Artisti, filosofi, scrittori svelano il «segreto» delle cose Al via il Festival meneghino

Inizia «la Milanesiana», la manifestazione di «Letteratura Musica Cinema Scienza Arte Filosofia e Teatro» di cui è gelosissima madrina e organizzatrice Elisabetta Sgarbi. Stasera, al Teatro Dal Verme di Milano, alle ore 21, andrà in scena una serata speciale, sorta di anteprima all'inizio ufficiale del festival (il 19 giugno), dedicata a «La città verso Expo. Aprire la strada alla terza rivoluzione industriale»: ospiti d'eccezione Edoardo Nesi, Aldo Cazzullo, e una lectio magistralis di Jeremy Rifkin, economista, consulente per l'Ue per l'Expo 2017 in Kazakistan, autore del saggio La terza rivoluzione industriale. Chiude la serata Michele Campanella, pianista di fama internazionale, conosciuto in tutto il mondo come uno dei maggiori virtuosi e interpreti di Franz Liszt. Dedicata quest'anno a «Il segreto», la Milanesiana è giunta alla 14esima edizione, e dal 19 giugno al 9 luglio porterà a Milano 160 fra scrittori, artisti, filosofi, scienziati, premi Nobel e registi da 18 Paesi. Tra gli appuntamenti più attesi, la serata del 27 giugno, su «Il segreto della vita e delle cose» (all'Auditorium Pirelli, ore 18), con il regista Marco Bellocchio, Luca Doninelli, Beppino Englaro, Giovanni Reale, Umberto Veronesi, Mina Welby e il giornalista e scrittore Pietrangelo Buttafuoco, del quale anticipiamo in questa pagina l'intervento.