DAL 29 MAGGIOE la strage di Bologna arriva sul grande schermo

Proprio a ridosso dell'abolizione del segreto di stato sugli atti relativi alle inchieste sulle stragi degli anni di piombo, arriva nelle sale italiane «Bologna 2 agosto... i giorni della collera» la prima ricostruzione cinematografica delle terribili vicende che sconvolsero l'Italia negli anni Settanta. Il film, diretto da Giorgio Molteni, già autore di diversi lungometraggi e serie televisive, ripercorre la storia di un gruppo di ragazzi di destra che decide di uscire dall'MSI e fondare il gruppo eversivo dei N.A.R. (Nuclei Armati Rivoluzionari) tra i cui membri più famosi ci furono (con sentenza definitiva) Giuseppe Valerio Fioravanti, Francesca Mambro e Luigi Ciavardini. Attraverso il racconto di un crescendo di uccisioni, rapine, pestaggi e crimini, il film cerca di ricostruisce l'atmosfera di terrore e di follia degli anni di piombo, fino ad arrivare a narrare una delle stragi più efferate dal dopoguerra, quella della Stazione di Bologna del 2 agosto 1980 che causò 85 vittime e 200 feriti. La pellicola di Molteni, prodotta e distribuita da Virginio Moro arriverà nelle sale a partire dal 29 maggio, e sicuramente farà discutere. Nel cast composto di attori molto giovani come Marika Frassino e Giuseppe Maggio spiccano le partecipazioni straordinarie di Lorenzo Flaherty, Martina Colombari, Luca Biagini, Enrico Mutti. Come spiegano gli autori Molteni Santa Maria Maurizio l'intento della pellicola è quello di preservare la memoria non di emettere giudizi.