Acrobazie poetiche da non perdere

Dall'inglese all'italiano fino al dialetto lombardo: è la poesia di Caio Pezzola in "Il finto acrobata"

"Il finto acrobata" è il primo libro di poesie pensate in Inglese e tradotte in Italiano e in dialetto lombardo. Tutte le poesie di Caio si trovano in inglese sul sito www.caiopezzola.com. Oggi tutte le poesie sono state trasposte in italiano e poi in un dialetto acceso della tipica ironia bresciana fino a diventare un libro "Il finto acrobata".

Dall’inglese all’italiano non è stata una traduzione e non è stata un’altra poesia. Il carattere sentimentale di Caio è uscito in pieno, coi suoi valori così intrisi di tradizione e così proiettati nel labirinto di un futuro che gli appartiene, di sogno e di dubbio, di canto per i propri cari e timore di perderli, di una prorompente curiosità per i sensi della terra in ogni sua forma.

La poesia di Caio Pezzola ondeggia tra la "saggezza" di chi ricorda il passato e la "fanciullezza" di un vecchio che guarda il proprio passato con occhio nostalgico.

La scrittura di Pezzola è armonica, il verso è controllato se non quando procede fuori dalla regola: allora sceglie una rima per soddisfare la follia di una gioia esplosa all’improvviso.

E' una poesia è buona, la sua, non buonista. Parla coi morti, viaggia in stanze e città vuote, comprende l’attesa, vola in alto e piomba senza paracadute verso il sedile di un calcinculo che non lascerà mai.