Album Morto Sven Hassel, autore di «Maledetti da Dio»


Lo scrittore danese Sven Hassel, controverso autore di fortunati romanzi di guerra basati su esperienze pseudo-autobiografiche durante il secondo conflitto mondiale, è morto a 95 anni a Barcellona, dove viveva dal 1964. Nel 1953 pubblicò il suo primo libro «Maledetti da Dio», a cui sono seguiti altri 13 titoli, tra cui «Germania Kaputt», «Gestapo», «General SS», «Commando Himmler». Tradotte in 18 lingue, le opere di Hassel raccontano le vicende del 27° Panzer Regiment, formato da criminali, «indesiderati» politici e da disertori.

Commenti

simonetta della...

Mer, 26/09/2012 - 20:30

Ho letto per la prima volta un suo libro a 15 anni, ho iniziato con "Germania Kaput". Via via li ho letti tutti ma quello che mi ha coinvolto emotivamente è "Gli sporchi dannati di Cassino". Sono tutti lì i tuoi libri, sgualciti e consumati letti e riletti, oggi comincerò di nuovo la lettura in memoria dello scrittore Sven.

fert64

Gio, 27/09/2012 - 18:55

Sven Hassel è certamente stato uno scrittore coraggioso che ha saputo rendere reale la disumanità ed inutilità della guerra. Nei suoi libri si sovrappongono personaggi meschini e coraggiosi, fanatici e romantici tutti presi o meglio persi nel vortice della violenza. A volte gangster a volte soldati. Nello lo scenario della 2^GM si avverte come fondante il rispetto di determinati valori etico militari come il cameratismo ma tutti, di fondo, odiano la guerra. Permane, come in un sogno, il senso della famiglia, del focolare e di una donna molto spesso idealizzata (dal protagonista stesso dei romanzi) Hassel, antico spettatore protagonista di eventi bellici ci lascia un testamento moderno ed attuale contro le tirannie e la violenza, quale male assoluto dell'uomo.

Ritratto di fritz1996

fritz1996

Gio, 27/09/2012 - 19:20

Da ragazzo, tra Dostojevskij, Flaubert, i sonetti del Belli e gli altri libri di mio padre che mi divoravo coscienziosamente, mi sono trovato un volumetto della Longanesi, Maledetti da Dio di Sven Hassel: non mi vergogno a dire che da allora mi sono comprato tutti i libri di questo autore in circolazione, e che ancora ogni tanto me ne rileggo qualcuno. Cattivo gusto? Forse, ma certo che danno un'idea della Seconda Guerra Mondiale vissuta dai soldati della Wehrmacht come di pochi altri. E comunque, sempre meglio di... be', basta scorrere gli articoli di Parente e Mascheroni sul "caso Carofiglio" per avere un'ampia scelta di scrittori che sono peggio, molto peggio di Sven Hassel.

macchiapam

Gio, 27/09/2012 - 20:35

I libri di Sven Hassel sono affascinanti, perchè danno - attraverso l'invenzione, forse non del tutto di fantasia e probabilmente autobiografica, di un gruppo di soldati mascalzoni ma bravissimi - un quadro piuttosto fedele di quella che doveva essere la vita terribile dei militari della Wehrmacht e dell'ambiente che li circondava: impressionante sotto ogni aspetto. Meritano lettura e meditazione.