Brasile, indagine sulle spese elettorali della Rousseff

Nel mirino la campagna del 2014. Si vuole accertare se il capo dello Stato abbia usufruito di fondi deviati dal colosso statale del petrolio, Petrobras

Un fascicolo. Insomma, un'indagine che in Brasile non si era mai vista. Il colosso sudamericano volta pagina, o meglio mette nel mirino per la prima volta un Presidente della repubblica. Il Tribunale superiore elettorale apre infatti un dossier sulla regolarità della campagna elettorale del capo dello Stato Dilma Rousseff. Si tratta di una procedura prevista dalla Costituzione ma mai usata finora. Il punto è accertare se la Rousseff abbia usufruito di fondi deviati dal colosso statale del petrolio, Petrobras, a sua volta al centro di un'inchiesta riguardante una vasta Tangentopoli.

Le indagini sono iniziate su richiesta del principale partito di opposizione, il Psdb, di centro destra. Parallelamente anche la Corte dei conti federale si riunirà per approvare o respingere le spese effettuate dal governo Rousseff nel 2014. Insomma, la presidenza appare circondata dagli scandali, mentre il Paese, che per lunghi anni aveva vissuto un vero e proprio boom economico, ora è in crisi. La Rousseff, che ha raccolto la mitica eredità del predecessore Ignacio Lula, è al secondo mandato.

Commenti

cgf

Mar, 06/10/2015 - 22:47

Anche il predecessore Ignacio Lula dovrebbe essere indagato e non solo per corruzione

Ritratto di edopacelli

edopacelli

Mer, 07/10/2015 - 06:05

Mitica eredità? Tutto il processo di corruzione esistente in Brasile è iniziato con il beneplacito, la convivenza e la regia del "mitico Inácio da Silva", detto Lula, il quale sarà interrogato, come "informante", dalla polizia federale e dal Pubblico Ministero. Quello che io non riesco a capire, da italiano che vive in Brasile da 27 anni, è il fatto che la media italiana si accorge solo ora di quello che sta acadendo in Brasile e, addirittura, che Lula venga accolto con brindisi e fanfare, per spiegare agli italiani e al mondo come ha debellato la miseria! Debellato un corno, l'ha solo truccata, una specie di photoshop. Se desiderate averne i dettagli... Lula è quello che ha posto il veto alla estradizione di Battisti, che ora se la ride, ha sposato una brasiliana, otterrà la cittadinanza brasiliana e farà, all'Italia, il classico gesto dell'avambraccio!

claudioarmc

Mer, 07/10/2015 - 07:56

Terrorista