Del Boca squarcia il velo dell'ipocrisia: ecco L'Italia bugiarda

Da Cavour alla Costituzione passando per il Risorgimento: ecco come Del Boca smonta il castello di bugie che abbiamo costruito per anni

Fino a quando non smetteremo le vesti dell'ipocrisia e non smonteremo il castello di bugie che noi stessi abbiamo contribuito a creare non riusceremo a migliorare la storia del nostro paese. È questo il senso de "L'Italia bugiarda" di Lorenzo Del Boca, che può apparire come una irriverente provocazione ma, alla luce del passato e del presento, si configura come un ambizioso tentativo di rileggere la storia e correggere i nostri gravi difetti.

L'unico modo per raggiungere il fine è quello di smascherare le menzogne che, per troppo tempo, abbiamo coltivato. Qualche esempio? Perché continuare a incensare i cosiddetti “padri della patria”, animati da nobili ideali, e non dire invece che, in maggior numero, sono stati ladri e truffatori, arruffapopolo e voltagabbana?

E ancora: perché dichiarare che la nostra Costituzione è “la più bella del mondo” quando in realtà è un ferro vecchio che impedisce di raggiungere quello di cui si parla da decenni? Perché ostinarsi a celebrare Cavour e non parlare invece dei suoi difetti, del suo "inciucio", all'origine degli odierni difetti della politica? Il libro di Del Boca smonta questi - e altri - paradigmi della coscienza storica e invita aguardare al nostro passato con occhio più disincantato e meno ideologico. Solo così, avendo consapevolezza del nostro passato, saremo capaci di progettare il nostro futuro.

Commenti
Ritratto di miladicodro

miladicodro

Gio, 13/06/2013 - 23:58

Formidabile,finalmente!Attendiamo ansiosi lo scatenarsi dei difensori della costituzione e dei "padri della patria"in salsa partigiana.Che sia la volta buona di far arrossire questi mostri sacri? Speriamo.

pajoe

Ven, 14/06/2013 - 11:31

Non arrossiranno mai,sono nati rossi e tali moriranno, non per idealismo, Stalin e Berija non furono degli idealisti, tutt'altro!E i rossi nazionali, se avessero il potere li euguaglierebbero con più perfidia,solo per le loro fortune personali; Macchiavelli docet.

VYGA54

Ven, 14/06/2013 - 12:30

Con tutto il rispetto per Lorenzo del Boca, egli non dice nulla di nuovo.... Ormai solo chi non vuol vedere o non vuol sapere continua a credere alla cosidetta storiografia ufficiale. E cresce sempre di più la platea di coloro che cominciano a ricredersi. L'ultima sorpresa è di qualche giorno fa quando Aldo Cazzullo a cominciato a chiedersi se la ribellione al sud post 1861 non fosse stata troppo frettolosamente bollata come brigantaggio. Meglio tardi...Comunque tanti anni fa Indro Montanelli scrisse un bel libro " Controstoria degli italiani".

pajoe

Ven, 14/06/2013 - 17:49

Anche l'allora Separatismo Siciliano del 1943, costato lacrime e sangue ai Siciliani, fu combattuto come banditismo, dal Regno dei Savoia che poi concesse lo Statuto di Regione Autonoma con Regio Decreto del 15 Maggio 1946,convertito in Legge Costituzionale il 26 Febbraio 1948.

Ritratto di rosario.francalanza

rosario.francalanza

Ven, 14/06/2013 - 19:50

Direi che la dimensione della "bugia" è la caratteristica inconfondibile della Storia e della politica italiana. Le bugie che hanno coperto i patti infami sia interni che diplomatici e le "guerre civili" (di cui il brigantaggio fu la prima) sono il marchio incancellabile di un'Italia che non ha mai giocato a carte scoperte con il suo popolo. Dove "elites" succubi dei giochi di potere interni e dei potentati mondiali hanno pensato solo a salvare le loro rendite di posizione, coprendosi di ideali e valori adattati alla contingente situazione storica. E ciò è avvenuto spietatamente; a qualunque costo; senza badare alle vittime e alle conseguenze. Esemplare l'attacco greve e senza quartiere sferrato contro Berlusconi; le "bugie" portate in campo in questa infame battaglia non si sono fatte scrupolo di mettere gli italiani l'uno contro l'altro. Aggiungendo così, come se ce ne fosse stato bisogno, una nuova "guerra civile"; di cui non sappiamo ancora valutare le conseguenze!