Album Michelstaedter, l'ideologia lo fa morire 35 anni dopo


Spesso le ossessioni storico-ideologiche giocano brutti scherzi. È il caso di Giorgio Pressburger che sul «Corriere della sera» parlando di Carlo Michelstaedter, paragonato a Gobetti «morti tutti e due a 23 anni» (in realtà Gobetti ne aveva 25), scrive «Michelstaedter ha raccontato le disperanti condizioni in cui un giovane della sua epoca doveva orientarsi nel mondo. Due guerre mondiali, campi di sterminio, razzismo, pulizia etnica erano per lui i frutti della retorica». Ora Michelstaedter è morto suicida per ragioni esistenziali, non storiche o ideologiche, nel 1910, assai prima delle due guerre mondiali, dei campi di sterminio, del nazismo e della pulizia etnica...