Chi è

Richard Yates (Yonkers, 1926-Tuscaloosa, 1992) è stato fra i maggiori scrittori statunitensi del secondo Novecento. Non molto fortunato in vita, ebbe pochi lettori, anche se numerosi estimatori fra gli addetti ai lavori. La sua vicenda esistenziale fu segnata dall’abuso di alcol e di fumo (fumava quattro pacchetti al giorno...). Fu colpito molte volte dalla depressione. In Italia è stato recentemente riscoperto dalla casa editrice minimum fax che nel 2003 ha ristampato il suo capolavoro Revolutionary Road (riproposto proprio in questi giorni), nel 2004 il romanzo sull’alcolismo Disturbo della quiete pubblica, nel 2006 la raccolta di racconti Undici solitudini - che il New York Times definì «l’equivalente newyorkese di Gente di Dublino di Joyce» - e lo scorso anno il romanzo del 1979 Easter Parade. Tra le sue opere non ancora pubblicate in Italia: A Special Providence (1969), A Good School (1978), Liars In Love (1981) e Cold Spring (1986).