Chi è

Jacques Julliard (1933) - che si definisce «psicologicamente ateo, culturalmente anti-clericale, spiritualmente cristiano» - è uno dei più famosi giornalisti di Francia ed è condirettore del «Nouvel Observateur». Nato in una famiglia arricchitasi con il commercio del vino e fortemente caratterizzata da una cultura repubblicana di tradizione radicale, è cresciuto in un clima anticlericale. Ha avuto comunque un’educazione cattolica sotto l’influenza della madre, praticante ma critica nei confronti della Chiesa. Durante i suoi studi universitari all’École normale supérieure di Parigi inizia a frequentare l’ambiente sindacale e a interessarsi di scrittura. Due interessi che lo accompagneranno in parallelo sino al 1978, quando decide di dedicarsi prevalentemente all’attività giornalistica e saggistica. Tra i suoi libri più noti ricordiamo: «Le Malheur français» e «La Reine du monde. Essai sur la démocratie d’opinion»