Album David, copie «centrifugate» per tutelare l'originale


Cnr e Università degli Studi di Firenze al capezzale del «David» di Michelangelo. Le microfratture delle parti inferiori delle gambe della statua furono notate già alla metà dell'800. Sono stati perciò effettuati test su piccole copie in gesso di 10 centimetri di altezza (contro i 410 dell'originale) deformate all'interno di una centrifuga. Ne è emerso che sia la stabilità, sia le caratteristiche della deformazione del David sono principalmente dovute all'inclinazione della statua.