marino avevano prenotato in 1000, mentre 2000 persone si sono affollate alla Scala, che ha aperto all’1. Si sono contate 2500 ingressi al Museo della Scienza, 2000 al Planetario dove 300 bambini hanno partecipato alla caccia la tesoro nel pomeriggio, mentre gli altri 1700 adulti hanno affollato le conferenze sul cielo e alle lezioni sui miti celesti fino alle 2. Ad assistere all’intervista impossibile al Manzoni di Finazzer Flory sono stati in 200, 250 hanno scelto di visitare palazzo Archinto.