La cultura si fa tutta milanese

Ormai è una cadenza fissa: per la quinta volta l’aula magna della basilica di San Marco (piazza San Marco 2, telefono 02-655212), il nostro storico dialettale Giorgio Caprotti terrà il corso di approfondimento culturale meneghino. Sempre innovativo nelle argomentazioni, Caprotti si avvarrà della presentazione di autentici interpreti milanesi per esporre - nella semplificata ortografia moderna - una particolare ricchezza linguistica sottovalutata; sovente con sorprendenti derivazioni storpiate, quasi ironicamente caricaturali, di lemmi classici di antiche nobili parlate. Verranno commentati i nostri vecchi modi di dire nella loro sottigliezza di filosofia popolare e citati vari richiami letterari con cammei di personaggi storici, tratti dall’oblio in cui sono stati relegati nel tempo attuale degli sms.
Brevi recite teatrali e poetiche faciliteranno anche le considerazioni dell’evolversi urbanistico della città col rimaneggiamento della Darsena, nel rimpianto dell’ottocentesca Milano del quarto piano di cui non rimangono che sperduti monconi. Non verrà poi trascurata la riscoperta delle vecchie pillole di cucina con sorprendenti salutari linee dietetiche già intuite dal cervello fino in tempi di ristrettezze economiche e fatiche oggi impensabili. Un patrimonio nozionistico da non perdere, riportato di volta in volta in dispense anche perché è dai vecchi libri che si traggono le idee nuove e innovatrici.