Chi è

Poeta, filosofo, scrittore, giornalista, traduttore, drammaturgo, teatrante e marionettista, Guido Ceronetti ha cominciato nel 1945 a collaborare con vari giornali. La sua presenza sul quotidiano La Stampa ebbe inizio nel ’72 e continua tuttora. Nel ’70 ha dato vita al Teatro dei Sensibili allestendo, insieme alla moglie Erica Tedeschi, spettacoli itineranti con le sue «marionette ideofore». Nel ’94 è stato aperto, negli Archivi della Biblioteca Cantonale di Lugano, il fondo Guido Ceronetti, da lui scherzosamente definito «il fondo senza fondo». Esso raccoglie infatti un materiale ricchissimo e vario: opere edite e inedite, manoscritti, quaderni di poesie e traduzioni, lettere, appunti su svariate discipline, soggetti cinematografici e radiofonici. Vi si trovano inoltre numerosi disegni di artisti (anche per il Teatro dei Sensibili), opere grafiche dello stesso Ceronetti, collage e cartoline. Con queste ultime fu allestita, nel 2000, la mostra intitolata «Dalla buca del tempo: la cartolina racconta». Di grande rilievo la sua attività di traduttore, sia dal latino (Marziale, Catullo, Giovenale ecc.), sia dall’antico ebraico (Sacre Scritture).