Album Una collezione di autografi svela come lavorava


Una lettera alla moglie Ida Peuzzi, datata 8 agosto 1903; appunti manoscritti sul romanzo «Sindhia il feroce»; altri appunti sulle «Piante americane delle praterie e Stati Uniti». Sono alcuni degli autografi di Emilio Salgari (1862-1911) donati da Vittorio Sarti, uno dei maggiori studiosi dello scrittore veronese, alla Fondazione Tancredi di Barolo. La raccolta di autografi consentirà agli esperti di addentrarsi nella «officina» di Salgari, per capire meglio come scriveva.