Le mie domande sull'esistenza di Dio e del Male

La lettera di un lettore al Giornale

Gentile direttore,

potrebbe qualche vostro collaboratore rispondere sul nostro Giornale alla seguente domanda? Come mai Dio, che sa e può tutto, dall'infinito passato all'infinito futuro, ha creato un mondo con tanti guai; un mondo dal quale sarebbero uscite milioni di anime votate alle pene eterne dell'inferno; un mondo nel quale (e lui lo sapeva, naturalmente) un giorno avrebbe dovuto mandare (con scarsi risultati) il proprio figlio a farsi scudisciare e uccidere in croce (con vero dolore, tanto da dire: padre perché mi hai lasciato?); un mondo ricco di essere microscopici destinati a rovinare la vita d'altri viventi? Non si può dire che l'abbia fatto per lasciarlo alla libera volontà degli uomini, perché la volontà non è libera ma dovuta alla costituzione di ciascuno, dovuta alla nascita (cervello e DNA).

Esiste una forza opposta? Allora Dio non è onnipotente?