Le case dove abita l’inquietudine

Allontanarsi da una casa, o ritornarci. Per undici volte, nella stessa città e, sempre, lasciandosi dietro storie diverse: vissuti, lutti, meraviglie. E se è vero che una casa è la proiezione d’una identità, ecco chiarito il filo conduttore che lega questi undici racconti romani di Federica de Paolis (Via di qui, Fazi, pagg. 223, euro 14,50). Andrà notato come qui nessuna casa offre accoglienza, nessun ambiente è ospitale. Dominano caos, disordine, incompletezze. O stranezze, lati oscuri. Forse, fantasmi. Questi sono racconti di pazzie contenute, perversioni e morbosità latenti. E che l’autrice è brava. Lo è ancora di più quando non eccede a tratteggiare mostruosità ma lascia aperta la domanda se, per caso, qualche storia simile non è già stata vissuta. Magari da chi la legge.