Chi è

Carlo Coccioli è nato a Livorno nel 1920. Medaglia d’argento al valor militare per la sua partecipazione alla Resistenza, ha vissuto in Italia e in Francia e dal 1954 fino alla morte - avvenuta nel 2003 - a Città del Messico.
Scrittore poliglotta, pittore, autore di più di quaranta opere letterarie e saggistiche pubblicate in dodici lingue, Carlo Coccioli è un «grande assente» del canone letterario italiano: le sue opere sono da anni introvabili in libreria. L’editore Sironi è pertanto lieto di ripresentare ai lettori il romanzo Davide, pubblicato in Italia e in Francia nel 1976, premio selezione Campiello, tradotto in Spagna nel 1978 e in Polonia nel 1980.
Tra le altre opere di Carlo Coccioli: Il cielo e la terra (Vallecchi 1950), Fabrizio Lupo (Rusconi 1978; prima edizione francese, La Table Ronde 1952), L’erede di Montezuma (Vallecchi 1964; prima edizione francese, L’aigle Aztèque est tombé, Plon 1964), Documento 127 (Club degli Autori 1970), Requiem per un cane (Rusconi, 1977; prima edizione messicana, Fiorello, réquiem para un perro, Diana 1973), Piccolo Karma (Mondadori 1987).